Bogotà ed i suoi estratti

Bogotà è una città grandissima, meravigliosa e veramente molto diversa da ciò che siamo abituati a vedere.

Ci si aspetta una città del Sud America come Rio de Janeiro o Buenos Aires invece ti trovi davanti una piccola Milano sudamericana.

La mia conoscenza di questa città è profonda perché per un paio di anni l’abbiamo frequentata assiduamente per motivi di lavoro. Quale altro motivo d’altronde? Bogotá non si affaccia sul mare (anzi, è a 2700 mt di altezza), né tanto meno ha il classico clima che tutti noi immaginiamo in Colombia.

La temperatura media è 16° quindi non dimenticare un giubbino e…l’ombrello.

Ma perché l’ho definita una piccola (si fa per dire… conta quasi 10 milioni di abitanti) Milano? Perché Bogotá è il cuore pulsante del business in Colombia. Si lavora tutti i giorni a tutte le ore in qualsiasi luogo.

Non è raro che ti venga fissato un appuntamento di lavoro alle 7 di domenica mattina oppure in un locale notturno… lì gli accordi più importanti vengono siglati ballando la salsa o davanti una pallina da golf.

Ma Bogotá non è solo questo…

Gli estratti

Ricordi il film In Time? La città è divisa in Anelli che rappresentano le classi sociali. Ecco, Bogotà invece degli anelli ha gli estratti.

Estratto 1 ed estratto 2 sono le zone più disagiate, più pericolose, quelle che solitamente vengono chiamate favelas. Qui non arrivano neanche i taxi o se proprio devono farlo, ti triplicano (giustamente) il compenso. In questi estratti non è assolutamente consigliato girare nè di giorno né tanto meno di notte. Non ho foto da mostrare perché non ci siamo mai stati e comunque non sarebbe stato saggio portare una macchina fotografica.

Estratto 3 È una zona popolare. Può essere paragonata a Torre Angela a Roma o Rozzano a Milano. Il centro storico di Bogotá è quasi tutto in estratto 3 ma essendo centro è sempre pieno di gente e turisti.


Estratto 4 Cominciamo a ragionare… diciamo che in estratto 4 c’è la gente “normale”.  I quartieri non sono bellissimi (anzi, direi che molto spesso sono palazzi “popolari”) e devi comunque stare attenta a girare da sola ma difficilmente è pericoloso.

Estratto 5 Qui troverai i ricchi, i figli dei ricchi che non hanno trovato un appartamento nell’estratto 6 e chi, come noi, si sarebbe dovuto trasferire lì. I palazzi sono in cortina, inseriti in un “quartiere blindato”. Ogni palazzo ha l’uscere, il portiere e la palestra. Gli appartamenti sono di almeno 250 mq e costano veramente molto (per darti una chiave di lettura, un affitto in estratto 5 parte da 3500$ americani al mese).


Estratto 6 Questo estratto meriterebbe un articolo a sé perché è veramente difficile descrivere la ricchezza di questo ceto. Parliamo di proprietari di pozzi petroliferi, di miniere di carbone o di smeraldi… Se gli estratti 5 sono blindati, nei 6 è praticamente impossibile accedere se non sei invitato. Gli appartamenti si affacciano su campi da golf (ricorda che a Bogotá il ceto sociale non si esterna con Rolex e Ferrari ma con l’iscrizione al circolo del Golf più prestigioso). Questi quartieri sono molto verdi ed hanno tanti parchi ben curati e con giostre per bambini.

 

Curiosità su Bogotà ed i suoi estratti

 

   

1: Difficilmente gli estratti 5 e 6 frequentano persone di estratti inferiori se non per ragioni lavorative. Il fratello della nostra socia in affari, un uomo di estratto 6 ha messo in cinta una donna di estratto 3. Il bambino viene “tollerato” e considerato “DIVERSO DA NOI”.

2: I prezzi dei prodotti alimentari che trovi al supermercato di Bogotà variano in base all’estratto in cui si trova il negozio (a volte triplicano) ma nessuno dell’estratto 5 o 6 si sognerebbe di andare in un estratto più basso a fare la spesa. Non che vadano loro a farla ma anche tra la schiavitù, oooops scusate, intendevo dire la servitù c’è una linea distintiva tra estratti. Se non hai mai visto una donna delle pulizie fare la snob con un’altra donna delle pulizie solo perché lavora in un’estratto diverso ti assicuro che dopo i primi 5 minuti di sconcerto, lo troverai divertente.

3: A Bogotà tutti i bambini giocano a golf. Ma infondo, come ho già detto, i club in cui sei iscritto segna una linea non troppo sottile tra te ed i poveri. Per darti un’idea dei costi di un club di golf relativamente importante ma fuori città (quindi non frequentato da estratto 6) il costo mensile per accedere ai campi ed ai servizi è di circa 1000$ al mese più il costo dei pranzi. Ovviamente per diventare socio devi pagare una quota che si aggira intorno ai 100 mila dollari. E ribadisco… stiamo parlando di un Club fuori città.

 

 

 

 

 

 

 

Ci sarebbe ancora molto da dire su Bogotá ma preferisco farlo in altri articoli.

Quello che posso aggiungere però è che questa città ti rimane nel cuore anche se noi italiani non l’abbiamo mai considerata molto come meta turistica.

 

 

 

6 luoghi da visitare in Sicilia

Cosa visitare in Sicilia? Assolutamente tutto.

La Sicilia è un’isola meravigliosa dove storia, cultura, sapori, odori e colori danno vita ad una Terra magica.

Ero solita andare in Sicilia tutti gli anni ma poi è nato Flavio e per un motivo o per un altro non siamo più andati.

Quest’anno però abbiamo deciso di tornare nella splendida isola delle contraddizioni e, a distanza di anni, mi sono trovata a chiedermi: “cosa visitare in Sicilia”? Il nostro obiettivo era un tour itinerante che toccasse più località.

Ecco quindi i luoghi più belli che abbiamo visto in questi 10 giorni:

Ortigia

cosa visitare in Sicilia
Ortigia

Ortigia è la parte più antica della città di Siracusa e una delle mie mete preferite quando sono in Sicilia.

È caratterizzata da mille vicoletti, locali con tavolini esterni e mare…tanto mare cristallino. In questa piccola isola nell’isola si concentrano la maggior parte dei monumenti barocchi che puoi visitare a Siracusa.

Unica pecca dell’isola che non la vedo affatto family friendly. A meno che tuo figlio non sia appassionato di musei o basiliche, ad Ortigia non c’è nulla che possa intrattenere dei bambini. A parte il mare ovviamente.

Se visiti Ortigia di sera ti consiglio di andare a mangiare vicino al mercato del pesce. Troverai tanti piccoli ristoranti con tavolini in strada dove gustare ottimo pesce ed ottimo vino (siciliano).

Se cerchi un Hotel noi abbiamo alloggiato all’Ortigia Royal Suite

Marzamemi

cosa visitare in Sicilia
Marzamemi

Questo villaggio non deve assolutamente mancare tra la lista dei luoghi da visitare in Sicilia.

È un caratteristico villaggio di pescatori colorato e pieno di locali e negozi a 40 minuti di auto da Siracusa. Un vero gioiello…in tutti i sensi perché a differenza dei prezzi medi dell’isola, qui siamo ben oltre l’accettabile. Insomma, come in tutti i luoghi bellissimi, ristoratori e commercianti se ne approfittano.

La cosa positiva è che i bambini possono liberamente giocare in strada perché è zona pedonale e tu puoi goderti un aperitivo al tramonto. Ti consiglio di andare un po’ prima del tramonto altrimenti sarà difficile trovare posto a sedere. I locali sono molti ma anche le persone che vogliono godersi la bellezza di questo luogo incantato.

Lungomare dei ciclopi

cosa visitare in Sicilia
Lungomare dei ciclopi

Se sei a Catania e vuoi sapere cosa visitare in Sicilia non puoi non andare a fare il bagno tra Aci Castello ed Aci Trezza. Quella zona si chiama lungomare dei Ciclopi e, se ami gli scogli, è un vero paradiso.

Troverai strutture attrezzate con ombrelloni e lettini su palafitte che danno direttamente sul mare, potrai affittare un motoscafo, fare una gita turistica  in barca o prendere un pedalò. Unici tre accorgimenti: non scordare le scarpette da scoglio, non andare più tardi delle 11 altrimenti impazzirai a cercare parcheggio e soprattutto porta con te del contante perché molto spesso il bancomat è fuori servizio e se vuoi affittare un gommone, difficilmente troverai qualcuno con un bancomat (noi abbiamo dovuto rinunciare).

Taormina

cosa visitare in Sicilia
Taormina

Come non nominare la perla della Sicilia? A meno di 30 minuti da Catania Taormina è una delle zone più conosciute al mondo di questa meravigliosa isola. Qui trovi gli hotel più belli come l’NH Collection Taormina. Qui puoi visitare il bellissimo Teatro Antico di Taormina o la famosissima Isola Bella ormai riserva naturale.

 

Sferracavallo

cosa visitare in Sicilia
Sferracavallo

A circa 40 minuti di auto da Palermo questa frazione è assolutamente imperdibile.

Il suo nome deriva dal fatto che l’asperità della strada costringeva a sferrare i cavalli che trainavano i barconi usati nelle tonnare.

Oggi questa località ospita tantissimi ristoranti tipici dove potrai gustare ottimo e freschissimo pesce.

Noi abbiamo mangiato da Angelo e Serafino dei fantastici tonnarelli cozze e vongole, zuppa di cozze e tartare di salmone. Ti consiglio di prenotare o andare un po’ prima perché ad un certo punto si crea una fila infinita anche se nei ristoranti vicino c’è possibilità di sedersi.

Oltretutto qui il tramonto è da sogno… il cielo si colora di sfumature di rosa e potrai scattare foto mozzafiato.

Se cerchi un hotel a Palermo noi abbiamo alloggiato a NH Palermo, un’oasi paradisiaca nel cuore della città.

Centro Catania

cosa visitare in Sicilia
Catania

Io amo Catania! Ecco la mia dichiarazione d’amore. Questa città è una sorpresa continua e può diventare un’ottima base per visitare luoghi meravigliosi come il lungomare dei Ciclopi o l’Etna.

È una città viva, piena di locali ristoranti e negozi.

Troverai gioielli gastronomici nei luoghi più disparati ma se vuoi il massimo allora devi farti una passeggiata in via Crispi al calar del sole. La strada si riempie di luci, tavolini e sedie.

Dovunque si fermerà il tuo sguardo ci sarà gente seduta a mangiare o fare un aperitivo super. Locali con banconi pieni di cibo (più che a dei ristoranti, questi locali somigliano a delle “pizzicherie”. Ogni angolo ti invita a sederti. Unica nota dolente…il caldo. Ma siamo in Sicilia signore… non ce lo scordiamo.

La Sicilia è un’isola meravigliosa… e ovviamente ci sono molto più che 6 luoghi da visitare. Ogni città, ogni paese ed ogni villaggio ci resteranno nel cuore.

Questi sono i miei posti del cuore ma sono curiosa di conoscere i tuoi. Se ne hai voglia puoi scriverli nei commenti.

Buon viaggio

Miriam

 

Leggi anche cosa non perderti in Albania

 

 

6 cose da fare assolutamente in Albania

Con l’Albania  è stato amore a prima vista.

Abbiamo amato immediatamente la gente sorridente e cordiale, il cibo assolutamente fantastico, la bellezza dei paesaggi, la ricchezza storica delle sue città e la meravigliosa costa albanese che non ha assolutamente nulla da invidiare agli altri paesi europei che affacciano sul Mediterraneo.

Ecco perché ho deciso di scrivere un articolo su le cose che devi assolutamente fare se visiti questo meraviglioso Paese.

 

Un giorno a Tirana

Albania

Qualsiasi sia il mezzo con cui arriverai in Albania, auto, aereo o nave,  la prima cosa che devi fare è visitare Tirana. Ho scritto un articolo dove ti indico ciò che devi vedere a Tirana in un giorno  così da sfruttare al massimo le tue ore in città. Tirana è la città che meglio rappresenta la rinascita albanese e merita almeno 24 ore (meglio 48). Rimarrai piacevolmente colpita dai bellissimi negozi e dai mille locali sempre aperti. Inoltre hai vasta scelta sui ristoranti… puoi mangiare di tutto e lì parlano quasi tutti l’italiano.

Mangia cibo tradizionale albanese

Albania

Il mio consiglio è e resterà sempre quello di mangiare il cibo locale e non cercare ristoranti italiani anche perché in Albania si mangia veramente molto bene.

La cucina albanese è ricca di verdure. Peperoni, melanzane, zucchine, pomodori, cetrioli e olive li troverai praticamente ovunque quindi non avrai difficoltà neanche a far mangiare il tuo bambino. Le versure sono servite in ogni modo la tua mente possa immaginare: con formaggio, ripiene di riso, mescolate con lo yogurt (Ajvar), alla brace, lesse, in padella… insomma, troverai verdure ovunque e sempre. Ricorda di assaggiare il kajmak, è una crema di formaggio (che ricorda molto la panna rappresa) con verdure arrostite.

Visita il Castello di Ali Pasha a Porto Palermo

Se da Tirana ti stai dirigendo verso il sud non puoi non vederlo. Porto Palermo è una piccola spiaggia di pescatori dove si erge il bellissimo castello di Ali Pasha. Per raggiungerlo dovrai fare un pezzo di strada a piedi ed in salita ma ne vale veramente la pena. Se poi viaggi con un bambino sarà entusiasta di questa sosta. Il biglietto d’ingresso di 100Lek (€ 0,80) Potrai salire fino in cima dove c’è una vista mozzafiato. Se poi ci vai al tramonto sarà una giornata veramente indimenticabile. Devo ammettere che questo è stato uno dei posti più emozionanti dei nostri 5 giorni in Albania.

 

Visita Butrint Albania

Butrint è il primo sito storico in Albania che è diventato patrimonio UNESCO. Questo sito archeologico è stato abitato da greci, romani, da un vescovato, passò poi sotto l’amministrazione dei bizantini e dei veneziani. Ogni epoca è rappresentata da costruzioni magnificamente conservate. Alcune di esse risalgono all’VIII secolo.

 

Goditi i paesaggi incontaminati

Il viaggio non è la meta

Albania

È verissimo. Perché in Albania è stato meraviglioso ogni istante della giornata…anche il tempo passato in auto. Dal finestrino puoi osservare paesaggi così diversi l’uno dall’altro da stupirti almeno 3 volte al giorno. Montagne, mare, campi di grano e colline verdi… fiumi, torrenti e laghi.

Uno dei posti più belli in assoluto che ho visto in Albania è durante il viaggio di ritorno da Saranda. Abbiamo costeggiato il fiume Vjosa. Sembrava di essere in Paradiso.

Nuota nelle acque del Blu Eye

Syri I Kalter in Albanese, questo luogo è uno dei siti naturali più straordinari al mondo. 50 mt di profondità, questa sorgente di acqua fredda (10° circa in tutte le stagioni) sposta circa 20 mila litri di acqua al secondo. È la parte iniziale del fiume Bistrice e si nasconde in mezzo ad una fitta foresta di querce. La raggiungi a piedi dopo una bella camminata di circa 2 km quindi ricorda di mettere in valigia un paio di scarpe da ginnastica. Questo sito è candidato a Patrimonio Unesco.

L’Albania è un paese veramente incredibile ed ingiustamente svalutato dal punto di vista turistico. Ha paesaggi mozzafiato, spiagge stupende con un mare cristallino, gli albanesi sono ospitali e amichevoli e nonostante ciò che si pensa, l’Albania è una meta turistica FAVOLOSA.

Quindi se stai pensando ad una settimana in questo Paese mi sento di consigliarti chi ha organizzato il nostro viaggio. Dario è un italiano che da qualche anno si è trasferito a Tirana. Organizza tour di ogni tipo, qui trovi le sue offerte. Se vuoi una vacanza libera, rilassante, fuori dagli schemi e divertente non puoi che chiamare lui.

E se decidi di andare… salutami Dario

 

Le spiagge in Albania: ecco le più belle

Le spiagge in Albania potrebbero lasciarti meravigliosamente stupita.

 

spiagge in albania

Non mi aspettavo di trovare un mare e delle spiagge in Albania come quelle che ho visto né tanto mento una così fantastica organizzazione dei servizi.

Ce ne sono di ogni tipo, sabbiose, con scogli e… le spiagge raggiungibili sono in barca che poi sono quelle che preferisco.

Ma cominciamo con il capire dove sono il più bel mare e le più belle spiagge in Albania.

Spiagge in Albania attrezzate

Il mare è turchese, le spiagge offrono tutti i servizi di cui ha bisogno una famiglia con bambini: ombrelloni, bagni, lettini, ristoranti e bar.

Nulla è lasciato al caso e gli albanesi sono persone assolutamente fantastiche.

Dhermi

A circa 40 km a sud di Valona gli albanesi definiscono questa località un “gioiello tra le rocce” dove trovi il mare più bello e cristallino di tutto il Paese. Qui sembra veramente di essere ai Caraibi con lunghe spiagge selvagge e calette che si trasformano in piscine naturali.

Ksamil

spiagge in albaniaSe i tuoi piedi sono nell’acqua di Ksamil allora vuol dir che sei a Saranda, una meravigliosa località turistica a sud dell’Albania.

Abbiamo alloggiato a Saranda in Aprile presso il Bouganville Bay Resort, un meraviglioso 5 stelle che affaccia sul mare. Lì vicino abbiamo scoperto una spiaggia che ti mozza letteralmente il fiato, acqua turchese (di un turchese che non ho mai visto neanche in Messico) e tanto verde. Qui vale la pena restare qualche giorno in più perché ci sono tantissimi siti archeologici che troverai molto interessanti. Qui trovi tutte le attività da fare in zona.

Porto Palermo e Himara

spiagge in albaniaAltre zone da non perdere assolutamente sono Porto Palermo ed il suo magnifico castello ed Himara. Qui troverai spiagge attrezzate ma per mangiare dovrai organizzarti con un pranzo al sacco. Ci sono pochi ristoranti in zona anche se proprio davanti al castello di Porto Palermo (che ti consiglio di andare a visitare perché da lì c’è una vista fantastica) troverai un bar/ristorante.

Spiagge raggiungibili in barca

Se invece, come noi, ami il mare e la barca a vela, ti segnalo delle spiagge raggiungibili solo da mare. Ovviamente non troverai servizi perché stiamo parlando di spiagge selvagge e assolutamente deserte.

Karaburun

spiagge in albania
Karaburun

 

Questo è il paradiso! Questa penisola a largo di Valona regala scenari da mille e una notte. Acqua cristallina, scogliere, grotte e spiagge deserte… ti sentirai come naufragata in un mondo parallelo.

Kakome

Considerata la più bella spiaggia in Albania, è un’insenatura naturale che forma un lago cristallino. Qui il verde della vegetazione è riflesso nelle acque limpide e potresti dimenticarti di essere a poche ore dall’Italia.

 

Queste meravigliose spiagge sono solo una parte di ciò che questo Paese può offrire. Grazie alla partnership con Brain and Heart sono in grado di assicurarti una delle vacanze più belle della tua vita.

 

Prima di lasciare l’Albania ti invito a visitare la sua capitale Tirana… ti lascerà piacevolmente stupita.

 

 

Mykonos e le spiagge più belle

Mykonos

Mykonos: alla scoperta di questa meravigliosa isola e delle sue spiagge più belle

Mykonos non è mai stata la mia prima scelta…forse perché tutti vanno in Grecia quindi io non ci voglio andare.

La verità però è che mi sbagliavo.

Sono dell’opinione che bisogna sempre ammettere gli errori. Io ero convinta che non avrei avuto bisogno di visitarla, che di posti belli da vedere prima di Mykonos ce ne sono tanti ma questa isola è veramente unica.

Io e Stefano ci siamo stati a Maggio per il nostro decimo anniversario di matrimonio quindi niente Flavio… 4 giorni romantici perché a volta la coppia ha bisogno anche di momenti di intimità un po’ come quando siamo stati al Riviera Golf Resort

Ciò che si rischia quando si visita una località così turistica è farsi risucchiare da tutto ciò che è commerciale ed instagrammabile ma noi volevamo vivere l’isola pienamente.

Ecco perché abbiamo deciso di dividere in due la nostra permanenza a Mykonos: i primi due giorni in giro per l’isola da nord a sud alla scoperta di spiagge e belvedere mozzafiato.

Gli ultimi due giorni invece ci siamo dedicati alla “town” perché effettivamente più di due giorni non saprei cosa consigliare di fare.

I primi due giorni a Mykonos

È proprio per questo motivo che abbiamo scelto due hotel diversi per la nostra breve vacanza a Mykonos.

Le prime due notti abbiamo alloggiato al En Lefko Suite, un boutique hotel a 3 km dalla town. La struttura è situata su una collina panoramica, dovrebbe essere un 4 stelle superior ma sinceramente non è un hotel dove tornerei.

Sono stata particolarmente colpita dalla mancanza di dettagli e da cose che non c’erano ma che sarebbero dovute esserci ma nel complesso un hotel discreto. Ad onor del vero credo avessero appena aperto perché avevano solo 3 camere occupate.

Le camere sono spaziose e c’è una bella piscina (che purtroppo non abbiamo potuto sfruttare perché faceva freddo).

Mykonos, le spiagge più belle

Ciò che devi fare è affittare un’auto per due giorni e guidare. Costeggia la costa e ti troverai davanti panorami indimenticabili. Da nord a sud le spiagge sono bellissime: sabbia bianca a sud, spiagge semi deserte a nord.

Megali Ammos

una delle spiagge più frequentate perché facilmente raggiungibile a piedi (ovviamente dai ragazzi perché io con il caldo estivo al massimo potrei optare per un taxi). Spiaggia sabbiosa, bar, ristoranti e musica…troppa musica.

Psarou Beach

Sabbia bianca ed acqua trasparente, questa è la spiaggia per farsi ammirare ed ammirare. Non vai sciatto e disordinato… se scegli questa spiaggia ricordati di prepararti prima.

È una distesa di lettini, cocktail e pose plastiche da caricare su Instagram. Questa spiaggia non è affatto adatta a dei bambini o almeno nei mesi di luglio ed agosto. Se non sei amante della musica non pensarci neppure perché dal primo pomeriggio a notte fonda questa è la mecca della perdizione.

Platis Gialos

È considerata la spiaggia delle famiglie, protetta dal vento e sabbia e un fondale che scende lentamente. C’è da dire però che tutto dipende dal periodo perché nei due mesi estivi non esiste luogo protetto dal marasma e dal caos qui a Mykonos.

Paradise Beach

Se Psarou Beach è altamente sconsigliata  chi non ama mettersi in mostra, il Paradise Beach è il PARADISO delle spiagge di Mykonos, la più desiderata, la più estrema, la più fashion. Questa è la spiaggia dei giovani, belli ed eccentrici. Qui si esagera, qui si parlano tutte le lingue del mondo. E non ti salvi neanche a Maggio perché alle 15 era già pieno di gente che ballava con un DJ super attivo. Qui ci sono il Paradise ed il Tropicana.

Paranga Beach

Due mezze lune di sabbia una volta occupate dagli hippie… oggi troverai molti italiani (siamo come i virus, ci insinuiamo ovunque.

Attenzione alla zona che si sceglie soprattutto se sei con i bambini perché è una zona frequentata da nudisti.

Super Paradise

Lo dice anche il nome… in questa spiaggia se non sei Super non vai bene. Super party, super fisici, super mini costumi. Insomma parliamo del Top dell’egocentrismo TUTTO L’ANNO. Spiaggia Gay Friendly quindi se appartieni alla categoria “mamme bigotte” cambia spiaggia o pianeta.

Ftelia Beach

Sei un surfista? ecco la tua spiaggia. Spiaggia ventosa e priva di ogni confort (niente ombrelloni e lettini) quindi assolutamente on adatta ai bambini.

Panormos Beach

Questa è una bella spiaggia adatta alle famiglie e molto tranquilla, forse perché non ci arrivano i mezzi pubblici quindi la massa va altrove. Attenzione al lato destro della spiaggia però… ci sono gli amanti di “il costume mi dà fastidio quindi lo tolgo”.

Lia Beach

La spiaggia più tranquilla di Mykonos!Frequentata dalla gente del posto e da chi odia il caos. Sabbia e ciottoli con un mare da mozzare il fiato.

Ricordati che Mykonos non è propriamente un’isola dove le famiglie vanno in vacanza anche se, scegliendo il periodo giusto, puoi sicuramente passare dei giorni sereni.

Ti consiglio da metà maggio a metà giugno e la fine di settembre.

Se invece non puoi fare a meno di prenotare a luglio o agosto, sfrutta la mattina per goderti spiagge semi deserte.

Tieni presente però, che dalle 15 si scatena l’inferno.

Buona vacanza

 

Sharm El Sheikh con FruitViaggi

Sharm El Sheikh

La scorsa settimana l’ho passata a Sharm El Sheikh con FruitViaggi. 

Sharm El Sheikh
Porta di Allah

Sharm è una località turistica egiziana che negli ultimi anni ha vissuto momenti di profonda crisi. Località turistica dalle infinite bellezze. Località turistica che non è stata raccontata per ciò che è.

Sharm è un paradiso a sole 4 ore da noi. Un posto oggi sicuro (forse lo è sempre stato ma per motivi molto più grandi di noi volevano farci credere il contrario) dove portare i nostri figli.

Un viaggio nuovo

Grazie a FruitViaggi ho scoperto anche un nuovo modo di viaggiare perché questa volta non sono partita con la mia famiglia…a Sharm sono andata sola.

Dopo tanti anni mi sono dedicata una settimana spinta dalla voglia di regalarmi dei giorni solo per me. Ed il mio, lo ammetto, è sano egoismo perché per essere una brava madre ed una brava moglie, a volte, devo ricordarmi di essere donna.

Ma a Sharm non ero realmente sola… ho acquistato il prodotto Fruitfree dedicato ad un target giovane (non fare battute) dove il divertimento è al centro della vacanza ed ecco che mi sono ritrovata in una realtà tutta nuova per me fatta di persone sconosciute di tutte le età con cui condividere questi 7 giorni.

Fruit ha preso 40 adulti ed ha costruito intorno a loro una vacanza da sogno. Perché Sharm non è solo barriera corallina ed ora lo so anche io.

Siamo stato guidati da una guida professionale e competente ma non è per queste doti che ricorderò John Farid.

È stato  la nostra guida come Virgilio lo è stato per Dante. Ci ha raccontato l’Egitto, la sua terra, con passione e fierezza. E ce ne siamo innamorati.

In quei giorni ho ricevuto molti messaggi e la maggior parte mi chiedevano se mi sentivo sola, se avevo paura a stare lì senza la mia famiglia, senza mio marito.

Ovviamente sentivo la loro mancanza ma non perché mi fanno sentire al sicuro.

In Egitto non ho mai percepito la sensazione di pericolo. Ero circondata da persone come me che volevano guardare quel paese con occhi diversi.

Ma non voglio essere ipocrita…mi sono sempre sentita al sicuro perché non c’è stato un solo istante in cui Fruit ci ha lasciati soli.

Giuseppe Crispo, sales manager di Fruit, ha “vegliato” su di noi, supervisionando ogni attività così da accertarsi che il gruppo avesse tutto ciò di cui aveva bisogno (non mi era mai capitato di avere un’assistenza di questo livello).Sharm El Sheikh

Abbiamo alloggiato al Fruit Free Xperience St. George di Sharm El Sheikh, visitato il Parco Nazionale Ras Mohamed, attraversato il deserto in quad e solcato il mare azzurro su un veliero alla volta dell’Isola di Tiran.

La sera siamo stati al Pacha, all’ Hard Rock Cafè e al Dolce Vita.

Sharm El Sheikh
Spaccatura nel terreno

Ho dormito poco e riso veramente tanto. Ora sono a Roma, piove e probabilmente l’estate tarderà ad arrivare. Mi guardo allo specchio e guardo la mia pelle abbronzata. Sorrido e penso all’Egitto.

Sharm El Sheikh
Lago delle mangrovie

Per avere informazioni sui prodotti FruitViaggi puoi chiedere alla tua agenzia di fiducia.

 

Ras Mohammed: il parco naturale marino

Egitto: parco naturale Ras Mohammed con Fruit Viaggi.

Quando si pensa all’Egitto ciò che ci viene in mente sono le Piramidi e, ovviamente, è così anche per me.

Egitto, Paese dal passato importante che non lascia spazio ad altro ma, come sempre, non conosci un Paese finché a fartelo visitare non è una persona del posto che riesce inesorabilmente a fartelo amare.

John Farid, guida per Fruit Viaggi, ci ha raccontato un Egitto come mai mi era capitato di ascoltare. L’amore per la sua terra e la passione che dedicata a noi turisti basterebbe per giustificare un viaggio a Sharm ma ti assicuro che questa settimana è stata altro.

Ma per questo c’è tempo ed a breve troverai un articolo sulle meraviglie dell’Egitto.

Oggi ti parlo del Parco Naturale Ras Mohammed.

Ras Mohammed

A soli 12 km da Sharm El Sheikh, questo parco nazionale marino è situato nell’estremo sud del Sinai, tra il golfo di Suez ed il golfo di Aqaba ed è stato istituito parco nazionale nel 1983. È il parco nazionale più famoso in Egitto nonché uno delle zone di escursioni più conosciuti in tutto il mondo per via delle tantissime specie di pesci che popolano questo tratto di barriera corallina. A largo si possono facilmente avvistare il delfino di Risso.

Sharm El Sheikh
Barriera coralina

Ma in questo parco non ci vai solo per fare immersioni… qui è stata eretta la porta di Allah, potrai fare il bagno nel lago magico e visitare il lago delle mangrovie.

Porta di Allah

Ras Mohammed
Porta di Allah

Unico monumento presente a Sharm, è situato all’ingresso del Parco Naturale Ras Mohammed. È stato realizzato in occasione del trattato di pace firmato tra Egitto ed Israele. I massi in cemento armato sono lettere. Lette da destra verso sinistra per gli arabi e da sinistra verso destra per gli ebrei, hanno un unico significato: Allah.

Costa del Golfo di Suez

Le coste del parco Ras Mohammed sono tra le più conosciute al mondo. Qui trovi una tra le barriere coralline più belle ed intatte al mondo e fare snorkeling diventa un dovere. Avrai l’opportunità di nuotare accanto a pesci pagliaccio, pesci scorpione, pesci sergenti e tantissimi altri tipi di pesci coloratissimi. Ricorda però di non alterare in nessun modo il loro habitat.

Lago delle Mangrovie

Ras Mohammed
Lago delle mangrovie

Questo lago salato prende il nome dalle magnifiche piante che crescono nelle sue acque (circa 92 piante). Le radici delle mangrovie filtrano il sale che poi viene espulso dalle foglie.

Ras Mohammed
Lago delle Mangrovie

Le piante creano un favoloso habitat per un ricchissimo ecosistema, ad abitarlo ci sono anche i bellissimi granchi dalle chele rosse. La presenza di questa particolarissima specie ha fatto si che le autorità del parco vietassero il bagno nel lago.

Lago magico 

La leggenda narra che questo lago doni fecondità alle donne che si immergono nelle sue acque. I veri motivi per cui gli egiziani lo hanno definito magico sono tre: questo meraviglioso specchio d’acqua cambia colore tre volte al giorno, il secondo motivo è che vista la grande concentrazione di piombo nella sabbia del lago, non venne registrato dai droni israeliani come una distesa di acqua ma come un punto nero e dal quel momento lo chiamarono “baia invisibile” ed il terzo motivo che in base alla marea si ricongiunge con il mare o resta lago. 

Vicino al lago magico potrai vedere anche la grande spaccatura provocata dal terremoto.

Ras Mohammed
Spaccatura nel terreno

Questa è stata una mattinata meravigliosa. Probabilmente sarei rimasta lì tutto il giorno ma si sà…quando si viaggia le cose da vedere sono tante.

Informazioni di servizio

Per visitare il parco puoi scegliere l’escursione in barca o via terra. FruitViaggi propone l’escursione via terra perché permette di vivere questo parco a 360° con tutte le meraviglie di cui ti ho parlato fino ad ora.

 

Per avere informazioni sui prodotti Fruit Viaggi puoi chiedere alla tua agenzia viaggi di fiducia.

 

 

 

Tirana in un giorno: cosa vedere

Tirana in un giorno: cosa vedere

L’Albania è un Paese ingiustamente poco considerato dal turismo. Probabilmente la storia degli ultimi anni ha influito molto su questo aspetto ma, a distanza di qualche decennio, i suoi abitanti hanno deciso di promuovere un cambiamento a mio avviso sensazionale.

La città che più rappresenta questa rivalsa nei confronti del mondo è la sua capitale Tirana che, tra attrazioni turistiche e vita mondana, regala esperienze di sicuro interesse.

Nei giorni precedenti alla partenza, in molti mi hanno chiesto se Tirana fosse sicura e soprattutto, adatta ad un viaggio con un bambino.Tirana

Quello che posso dire è che questa città, non solo è molto sicura ma è anche a misura di “pargoli”. Si raggiunge facilmente ed in poco tempo (sia in aereo che in nave come abbiamo fatto noi con GNV ) ed offre servizi di altissima qualità a prezzi irrisori.

Le cose da fare a Tirana sono molte ma se hai a disposizione una sola giornata perché hai deciso, per esempio, di organizzare un viaggio itinerante (come abbiamo fatto noi con Brain and Heart), ti segnalo ciò che devi assolutamente vedere.

Mattina a Tirana

Iniziamo la giornata con una meravigliosa passeggiata nel Grande Parco del Lago Artificiale di Tirana. Situato a sud della città, rappresenta il polmone della città. Sarai sorpresa di trovare il parco pieno di gente in qualsiasi ora con aree dedicate ai bambini. Potrai affittare anche una bicicletta e fare un giro in barca.

Ci spostiamo poi nel centro della città. Qui la prima attrazione è Piazza Scanderbeg, tra le 100 pizze più grandi del mondo (più precisamente è all’ottantesimo posto) porta il nome dell’eroe nazionale Scanderbeg che sconfisse gli Ottomani proteggendo il suo paese ed i suoi valori religiosi. Sulla piazza si affaccia la moschea più antica della città, ritenuta uno dei più importanti monumenti culturali.

Passeggiando, si arriva in pochi minuti al monumento dell’amicizia. Nei pressi della coloratissima attrattiva c’è il Sita Tiron il famosissimo chiosco di street food dello chef Bledar Kola. Qui il tuo bambino può fare una piacevole merenda con prodotti bio.Tirana

A poche centinaia di metri c’è il Mercato Centrale, il cuore pulsante della città con i suoi colori ed i suoi profumi. Qui devi assolutamente concederti 10 minuti alla torrefazione Mehemeti dove la tradizione è stata abbracciata dalle nuove generazioni e potrai gustare il vero caffè turco.

Pranzo a Tirana

Se ancora non te la senti di provare la cucina albanese, ti segnalo il ristorante di un ristoratore aquilano trasferitosi a Tirana dopo il terremoto de L’Aquila. Insieme ad un avvocato Napoletano, ha aperto il kamp99, un ristorante-museo dove colleziona reperti militari recuperati negli anni. Il vino ti sarà servito in una borraccia ed il pane in un porta vivande. Assolutamente fantastico…anche perché la pasta è fatta in casa ed il tuo bambino gradirà particolarmente.

Pomeriggio a Tirana

Nel pomeriggio ti consiglio di visitare il Parco Nazionale del Monte Dajiti. Ci arrivi facilmente con una Teleferica Panoramica. Arrivata in cima ti troverai davanti il “balcone naturale di Tirana”. Una vista mozzafiato ed un bellissimo parco dove i bambini possono giocare liberamente.Tirana

Potrai giovare a mini golf, cavalcare pony, sparare ai palloncini con fucili e pistole e per i più coraggiosi affrontare l’Adventure Park. Qui c’è anche un ottimo ristorante panoramico quindi se non vuoi mangiare cucina italiana, ti consiglio di optare per questa soluzione.

Tirana

Per il tardo pomeriggio ti dovrai spostare nel quartiere trendy Blloku. È il quartiere che in assoluto racconta la rinascita di Tirana. Qui negli anni del comunismo vivevano i funzionari del regime ed il quartiere era chiuso al popolo, ora quelle ville sono state trasformate in bellissimi locali e ristoranti alla moda.

Hai ampia scelta per l’aperitivo ma per quanto mi riguarda i cocktel più buoni e più belli sono quelli del Colonial.

Tirana

Cena a Tirana

Non puoi andar via da Tirana se non hai cenato al ristorante slow food  Ceren Ismet Shehu  dello chef stellato Ceren Ismet. Qui assaporerai la vera cucina tradizionale albanese.

Tirana è una città meravigliosa… un giorno è veramente poco ma ti assicuro che seguendo i miei consigli avrai visto le cose più importanti.

Se vuoi organizzare un tour in Albania ti segnalo Brain and Heart, il tour operator che ci ha accompagnato nel nostro tour itinerante in Albania. Con Dario (imprenditore italiano) sarai certa che il tuo viaggio sarà perfetto e che verranno soddisfatti tutti i tuoi bisogni.

Tirana 

Hotel consigliati a Tirana

Metro Hotel Tirana

The Rooms

Hilton Garden Inn Tirana

 

L’Aquila: l’altra faccia della tragedia

L’Aquila: l’altra faccia della tragedia

Sono passati 10 anni da quella notte infernale che ha messo in ginocchio un’intera città.

Dieci anni a cercare di ricostruire una delle più belle ed eleganti città italiane. Era il 6 Aprile del 2009 quando il cuore di 309 persone ha smesso di battere e la vita di 65 mila persone è cambiata per sempre.

L’Aquila oggi

Oggi si celebra la rinascita di una città fiera, orgogliosa delle proprie origini. Una città che non si è pianta addosso ma ha reagito dignitosamente ad una tragedia come un terremoto che ha distrutto l’intera area.

Si è parlato molto de L’Aquila e degli aquilani. Si è discusso degli scandali e degli appalti per la ricostruzione ma io voglio raccontarti l’altra faccia della tragedia, quella bella, quella che mi fa essere fiera di avere una casa lì.

L’Aquila è stata messa duramente alla prova, si è piegata ed inginocchiata al dolore. Ha avuto il cuore lacerato dallo strazio e dalle lacrime. Ha detto addio a persone che amava ed ha creduto di non sopravvivere. Ma si è rialzata. Non si è spezzata. Mai. Si è inventata una nuova vita e con la fierezza di un guerriero, giorno dopo giorno ha ricostruito, un pezzo alla volta, la propria vita.

Il dolore non ha cancellato il sorriso dai volti dei suoi cittadini, li ha solo resi più consapevoli della fortuna di essere ancora vivi.

Oggi la città ricomincia a vivere, le strade del centro iniziano a ripopolarsi, i negozi tirano su le serrande e la zona rossa rappresenta una piccola parte della città.

Le cose da fare sono ancora molte ma nell’aria si respira aria di rivalsa.

A dieci anni da quella notte il mio pensiero è per tutte le persone che hanno combattuto per la loro vita, per la loro famiglia e per il loro lavoro. Sono questi gli italiani che dovrebbero rappresentare il nostro Paese nel mondo.

 

Se a L’Aquila? Non puoi perderti le Grotte di Stiffe 

Scuola Italiana Influencer in Albania

La Scuola Italiana Influencer in partnership  con Brain and Heart, presenta quello che in Albania è stato definito. «The biggest media event of 2019».

Dal 15 al 19 Aprile, 9 blogger italiani navigheranno verso l’Albania con Grandi Navi Veloci per trascorrere 5 giorni immersi nella cultura e le bellezze di questo territorio.

 

Il tour toccherà tutto il paese, da nord a sud, ed i partecipanti avranno modo di scoprire le maggiori località turistiche come: Tirana,Valona, Dhermi, Himara, Saranda ed Argirocastro.

Scuola Italiana Influencer e Travel Massive Albania

Fondatrice della Scuola Italiana Influencer: Miriam Chilante

 

La prima sera sarà dedicata ad un meeting organizzato in collaborazione con Travel Massive Albania. Nel corso della serata le due comunità saranno moderate in un dibattito da Miriam Chilante (fondatrice di Scuola Italiana Influencer) e da Luciana Fani (Albania Chapter Leader Travel Massive) con l’obiettivo di creare una partnership tra le due comunità. Si vocifera che saranno presenti personaggi di spicco della politica Albanese ed Internazionale ma questo lo scopriremo solo il 15 aprile.

 

I blogger scelti dalla Scuola Italiana Influencer sono: Anna Pernice, Lucia Giusti, Alessandra Asnaghi, Alessia Milanese, Sabrina Barbante, Eleonora Truzzi, Francesca Giagnorio; la youtuber  Gloria Schito, e la promessa Riccardo Galimberti su cui Miriam Chilante punta tutto.

Inoltre Miriam comunicherà a breve se al Tour parteciperà come Guest Star anche un giovane attore italiano.

Il tour sarà condiviso in tempo reale sulle stories dei 10 Influencer. I partecipanti avranno a disposizione attrezzatura di ultima generazione per documentare ogni momento della giornata grazie al partner commerciale GoCamera che per il viaggio ha fornito ciò che di meglio c’è in commercio per realizzare video e foto.

I partners commerciali

I ragazzi, insieme, raggiungono 1 milione di followers su tutte le maggiori piattaforme social e, con un tag, sviluppano circa 70 mila visualizzazioni. Infatti una nutrita compagine di operatori del settore turistico tra cui Hilton Hotels hanno deciso di partecipare al successo dell’evento.

D’altra parte il numero e lo spessore della Scuola Italiana Influencer e dei blogger che interverranno è tale da rendere imperdibile l’occasione per tutti gli operatori nel settore turistico.

Molti Brand hanno sponsorizzato l’evento. Tra i maggiori troviamo: Accessorize, Nadia Zandomeneghi e Lepo Cosmetici.

Non era mai stato organizzato un blog tour del genere. Non ci resta che seguirlo su Instagram.

Segui il Blog Tour e se dal 15 al 19 sei in Albania, tagga @miriamchilante ed usa l’hashtag #travelblogtour2019. Condivideremo le tue foto nei nostri profili.

 

Parla del Blog Tour anche Turismo.al

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