L’Aquila: l’altra faccia della tragedia

L’Aquila: l’altra faccia della tragedia

Sono passati 10 anni da quella notte infernale che ha messo in ginocchio un’intera città.

Dieci anni a cercare di ricostruire una delle più belle ed eleganti città italiane. Era il 6 Aprile del 2009 quando il cuore di 309 persone ha smesso di battere e la vita di 65 mila persone è cambiata per sempre.

L’Aquila oggi

Oggi si celebra la rinascita di una città fiera, orgogliosa delle proprie origini. Una città che non si è pianta addosso ma ha reagito dignitosamente ad una tragedia come un terremoto che ha distrutto l’intera area.

Si è parlato molto de L’Aquila e degli aquilani. Si è discusso degli scandali e degli appalti per la ricostruzione ma io voglio raccontarti l’altra faccia della tragedia, quella bella, quella che mi fa essere fiera di avere una casa lì.

L’Aquila è stata messa duramente alla prova, si è piegata ed inginocchiata al dolore. Ha avuto il cuore lacerato dallo strazio e dalle lacrime. Ha detto addio a persone che amava ed ha creduto di non sopravvivere. Ma si è rialzata. Non si è spezzata. Mai. Si è inventata una nuova vita e con la fierezza di un guerriero, giorno dopo giorno ha ricostruito, un pezzo alla volta, la propria vita.

Il dolore non ha cancellato il sorriso dai volti dei suoi cittadini, li ha solo resi più consapevoli della fortuna di essere ancora vivi.

Oggi la città ricomincia a vivere, le strade del centro iniziano a ripopolarsi, i negozi tirano su le serrande e la zona rossa rappresenta una piccola parte della città.

Le cose da fare sono ancora molte ma nell’aria si respira aria di rivalsa.

A dieci anni da quella notte il mio pensiero è per tutte le persone che hanno combattuto per la loro vita, per la loro famiglia e per il loro lavoro. Sono questi gli italiani che dovrebbero rappresentare il nostro Paese nel mondo.

 

Se a L’Aquila? Non puoi perderti le Grotte di Stiffe 

Il Castello di Babbo Natale a Santa Severa

Quest’anno il meraviglioso Castello di Santa Severa, per la prima volta, apre le porte al Natale trasformando il borgo medievale nel Castello di Babbo Natale e dei suoi aiutanti elfi. Noi, da bravi cittadini di Santa Severa, abbiamo atteso con ansia questo momento con la gioia di chi non deve prendere l’auto e fare ore di macchina per regalare al proprio figlio qualche ora di magia.

L’inaugurazione c’è stata oggi 8 Dicembre alle 17 ma già dalle 10 era possibile accedere al Castello di Babbo Natale.

Il biglietto di 10€ per gli adulti e 5€ per i bambini dai 6 anni ti permette di accedere alla casa di Babbo Natale ed assistere agli spettacoli che purtroppo non siamo riusciti a vedere.  La casa di Babbo Natale è una piccola area su due piani dove hanno allestito la casa degli elfi. Credo che gli spazi siano un po’ angusti per ospitare tutta la gente che attendeva in fila di incontrare Babbo Natale. Un’interminabile fila in corridoi stretti con gente per lo più delusa e straziata dall’interminabile attesa.  

Dopo il tramonto

Al calar del sole però la situazione è decisamente cambiata. O almeno per quanto riguarda l’atmosfera natalizia.

Le luci posizionate su tutti i tetti del borgo abbinate  alla musica, hanno trasformato un evento più simile ad una promessa mancata, in un evento natalizio piacevole. Il Castello è diventato scenario di maestosi luminarie con giochi di colore. Ma non poteva essere altrimenti perché questo Castello rappresenta un’aerea storica di bellezza rara. Peccato però che se togliamo la suggestiva illuminazione, resta veramente poco per giustificare il prezzo del biglietto. Ciò per cui si paga il biglietto è poco desiderabile e i bambini passano più tempo nell’attesa che sulle ginocchia di Babbo Natale.

La zona più apprezzata da Flavio è stata la piccola pista di pattinaggio allestita all’esterno del Castello dalla Proloco di Santa Severa. 5€ per 30 minuti  è ciò che pagherai (oltre al biglietto) per far divertire un po’ tuo figlio ma si sa… per i figli non si bada a spese e poi è stato decisamente piacevole vedere Flavio pattinare felice mentre gustavamo una buonissima cioccolata calda di Cattive Compagnie.

Un prezzo decisamente sproporzionato quindi… soprattutto se hai visitato altri castelli di Babbo Natale con scenografie interne ben più suggestive. Difficile però superare il Castello di Santa Severa in esterna che vale veramente la pena vedere.

C’è da dire però che oggi è stato il primo giorno quindi molto più caotico. Diamo quindi il beneficio del dubbio all’organizzazione perché non sempre è buona la prima.

Il nostro consiglio?

Andare DOPO IL TRAMONTO e godersi il Castello e le meravigliose luci senza pensare troppo a Babbo Natale 😉

Grotte di Stiffe. Abruzzo da scoprire.

 

 



Un po’ di storia

Grotte di Stiffe

Le grotte di Stiffe hanno circa 600 mila anni e sono aperte al pubblico dal settembre del 1990. Vennero scoperte ed esplorate alla fine della seconda guerra mondiale, dopo che i tedeschi, in ritirata, bombardarono la diga costruita all’ ingresso delle grotte che serviva a convogliare l’acqua nella centrale idroelettrica di Stiffe.

All’interno delle grotte scorre il fiume Rio Gamberale che sorge sull’altopiano delle Rocche a 1300 mt ed accede all’interno attraverso un lago sabbioso percorrendo circa 6 km. Risorge poi all’esterno, nel punto esatto in cui si accede. Le Grotte di Stiffe sono considerate delle grotte ATTIVE perché il fiume, scorrendo al suo interno, continua a corrodere la roccia.

Ingresso Grotte di Stiffe

Perché visitare le Grotte di Stiffe

Avevamo già provato a visitare le grotte circa un’anno fa ma poi, per vari motivi non siamo più entrati. Queste Grotte però continuavano a “chiamarci” e quando abbiamo saputo che la sua gestione era di nuovo nelle mani del fantastico Comune di San Demetrio, abbiamo preso una bella felpa pesante e siamo andati.

La sala del silenzio

La prima grotte che visiterai sarà la Sala del Silenzio, unica “sala” in cui in estate ed in autunno non si sente il rumore dell’acqua poiché il fiume scorre sotto la roccia a circa tre metri.



Sala della Cascata- Grotte di Stiffe

La sala della Cascata

Dopo la Sala del Silenzio arriverai alla sala della cascata dove rimarrai stupito dalla grandezza dell’ambiente e dalla maestosità di una cascata di 20 metri.  Qui, a differenza della sala precedente, c’è tutto tranne silenzio 😉

Sala della Concrezione- Grotte di Stiffe

Sala delle Concrezioni

Se ti sei abituato al rumore dell’acqua che infrange contro le rocce millenarie, qui riuscirai a rilassare la tua mente. Una zona che somiglia più ai film di elfi e maghi, dove stalattiti e stalagmiti si incontrano in una danza con il tempo.

Il lago nero e l’Ultima cascata

Questa è la zona più antica delle Grotte. Un’area tranquilla con l’acqua immobile per poi ritrovarsi in un attimo nella sala dell’ultima cascata passando dal silenzio al rumore assordante.

Abbigliamento consigliato e regole

All’interno delle grotte la temperatura si aggira tra i 9 ed i 10 gradi tutto l’anno. È assolutamente necessaria una felpa pesante, meglio un piumino se soffri particolarmente il freddo (Flavio indossava una felpa ed un giacchino estivo ed aveva freddo). Sono richieste le scarpe chiuse e sarebbe meglio evitare pantaloncini.

All’interno delle grotte i bambini vanno tenuti per mano per evitare cadute accidentali (il pavimento è bagnato), non ci si deve assolutamente allontanare dal gruppo, non si può fumare e non possono essere fatte foto se non nelle zone indicate.

Vacanze a San Candido con bambini: la top 3 delle attività più divertenti




Se sei in viaggio in famiglia e ti stai chiedendo cosa fare in Val Pusteria, e precisamente a San Candido, è proprio il caso di dire che sei nel posto giusto. Dopo aver visto le 4 migliori spiagge della Maremma, oggi ci spostiamo dal mare alla montagna per parlare di vacanze a San Candido con bambini: abbiamo scovato per te gli svaghi ideali per grandi e piccini, perfetti per non annoiarsi neanche un minuto.

Come abbiamo visto, il Trentino in estate è una destinazione sempre più gradita alle famiglie,che qui trovano intrattenimento, natura e relax. In particolare, la Val Pusteria è un angolo di Paradiso lungo quasi 70 chilometri e rappresenta il fiore all’occhiello delle Dolomiti, patrimonio Unesco.

Pronti a partire? Goditi la top 3 delle attività più divertenti da fare insieme ai tuoi bimbi in questa meravigliosa località alpina!

  1. Avventure sul Monte Baranci

Il Monte Baranci è perfetto per le famiglie. Qui troverai un paesaggio incantevole e incontaminato, dove prati verdi e fioriti rappresentano un parco giochi naturale in cui far scatenare i ragazzi.

Questa meraviglia all’interno delle Dolomiti dà la possibilità di scegliere l’intrattenimento preferito durante tutto l’anno.

 

Monte Baranci d’estate

 

D’estate, il Monte Baranci è il posto che ha sempre sognato chi adora l’avventura. Ecco cosa fare nei mesi più caldi durante la tua vacanza a San Candido con bambini:

 

  • Sfrecciare su Fun Bob, la prima pista estiva per lo slittino in Italia.
  • Dedicarti all’arrampicata in due percorsi alla portata dei bambini.
  • Lanciarti in discesa sulla pista di tubing.
  • Da metà luglio a fine agosto, partecipare alla Festa del Gigante Baranci, il cui ricco programma prevede intrattenimento e giochi per bimbi di ogni età.

Monte Baranci d’inverno

 

Sembra quasi che ci si diverta solo d’estate. E invece naturalmente no, perché anche d’inverno il Monte Baranci dà il meglio di sé. Puoi:

 

  • Sciare su piste alla portata sia di sciatori alle prime armi che navigati.
  • Divertirti nella pista per slittini, che arriva a 3 km di lunghezza.
  • Scoprire il parco divertimenti Fun-Park e il percorso Kids-Ski-Cross.

 



  1. Escursioni per famiglie a San Candido

 

Pronti a tuffarvi nei panorami suggestivi del Trentino Alto Adige? Preparati a vivere un’esperienza stupenda con le escursioni per famiglie. Chi trascorre le vacanze a San Candido con bambini sa che qui può passare del tempo di qualità con i propri figli, coinvolgendoli in attività sane e appassionanti.

 

Passeggiate e sentieri

 

Cosa fare in Val Pusteria? Cominciamo con una bella e salutare passeggiata. San Candido dà l’imbarazzo della scelta: puoi scegliere di arrivare alla sorgente della Drava, al Rifugio Jora o al Rifugio Gigante Baranci. In ogni caso, una splendida scampagnata! In più, parecchie passeggiate sono assolutamente fattibili anche con il passeggino.

E poi diversi sentieri conducono agli imperdibili parchi giochi dei dintorni: scommettiamo che così convincerai anche i ragazzini più pigri?

 

Pista ciclabile San Candido-Lienz

 

Lungo gli oltre 40 km della pista ciclabile San Candido-Lienz troverai parchi giochi, piscine e stazioni ferroviarie, così chi è troppo stanco può tornare in treno.

Il giro in bicicletta attraverso questo percorso presenta un dislivello di 500 m che può essere oltrepassato solo in discesa, caratteristica che lo rende perfetto per le esigenze delle famiglie.

 

Tour in montagna

 

La vista sulle Dolomiti è già un motivo sufficiente per prevedere un’escursione per famiglie a Pausa Ganda, alla Rocca dei Baranci o sul Monte Baranci durante la villeggiatura in Trentino Alto Adige. I tour alpini faranno scoprire ai ragazzi una Natura mozzafiato e faranno vivere la montagna come mai hanno fatto.

 

Tre Cime di Lavaredo

 

Un cenno particolare merita il gruppo delle Dolomiti di Sesto, maestoso e affascinante. Per fortuna non c’è bisogno di essere alpinisti professionisti per godere dello spettacolo che si apre ai visitatori da queste imponenti montagne.

Basta prendere l’autobus o l’auto per raggiungere il Rifugio Auronzo, da cui partire per il tour delle Tre Cime di Lavaredo e scoprire (almeno in parte) i suoi circa 11.000 ettari di flora e fauna.

 

  1. Vacanze a San Candido con bambini? Parchi giochi!

 

Le vacanze a San Candido con bambini sono estremamente piacevoli anche grazie a loro: i parchi giochi, acquatici e non.

Ad esempio, molto divertenti quelli presenti a Versciaco e Prato alla Drava, due frazioni della località alpina. E sicuramente non puoi perderti il grande parco avventura presente presso la stazione del Monte Baranci.

Nel centro di San Candido ti aspetta anche lo spettacolare parco acquatico Acquafun. Piscina riscaldata al coperto, vasca per bambini, scivoli d’acqua giganti, zona massaggi e perfino una sauna e un ristorante: il divertimento per grandi e piccini è assicurato!

Stai già prenotando la tua villeggiatura in famiglia a San Candido? Fai bene, il nostro Paese è ricco di località meravigliose: scopri l’Italia e i suoi splendidi luoghi !

 

Ecco il nostro video sul Fun-Bob di San Candido

Percorso a piedi nudi sul Monte Elmo



le 4 migliori spiagge della Maremma



È d’obbligo scrivere delle 4 migliori spiagge della Maremma se sei in Toscana con dei bambini perché l’acqua è pulita ma molto spesso subito fonda e la sabbia non sempre è fine.

Abbiamo passato diversi fine settimana su questa parte della costa e siamo pronti ad una super classifica:

#4 Spiagge bianche di Rosignano

Potrebbe sembrarti strano che sia all’ultimo posto ma è sempre troppo affollata quindi ti consiglio di andare molto presto e poi non è ancora chiaro se queste spiagge siano veramente “decolorate” solo da bicarbonato di sodio… resta il fatto che sembra veramente di stare ai Caraibi. È lunga circa 4 km. Nella parte nord troverai le spiagge libere mentre a sud le spiagge attrezzate.

#3 San Vincenzo spiaggia4

È una bellissima spiaggia larga con acqua bassa dove puoi noleggiare ombrellone e lettini. C’è il servizio di sicurezza per i bagnanti e per raggiungerla si passa dentro un bellissimo bosco in cui trovi anche un bar ed i servizi pubblici. Andate presto se volete stare  vicino alla riva perché è vicina al Park Albatros,  uno dei villaggi turistici Humantravel  più grandi d’Europa.


#2 Golfo di Baratti

Questo golfo è molto famoso per la sua bellezza quindi evita i fine settimana ed agosto se vuoi goderti la spiaggia in tutta la sua bellezza. Dalla spiaggia pubblica, procedendo verso destra, troverete delle rocce che formano una piscina naturale con acqua molto bassa… ideale per i bambini piccoli.

Alle spalle della spiaggia c’è un prato con area pic-nic, servizi pubblici e bar.

#1 Parco della Sterpaia

Senza dubbio la spiaggia che ci è piaciuta di più. Vi consigliamo la spiaggia libera Nano Verde e la spiaggia attrezzata Bagnoskiuma.

Qui la sabbia è bianca e l’acqua è molto bassa. Assolutamente la migliore per dei bambini.



 

 

5 motivi per scegliere Lignano Pineta




Ci sono almeno 5 ottimi motivi per scegliere le spiagge di Lignano Pineta per una vacanza con la tua famiglia in questa meravigliosa città. Lignano infatti è divisa in 3 località: Sabbiadoro, Pineta e Riviera e Lignano Pineta è la zona centrale con la sua famosissima pianta urbanistica a chiocciola.

Ciò che la contraddistingue, oltre ai servizi al top, è la pineta incontaminata e curatissima che precede gli stabilimenti balneari. Inoltre non bisogna scordare che Lignano conferma da 28 anni la Bandiera Blu, riconoscimento conferito alle località che rispondono a rigidi criteri di classificazione sulla qualità dei servizi e delle acque di balneazione.  Ulteriore riconoscimento a questa località, nel 2018, arriva dall’Associazione italiana Pediatri per le “spiagge a misura di bambino” che consegna anche la Bandiera Verde ma scopriamo insieme cosa cosa hanno di speciale queste spiagge.

1# Più di 1 km di spiaggia e 7 stabilimenti balneari a Lignano Pineta

Precisamente 1,2 km di sabbia finissima con 7 stabilimenti balneari  (o uffici spiaggia) contrassegnati da un numero ed una bandiera: bagno 1 bandiera olandese, bagno 2 bandiera tedesca, bagno 3 bandiera inglese, bagno 4 bandiera italiana, bagno 5 bandiera svizzera, bagno 6 bandiera francese, bagno 7 bandiera austriaca. I nomi degli uffici spiaggia sono rimasti gli stessi dagli anni ’50 e tutti gli addetti alle casse parlano italiano, inglese e tedesco. In tutti gli stabilimenti di Lignano Pineta puoi noleggiare pedalò, windsurf, canoe, SUP. Banana Boat e Ciambelle. le trovi sul Pontile a Mare “Losanga” dove puoi fare anche Parasail.

Ogni spiaggia è dotata di free wi-fi e cabina con fasciatoio. Le spiagge di Lignano Pineta sono estremamente curate e pulite, la pulizia è manuale e quotidiana sia della spiaggia che dell’acqua (vengono rimosse giornalmente le alghe dalla battigia). Tutti i lettini hanno il parasole e cuscino ma se decidi di prenotare l’area vip il tuo lettino è dotato anche di materassino, porta oggetti e ricarica per smartphone con pannello solare. Inoltre ti verrà consegnato giornalmente il tuo quotidiano preferito (servizio a pagamento ma moooooolto apprezzato).

 

2# Sicurezza ed accesso per i diversamente abili

Cosa c’è di più bello che rilassarsi al sole senza l’ansia della sicurezza? Direi nulla!

Tutte le spiagge hanno un servizio di controllo e sicurezza attivo tutto il giorno. I bagnini ogni anno seguono un corso di rianimazione con defibrillatore. Ce ne sono tre in tutta Pineta oltre ad un quad per raggiungere la spiaggia dove si necessita di assistenza .  Nel caso di malessere, il servizio di primo soccorso è gestito dalla Croce di San Giovanni.

In ogni stabilimento c’è la sedia Job per permettere ai diversamente abili di fare il bagno.



 

3# non solo spiaggia: sport, attività per bambini ed escursioni

Se da una località turistica cerchi molto di più che i soliti paletta e secchiello, allora Pineta è il posto giusto perchè qui hai solo l’imbarazzo della scelta:

Hai a disposizione la scuola nuoto e di windsurf. Quale migliore occasione per avvicinare i bambini ad un nuovo sport se non le vacanze? Ci sono anche campi da Beach Volley e Beach Soccer.

Se invece vuoi farli giocare serenamente, puoi contare sull’animazione del Funvillage, un villaggio che offre attività di miniclub. Il Beach and Fun Equipe poi, ogni sera alle 21,30 sul palco di Piazza Marcello D’Olivo, farà ballare sotto le stelle i nostri bambini.

SE tuo figlio ha tra i 6 ed i 12 anni potrà partecipare gratuitamente a Esplorando il Mare, organizzato dal Parco Zoo Punta Verde un’attività di educazione ambientale per avvicinare i bambini al mare.

C’è poi il Centro Estivo Esploramare, immerso in 3000 mq di pineta per i genitori che devono lavorare 😉

E per gli amanti del vintage ci sono anche 3 campi di bocce 😉

4# cultura e spettacolo: un’estate piena di appuntamenti

L’agenda di chi decide di passare le vacanze a Pineta è fitta di impegni…

Si inizia con il Simposio di Mosaico.  Ogni anno ne viene inaugurato uno. Il 9 giugno è stato abbellito l’ingresso della spiaggia 5- bandiera Svizzera con un’opera realizzata dalla scuola di Mosaico del Friuli su disegno dell’artista Luigi Del Sal e dopo l’evento è stato organizzato un aperitivo sulla terrazza sul mare.

Incontri con l’autore e con il vino da metà giugno ad inizio settembre ogni giovedì al PalaPineta  nel Parco del Mare. Questo è il ventesimo anno in cui alcuni dei maggiori autori italiani accompagnano la loro letteratura con delle cantine locali. Accostamento interessante direi 😉

The Colour Run a fine luglio una fantastica corsa dedicata a chiunque voglia divertirsi piena, di colore, che entusiasmerà i tuoi bambini. Qui trovi tutte le info.

Il 16 agosto non puoi mancare a L’incendio del Mare, un incredibile spettacolo pirotecnico. Appuntamento alle 23,30

Ex-tempore Renzo Ardito il 8 e 9 settembre nella pineta di Lignano Pineta ti aspetta una meravigliosa esperienza tra pittori provenienti da ogni parte del mondo. Questa manifestazione è dedicata a Renzo Ardito, Presidente della società Lignano Pineta dal 1979 al 2014 e grande amante dell’arte. La sua società donò ad Alberto Sordi e Hemingwey un terreno così che potessero diventare testimonial di questa meravigliosa località.

Arriva l’8° edizione della Sup Race Lignano che si svolgerà il 1 settembre e che ospita atleti da tutto il mondo.

Lignano Sunset Run Half Marathon il 15 settembre, una maratona che attraverserà le tre località di Lignano

Campionato italiano di Triathlon il 29 e 30 settembre… come non mancare.

5# prenotazione online

Se stai organizzando la tua vacanza e vuoi prenotare in anticipo, scegliendo la posizione dell’ombrellone puoi comodamente farlo qui. Nel caso avessi la necessità, hai la possibilità di pagare con Bitcoin. Insomma, a Pineta la parola d’ordine e EFFICIENZA. Tu devi solo pensare a divertirti…

 

Nel caso invece desiderassi una spiaggia libera… a Lignano trovi anche quella 😉

 

Se cerchi un Hotel a Lignano, SCRIVICI E TI PRESENTEREMO LE MIGLIORI PROMOZIONI in esclusiva per te!!!

 

 

 

 

 

 

 

Trentino in estate: sempre più famiglie vanno in montagna




In Trentino in estate? Assolutamente si per un sempre maggior numero di famiglie italiane. Questo è il risultato del sondaggio fatto alla nostra community lo scorso mese. Infatti alla domanda: “dove passerete le vacanze? Italia o estero, al mare o in montagna”, il 40% degli utenti che seguono attivamente il nostro blog, ha risposto che per questa estate hanno organizzato vacanze in montagna in Italia. Il 90% ha scelto il Trentino.

È stato questo dato a convincerci di inserire il Trentino tra le mete del nostro Summer Tour italiano, alla scoperta dei motivi che spingono una famiglia a scegliere la montagna anche in estate. Ma prima di partire, abbiamo chiesto ancora una volta alla nostra community di mamme. Alcune di loro ci hanno segnalato luoghi ed attività veramente originali e noi…siamo partiti proprio da lì.

Vittoria ci scrive: “Molveno è un posto bellissimo. Nelle sue vicinanze c’è il parco faunistico ed il sentiero di Sciury, poi c’è una fattoria didattica. Per gli adulti consiglio l’escursione al picco delle aquile”.

Irene invece ci suggerisce: “ il parco di Peneveggio. Bellissima passeggiata nel bosco e poi visita al museo del violino”.

Barbara invece non ha dubbi:Val Venosta e trenino verde fino al lago di Resia dove puoi ammirare la chiesa sommersa. Dall’acqua spunta fuori il campanile…veramente bellissimo”.

 

Partiti alla scoperta del Trentino in estate, ci siamo resi conto che ciò che ci hanno suggerito i nostri followers non è che una minima parte delle attività che possono essere fatte… c’è l’imbarazzo della scelta. Impossibile rimanere insoddisfatti!

 

LE ATTIVITÀ PIU’ DIVERTENTI PER LE FAMIGLIE IN TRENTINO IN ESTATE

 

PASSEGGIATE SU SENTIERI SEMPLICI

Sentiero didattico “il Mondo di Sciury”: Sciury è uno scoiattolo e in questo sentiero di circa 2,5 km scoprirai il suo mondo.

Tana dell’ermellino Andalo: questa è una passeggiata all’insegna del relax. 3 km di pianura, costeggiando il laghetto carsico di Andalo

Sentiero Bedollo-Brusago: sentiero molto facile di circa 6 km percorribile in un’ora e mezzo. Raggiungerai il Lago delle Buse.

 



PISTE CICLABILI

 

Hai solo l’imbarazzo della scelta. Oltre 400 km di piste ciclabili per tutta la famiglia. La nostra preferita è senza dubbio la pista ciclabile che attraversa le Valli di Fiemme e Fassa. 40 km di prati verdi e rocce. Noi siamo un po’ pigri quindi abbiamo scelto bici con pedalata assistita 😉

 

EQUITAZIONE

Passeggiate a cavallo nei boschi e corsi di equitazione per adulti e bambini. Una giornata all’insegna dell’avventura per Flavio che non voleva più scendere e che ci ha chiesto di comprargli un cavallo appena rientrati a casa.

 

SPORT D’ACQUA

Rafting, vela, canoa, kayak, surf… e chi lo dice che in Trentino non puoi giocare con l’acqua? Noi siamo rimasti piacevolmente stupiti di quanti sport acquatici possono essere praticati qui.

PARCHI AVVENTURA

E poi ci sono tantissimi parchi avventura… mi raccomando però di sceglierne uno adatto anche ai bambini per fargli vivere una giornata all’insegna di vie ferrate e ponti tibetani sospesi nel vuoto. Il momento più eccitante per nostro figlio? Quando si è lanciato lungo una teleferica tirolese.

 

Per noi è stata la prima vacanza estiva in montagna e l’unica cosa che possiamo dirti è: non perdere l’occasione di staccare la spina e portare la tua famiglia in un luogo lontano da rumori e stress. In Trentino i tuoi bambini vivono una realtà unica, a contatto con la potenza della natura. E poi… la montagna si sa che stanca… quindi, una volta messi a letto, anche noi genitori possiamo concederci un bel bicchiere di vino.

 

        

 

Visita il sito ufficiale del turismo in trentino

http://l12.eu/visittrentino-2178-au/MU1KZOT6NVPBWH8X05SM

 

 

 

Lignano Sabbiadoro: la meta ideale per una vacanza con dei bambini




Lignano Sabbiadoro è una tra le località marittime più gettonate per le famiglie italiane e non solo per via degli 8 km di spiagge e di sabbia finissima, per i suoi 40 stabilimenti balneari e 170 hotel, o per la sua bandiera blu dal 1990 ma perché quando una famiglia arriva a Lignano Sabbiadoro, stacca la spina e si dedica a tantissime attività sportive e non. Personalmente sono rimasta affascinata da questo posto perché ho scoperto un lato più “vero” spesso sconosciuto ai turisti, dove puoi muoverti e divertirti in sicurezza. Questa città è dotata di tantissimi servizi ed aree gioco recintate in quasi tutte le spiagge ed ogni locale è child-frendly.

Ma iniziamo dal principio… questa città si divide in tre zone molto diverse tra loro: Sabbiadoro, Pineta e Riviera e conoscerle significa scegliere l’hotel con cognizione di causa perché noi mamme sappiamo quanto sia importante “indovinare” la posizione giusta 😉



 

Lignano Sabbiadoro

Sicuramente la zona più viva e commerciale dove trovi locali aperti a tutte le ore. Qui c’è via Latisana, il corso principale con zona pedonale che dal pomeriggio a tarda notte ospita turisti e residenti tra musica, shopping e proposte gastronomiche. In questa località i servizi sono tutti a “portata di mano”.

Lignano Sabbiadoro anche quest’anno ha ospitato dal 15 al 17 giugno 2018 il famoso “Easy Fish” e noi abbiamo avuto l’onore di gustare piatti di chef stellati come Gennaro Russo, Andrea Aprea e Chef Rubio.

Se non hai avuto la fortuna di soggiornare in quei giorni, troverai senza sforzi ristoranti degni di nota. Ti consigliamo il Giardino Mediterraneo, un meraviglioso ristorante sulla spiaggia dove il proprietario ci ha accompagnati in una vera e propria “esperienza sensoriale del gusto”.

In questa parte della città troverai il Doggy Beach, una spiaggia attrezzata dedicata ai nostri amici a 4 zampe ma se non sei un amante degli stabilimenti balneari, il tuo cagnolino potrà correre liberamente in una spiaggia libera davanti il Faro Rosso.

 

 

 

 

Bandiera Verde 2018

Quest’anno Lignano ha ricevuto la  Bandiera Verde 2018, riconoscimento conferitogli dai pediatri italiani per le sue spiagge a “misura di bambino“.

I requisiti richiesti per questo riconoscimento sono: pulizia della spiaggia e dell’acqua, acqua bassa in prossimità della riva, spazio tra gli ombrelloni, giochi sulla spiaggia, sabbia, sorveglianza costante, servizi accessibili nelle zone limitrofe, spazi dedicati allo sport, ristoranti e gelaterie… insomma Lignano Sabbiadoro!

 

Passeggiando in bicicletta: Passaggio Barca Lignano-Bibione

Non vuoi passare tutto il giorno in spiaggia? Neanche noi! E allora tutti in bici perché Lignano è senza dubbio la patria delle piste ciclabili con i suoi 20 km dedicati alle due ruote.

Puoi costeggiare il lungomare attraversando le tre località di Lignano (Sabbiadoro, Pineta e Riviera). È una piacevolissima passeggiata di qualche chilometro che termina con la foce del fiume Tagliamento. Lì un’imbarcazione trasporterà gratuitamente voi e la vostra bici sull’altra riva. Benvenuti in Veneto!

Una volta oltrepassato il passo vi troverete immersi in una vegetazione incontaminata e seguendo il sentiero arriverete al faro. Lì vi potrete rifocillare ed andare in bagno (portate con voi delle monete per acquistare ai distributori automatici bibite fresche e gelati). Dà li potrete decidere se tornare indietro o proseguire passando per Bibione.

    

Escursione in barca alla scoperta dei Casoni della Laguna

 

Questa è un’escursione che non potete assolutamente perdere! Dal Tahiri (spiaggia attrezzata davanti il Faro Rosso) vi imbarcherete in direzione della Laguna di Marano. Da qui inizia un’avventura senza precedenti… Nel giro di pochi minuti avvisterete stormi di cigni che abitano queste meravigliose acque e se siete fortunati incontrerete anche mamma cigno, papà cigno e tanti piccoli pulcini.

 

La laguna ospita i famosissimi Casoni, abitazioni costruite un tempo dai pescatori ed oggi meravigliosi chalet. La particolarità di queste strutture è che non hanno un “vero padrone” perché di proprietà del demanio ma tuttora in possesso delle famiglie dei primi pescatori che le hanno costruite. Ovviamente è possibile accedervi solo via “mare” e questo le rende ancora più affascinanti. Una tappa obbligatoria è alla Bilancia di Bepi, un’area di ristoro dove possono essere organizzate feste o semplicemente godersi la quiete della laguna. Sarà interessantissimo poi, scoprire la tecnica della pesca con bilancia.

Di nuovo in barca, direzione Marano… uno storico borgo marinaro per visitare la meravigliosa riserva naturale ma prima vi suggerisco di fermarvi a pranzo all’Osteria Porta del Mar per gustare piatti unici preparati sul momento. Fantastico il loro risotto ai frutti di mare 😉

Dopo pranzo non c’è modo migliore per digerire, che fare una bella passeggiata nella Riserva Valle Canal Novo, ex valle da pesca. Qui puoi avvistare uccelli che vi sostano durante la migrazione o che hanno trovato nella riserva l’habitat ideale per nidificare.

All’interno della Riserva c’è un osservatorio e un acquario lagunare.

 

 

 

        



Una giornata al Golf Club di Lignano

 

Lignano Sabbiadoro ha un Golf Club veramente degno di nota… abbiamo passato una giornata diversa dal solito e i bravissimi maestri del Club hanno cercato in tutti i modi di insegnarci le basi.

Per accedervi, basta essere iscritti ad un Golf Club italiano oppure, se siete solo curiosi, potete richiedere un pacchetto “family” dove, come noi, tutta la famiglia potrà imparare a giocare a golf. Nel Golf Club c’è anche un hotel ed un ristorante dove pranzare guardando il Green.

 

Parco Zoo Punta Verde

Lignano Sabbiadoro è stata una scoperta… curata, pulita e super organizzata. Assolutamente a prova di bambino. Purtroppo i giorni a disposizione erano pochi e non siamo riusciti a fare tutto ciò che volevamo però l’ultimo giorno, prima di andar via, siamo andati a trovare Berta, la piccola giraffa nata lo scorso anno al Parco Zoo Punta Verde.

In questo parco ci sono circa 150 specie differenti provenienti da tutte le parti del mondo. Nel parco c’è anche un’area giochi per bambini e ciò che ci ha colpito di più è senza dubbio il clima che si respira in questo parco.

Gli animali non sono chiusi in gabbie anguste bensì vivono in recinti aperti e in moltissimi casi, allungando una mano, si possono quasi accarezzare. Alzando gli occhi al cielo vedrete delle specie di uccelli liberi di spostarsi dove vogliono e tutto il parco è una grande oasi paradisiaca. Insomma… questo zoo è assolutamente a prova di animalisti 😉

    

Se sei a Lignano Sabbiadoro usa #mylignano e #lignanoexperience per taggare le tue foto!!!

 

Per tutte le informazioni turistiche e per prenotare le varie attività puoi recarti all’ufficio del turismo.

Prenota nel nostro box booking.com la tua camera a Lignano Sabbiadoro e riceverai il 10% di sconto sul tuo viaggio



Booking.com

 

Scopri le prime due tappe del nostro Summer Tour:

Castiglione della Pescaglia

San Vincenzo

Apre il campus per bambini al Castello di Santa Severa

Anche quast’anno è stato organizzato il campus per bambini al Castello di Santa Severa. Tantissime attività ludiche dedicate alla scoperta del Borgo.

Dall’11 giugno  per tre settimane puoi iscrivere al campus per bambini i tuoi figli. Ogni settimana i piccoli partecipanti vivranno un’esperienza unica con mille attività legate al mare, al Borgo e al Castello. La mattina  è dedicata a laboratori didattico-creativi , itinerari tematici e letture mentre il  pomeriggio in programma attività sportive e ricreative come balloterapia, yoga bimbi, baloon art,  truccabimbi e cacce al tesoro. Ma le sorprese non finiscono qui al campus per bambini … dalle ore 15 alle ore 16 ci sarà il  The cat is on the table? dove avranno a che fare con indovinelli, cruciverba, giochi di parole e a squadra in lingua inglese.

Programma ufficiale del campus per bambini prima settimana 11-15 giugno

Il mare

Lunedì

Storia di un’anfora
Un frammento di anfora romana racconta la sua storia e svela la cultura di popolazioni antiche. Con l’ argilla e utilizzando il calco dei marchi di fabbrica originali i partecipanti realizzeranno un’ansa o un bordo di anfora da decorare con pennelli, piume d’oca e terre naturali.

Martedì
I regali del mare
Passeggiata sulla spiaggia alla ricerca di conchiglie, sassi, legnetti, con cui i bambini daranno libero sfogo alla loro creatività costruendo dei piccoli oggetti, come collane, sonagli, cornici….

Mercoledì
In fondo al mar
Cosa c’è in fondo al mar? Con carta colorata e fantasia i piccoli partecipanti realizzeranno un fondale del mare o un acquario marino.

Giovedì
Vita di bordo
Alla scoperta della la vita di bordo dei marinai! I bambini proveranno con il cordame a realizzare dei nodi marinari e conosceranno i giochi in uso sulle navi come i dadi, il filetto, gli astragali.

Venerdì
I signori del mare
Dopo una visita all’Antiquarium di Pyrgi i piccoli partecipanti saranno accompagnati sulla spiaggia di Santa Severa per raccogliere sassolini colorati, conchiglie, legnetti e sabbia per poi realizzare un acquerello ispirato alle storie dei popoli che hanno che in passato hanno solcato il Mediterraneo.

Programma ufficiale del campus per bambini seconda settimana 18-22 giugno

Il borgo

Lunedì
Le fiabe del Castello
Come piccoli autori, i bambini scriveranno il finale di alcune storie ascoltate e ispirati dalla lettura creeranno un disegno del racconto.

Martedì
In/Castro
Con l’uso di scatole, cartoncini, piatti, bicchieri e altro materiale di riciclo i partecipanti costruiranno un modello di Castello.

Mercoledì
La tecnica dell’affresco
Visita alle sale affrescate del Castello e alle chiese dell’Assunta e di Santa Lucia, e a seguire laboratorio pratico sull’affresco.

Giovedì
Gli orafi del Borgo
Visita alle botteghe artigiane del cortile della Torretta, e a seguire un laboratorio di oreficeria durante il quale i bambini realizzeranno dei piccoli oggetti preziosi…

Venerdì

Visita al Museo del Territorio e a seguire
La scrittura degli antichi
I piccoli partecipanti realizzeranno su fogli di rame dorato una copia delle famose lamine di Pyrgi.

Programma ufficiale del campus per bambini terza settimana 25-29 giugno

Il Castello

Lunedì
All’arrembaggio
Itinerario ludico didattico alla scoperta dei pirati! I partecipanti conosceranno i motivi e le modalità con cui nell’antico Mar Mediterraneo agivano intere flotte di feroci pirati e armati di mappe e bandiere personalizzate andranno alla ricerca del tesoro…

Martedì
Segni, sogni e disegni
Ispirati dalla visita al Castello e al nuovo Museo della Rocca, i bambini sceglieranno un’opera e si diletteranno in esercizi di disegno

Mercoledì
Tessere di storia
Laboratorio sulla tecnica del mosaico cosmatesco.

Giovedì
La storia in … strati
un’ esperienza di scavo simulato per raccontare le vicessitudini del Castello attraverso i reperti e i manufatti del passato

A seguire
C’era una volta
Esperimenti e trucchi del Mago del Castello

Venerdì
Pittura en plein air
Laboratorio di pittura all’aperto con tele e colori i partecipanti disegneranno scegliendo uno scorcio o una scena di vita nel Castello.

 

Costi

Il campus per bambini al castello di Santa Severa applica le seguenti tariffe:

€ 22,00 giornaliero
€ 100,00 1 settimana ( €90,00 prenotazioni multiple, convenzionati)
€ 260,00 3 settimane

Possibilità di richiedere un cestino comprensivo di pranzo e merenda pomeridiana preparato dal #MedCafè con un supplemento di€ 5,00 al giorno

La prenotazione è obbligatoria e puoi chiamare il numero  06.399.67.050

 

Il Castello di Santa Severa, oltre al campus per bambini, offre innumerevoli iniziative durante tutto l’anno. Qui trovi il sito ufficiale.

Leggi tutti i nostri articoli che parlano del Castello di Santa Severa:

Storia del Castello di Santa Severa. Cosa vedere

 

Park Albatros: immersi nella natura a 5 stelle



Nel cuore della Maremma toscana, a pochi km da San Vincenzo, c’è il Park Albatros, uno dei Camping Village 5 stelle più grandi e belli d’Europa.

Effettivamente chiamarlo “campeggio” è un po’ fuori luogo visto che  ci sono forse solo una decina di piazzole per la tenda. Sono invece centinaia le case mobili di tutte le dimensioni, in un territorio così ampio da rendere a volte necessario l’uso dell’auto.  Ogni anno migliaia di tedeschi, polacchi, inglesi e francesi passano qui le loro vacanze. Ma perché? Cos’ha questo luogo di speciale?

Ce lo siamo chiesto e siamo venuti a scoprirlo. E poi siamo tornati. E tornati ancora. Questo posto è magico…e inspiegabilmente senza zanzare 😉

Ma partiamo dall’inizio…

 

Come abbiamo scoperto il Park Albatros

Mai avremmo pensato di trascorrere anche solo un giorno in un “campeggio” o comunque in un luogo che porta questo nome. Lo abbiamo provato da giovani e non ci è piaciuto. Non ci abbiamo più provato. Poi però è arrivato Flavio ed inesorabilmente le nostre abitudini sono cambiate. Ricerca continua di posti popolati da bambini, piscine, luoghi dove farlo giocare liberamente senza la nostra super visione… e proprio cercando un family hotel in Toscana, tra le ricerche suggerite, abbiamo scoperto il Park Albatros.

5 piscine (3 con acqua bassissima con isole centrali, fontane e scivoli con la pavimentazione bianca in gomma, una coperta ed una olimpionica), un parco giochi, un jungle tour, ristoranti, pizzerie, sala giochi, negozi, bancarelle, gelateria, mini club, noleggio bici, decine di tavoli da ping pong…insomma un paradiso per i bambini all’ombra di una pineta sconfinata.

Tutto sembrava perfetto a parte il termine “camping”. Ma era troppo tardi… Flavio aveva visto le foto e aveva scelto. È stato in quel momento che io e mio marito abbiamo temuto il peggio. Saremmo tornati in un campeggio. Cosa non si fa per un figlio…

Nell’istante però in cui abbiamo messo piede dentro il Park Albatros abbiamo capito che mai tanto sbagliato era il nostro pregiudizio. Eravamo entrati in un mondo parallelo dove il tempo sembrava essersi fermato: cinguettio di uccelli, una piacevole temperatura (a Roma si sfioravano i 36 gradi), totale assenza di zanzare (non è un dettaglio trascurabile), bambini di ogni età e paese che giocavano liberamente nei viali alberati. Sono stati due giorni all’insegna del divertimento e del VERO relax (per noi😉).



 

Quest’anno siamo tornati. Sempre due giorni perché l’anno prima potevamo essere stati fortunati e le sensazioni provate allora potevano essere state solo frutto della nostra stanchezza lavorativa. Ma quest’anno è stato ancora più bello perché con un anno in più Flavio ha potuto vivere con più autonomia il Park Albatros e noi ci siamo concessi un fine settimana rilassante e piacevole. Quindi era vero… questo posto era veramente un angolo di paradiso.

Si sa però che le cose belle durano poco… facile stare bene due giorni. Ma una settimana? Sicuramente dopo pochi giorni subentra la noia… sempre le stesse cose… la casa mobile diveta scomoda e tutto si rovina.

Eccoci quindi qui al Park Albatros, di nuovo, per una settimana.

Chissà cosa ci propone questa meravigliosa struttura. Ozio, sole e relax o avventura e scoperta? Noi abbiamo scelto la via di mezzo. Scopri la nostra settimana al Park Albatros.

 

Scoprilo con noi nel prossimo articolo…ma ora prenota subito il tuo fine settimana al Park Albatros. Utilizzando il nostro box, ti verrà applicato il 10% di sconto



Booking.com

Se sei amante della Toscana, troverai interessante anche il nostro articolo sul Club Velico di Castiglione della Pescaia

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

illustrazione viaggi sogni e passione