Le 6 mete più gettonate per le vacanze 2018




Dove vanno in vacanza gli italiani per le vacanze 2018? Abbiamo chiesto ai nostri followers dove andranno in vacanza e sono emerse 6 mete che spiccano tra tutte.

#6 Sicilia

Molte famiglie scelgono la nostra meravigliosa isola per passare l’estate. Tradizione, cibo e mare cristallino sono la ricetta vincente per giornate all’insegna del divertimento ed il relax.

 

#5 Francia

Sarà forse per la fioritura della lavanda ma la Provenza ed I suoi Giardini perenni è tra I luoghi più visitati della Francia in estate.  Da qualche anno attira anche tantissimi Instagrammers per immortalare scatti d’autore.

#4 Usa

Il sogno americano e le sue immense città richiamano ogni anno tantissimi italiani ma quest’anno sempre più persone hanno scelto una vacanza “on the road”. La California ed i suoi parchi  sono la meta più ambita.

 

#3 Spagna

Al terzo posto troviamo immancabilmente la Spagna. Non solo viaggi nelle meravigliose isole ma anche tour nelle maggiori città per le vacanze 2018.

 



#2 Grecia

Non poteva mancare la Grecia. Le famiglie però preferiscono giugno e settembre perchè nei mesi centrali le maggiori isole si trasformano in luoghi troppo affollati.

 

#1 Africa

Il 2018 è l’anno dell’Africa. Safari, Safari e ancora Safari. Il richiamo della Savana è fortissimo e quale luogo migliore che osservare da vicino gli animali?

 

E tu dove andrai in vacanza quest’anno?

 



Trentino in estate: sempre più famiglie vanno in montagna




In Trentino in estate? Assolutamente si per un sempre maggior numero di famiglie italiane. Questo è il risultato del sondaggio fatto alla nostra community lo scorso mese. Infatti alla domanda: “dove passerete le vacanze? Italia o estero, al mare o in montagna”, il 40% degli utenti che seguono attivamente il nostro blog, ha risposto che per questa estate hanno organizzato vacanze in montagna in Italia. Il 90% ha scelto il Trentino.

È stato questo dato a convincerci di inserire il Trentino tra le mete del nostro Summer Tour italiano, alla scoperta dei motivi che spingono una famiglia a scegliere la montagna anche in estate. Ma prima di partire, abbiamo chiesto ancora una volta alla nostra community di mamme. Alcune di loro ci hanno segnalato luoghi ed attività veramente originali e noi…siamo partiti proprio da lì.

Vittoria ci scrive: “Molveno è un posto bellissimo. Nelle sue vicinanze c’è il parco faunistico ed il sentiero di Sciury, poi c’è una fattoria didattica. Per gli adulti consiglio l’escursione al picco delle aquile”.

Irene invece ci suggerisce: “ il parco di Peneveggio. Bellissima passeggiata nel bosco e poi visita al museo del violino”.

Barbara invece non ha dubbi:Val Venosta e trenino verde fino al lago di Resia dove puoi ammirare la chiesa sommersa. Dall’acqua spunta fuori il campanile…veramente bellissimo”.

 

Partiti alla scoperta del Trentino in estate, ci siamo resi conto che ciò che ci hanno suggerito i nostri followers non è che una minima parte delle attività che possono essere fatte… c’è l’imbarazzo della scelta. Impossibile rimanere insoddisfatti!

 

LE ATTIVITÀ PIU’ DIVERTENTI PER LE FAMIGLIE IN TRENTINO IN ESTATE

 

PASSEGGIATE SU SENTIERI SEMPLICI

Sentiero didattico “il Mondo di Sciury”: Sciury è uno scoiattolo e in questo sentiero di circa 2,5 km scoprirai il suo mondo.

Tana dell’ermellino Andalo: questa è una passeggiata all’insegna del relax. 3 km di pianura, costeggiando il laghetto carsico di Andalo

Sentiero Bedollo-Brusago: sentiero molto facile di circa 6 km percorribile in un’ora e mezzo. Raggiungerai il Lago delle Buse.

 



PISTE CICLABILI

 

Hai solo l’imbarazzo della scelta. Oltre 400 km di piste ciclabili per tutta la famiglia. La nostra preferita è senza dubbio la pista ciclabile che attraversa le Valli di Fiemme e Fassa. 40 km di prati verdi e rocce. Noi siamo un po’ pigri quindi abbiamo scelto bici con pedalata assistita 😉

 

EQUITAZIONE

Passeggiate a cavallo nei boschi e corsi di equitazione per adulti e bambini. Una giornata all’insegna dell’avventura per Flavio che non voleva più scendere e che ci ha chiesto di comprargli un cavallo appena rientrati a casa.

 

SPORT D’ACQUA

Rafting, vela, canoa, kayak, surf… e chi lo dice che in Trentino non puoi giocare con l’acqua? Noi siamo rimasti piacevolmente stupiti di quanti sport acquatici possono essere praticati qui.

PARCHI AVVENTURA

E poi ci sono tantissimi parchi avventura… mi raccomando però di sceglierne uno adatto anche ai bambini per fargli vivere una giornata all’insegna di vie ferrate e ponti tibetani sospesi nel vuoto. Il momento più eccitante per nostro figlio? Quando si è lanciato lungo una teleferica tirolese.

 

Per noi è stata la prima vacanza estiva in montagna e l’unica cosa che possiamo dirti è: non perdere l’occasione di staccare la spina e portare la tua famiglia in un luogo lontano da rumori e stress. In Trentino i tuoi bambini vivono una realtà unica, a contatto con la potenza della natura. E poi… la montagna si sa che stanca… quindi, una volta messi a letto, anche noi genitori possiamo concederci un bel bicchiere di vino.

 

        

 

Visita il sito ufficiale del turismo in trentino

http://l12.eu/visittrentino-2178-au/MU1KZOT6NVPBWH8X05SM

 

 

 

Lignano Sabbiadoro: la meta ideale per una vacanza con dei bambini




Lignano Sabbiadoro è una tra le località marittime più gettonate per le famiglie italiane e non solo per via degli 8 km di spiagge e di sabbia finissima, per i suoi 40 stabilimenti balneari e 170 hotel, o per la sua bandiera blu dal 1990 ma perché quando una famiglia arriva a Lignano Sabbiadoro, stacca la spina e si dedica a tantissime attività sportive e non. Personalmente sono rimasta affascinata da questo posto perché ho scoperto un lato più “vero” spesso sconosciuto ai turisti, dove puoi muoverti e divertirti in sicurezza. Questa città è dotata di tantissimi servizi ed aree gioco recintate in quasi tutte le spiagge ed ogni locale è child-frendly.

Ma iniziamo dal principio… questa città si divide in tre zone molto diverse tra loro: Sabbiadoro, Pineta e Riviera e conoscerle significa scegliere l’hotel con cognizione di causa perché noi mamme sappiamo quanto sia importante “indovinare” la posizione giusta 😉



 

Lignano Sabbiadoro

Sicuramente la zona più viva e commerciale dove trovi locali aperti a tutte le ore. Qui c’è via Latisana, il corso principale con zona pedonale che dal pomeriggio a tarda notte ospita turisti e residenti tra musica, shopping e proposte gastronomiche. In questa località i servizi sono tutti a “portata di mano”.

Lignano Sabbiadoro anche quest’anno ha ospitato dal 15 al 17 giugno 2018 il famoso “Easy Fish” e noi abbiamo avuto l’onore di gustare piatti di chef stellati come Gennaro Russo, Andrea Aprea e Chef Rubio.

Se non hai avuto la fortuna di soggiornare in quei giorni, troverai senza sforzi ristoranti degni di nota. Ti consigliamo il Giardino Mediterraneo, un meraviglioso ristorante sulla spiaggia dove il proprietario ci ha accompagnati in una vera e propria “esperienza sensoriale del gusto”.

In questa parte della città troverai il Doggy Beach, una spiaggia attrezzata dedicata ai nostri amici a 4 zampe ma se non sei un amante degli stabilimenti balneari, il tuo cagnolino potrà correre liberamente in una spiaggia libera davanti il Faro Rosso.

 

 

 

 

Bandiera Verde 2018

Quest’anno Lignano ha ricevuto la  Bandiera Verde 2018, riconoscimento conferitogli dai pediatri italiani per le sue spiagge a “misura di bambino“.

I requisiti richiesti per questo riconoscimento sono: pulizia della spiaggia e dell’acqua, acqua bassa in prossimità della riva, spazio tra gli ombrelloni, giochi sulla spiaggia, sabbia, sorveglianza costante, servizi accessibili nelle zone limitrofe, spazi dedicati allo sport, ristoranti e gelaterie… insomma Lignano Sabbiadoro!

 

Passeggiando in bicicletta: Passaggio Barca Lignano-Bibione

Non vuoi passare tutto il giorno in spiaggia? Neanche noi! E allora tutti in bici perché Lignano è senza dubbio la patria delle piste ciclabili con i suoi 20 km dedicati alle due ruote.

Puoi costeggiare il lungomare attraversando le tre località di Lignano (Sabbiadoro, Pineta e Riviera). È una piacevolissima passeggiata di qualche chilometro che termina con la foce del fiume Tagliamento. Lì un’imbarcazione trasporterà gratuitamente voi e la vostra bici sull’altra riva. Benvenuti in Veneto!

Una volta oltrepassato il passo vi troverete immersi in una vegetazione incontaminata e seguendo il sentiero arriverete al faro. Lì vi potrete rifocillare ed andare in bagno (portate con voi delle monete per acquistare ai distributori automatici bibite fresche e gelati). Dà li potrete decidere se tornare indietro o proseguire passando per Bibione.

    

Escursione in barca alla scoperta dei Casoni della Laguna

 

Questa è un’escursione che non potete assolutamente perdere! Dal Tahiri (spiaggia attrezzata davanti il Faro Rosso) vi imbarcherete in direzione della Laguna di Marano. Da qui inizia un’avventura senza precedenti… Nel giro di pochi minuti avvisterete stormi di cigni che abitano queste meravigliose acque e se siete fortunati incontrerete anche mamma cigno, papà cigno e tanti piccoli pulcini.

 

La laguna ospita i famosissimi Casoni, abitazioni costruite un tempo dai pescatori ed oggi meravigliosi chalet. La particolarità di queste strutture è che non hanno un “vero padrone” perché di proprietà del demanio ma tuttora in possesso delle famiglie dei primi pescatori che le hanno costruite. Ovviamente è possibile accedervi solo via “mare” e questo le rende ancora più affascinanti. Una tappa obbligatoria è alla Bilancia di Bepi, un’area di ristoro dove possono essere organizzate feste o semplicemente godersi la quiete della laguna. Sarà interessantissimo poi, scoprire la tecnica della pesca con bilancia.

Di nuovo in barca, direzione Marano… uno storico borgo marinaro per visitare la meravigliosa riserva naturale ma prima vi suggerisco di fermarvi a pranzo all’Osteria Porta del Mar per gustare piatti unici preparati sul momento. Fantastico il loro risotto ai frutti di mare 😉

Dopo pranzo non c’è modo migliore per digerire, che fare una bella passeggiata nella Riserva Valle Canal Novo, ex valle da pesca. Qui puoi avvistare uccelli che vi sostano durante la migrazione o che hanno trovato nella riserva l’habitat ideale per nidificare.

All’interno della Riserva c’è un osservatorio e un acquario lagunare.

 

 

 

        



Una giornata al Golf Club di Lignano

 

Lignano Sabbiadoro ha un Golf Club veramente degno di nota… abbiamo passato una giornata diversa dal solito e i bravissimi maestri del Club hanno cercato in tutti i modi di insegnarci le basi.

Per accedervi, basta essere iscritti ad un Golf Club italiano oppure, se siete solo curiosi, potete richiedere un pacchetto “family” dove, come noi, tutta la famiglia potrà imparare a giocare a golf. Nel Golf Club c’è anche un hotel ed un ristorante dove pranzare guardando il Green.

 

Parco Zoo Punta Verde

Lignano Sabbiadoro è stata una scoperta… curata, pulita e super organizzata. Assolutamente a prova di bambino. Purtroppo i giorni a disposizione erano pochi e non siamo riusciti a fare tutto ciò che volevamo però l’ultimo giorno, prima di andar via, siamo andati a trovare Berta, la piccola giraffa nata lo scorso anno al Parco Zoo Punta Verde.

In questo parco ci sono circa 150 specie differenti provenienti da tutte le parti del mondo. Nel parco c’è anche un’area giochi per bambini e ciò che ci ha colpito di più è senza dubbio il clima che si respira in questo parco.

Gli animali non sono chiusi in gabbie anguste bensì vivono in recinti aperti e in moltissimi casi, allungando una mano, si possono quasi accarezzare. Alzando gli occhi al cielo vedrete delle specie di uccelli liberi di spostarsi dove vogliono e tutto il parco è una grande oasi paradisiaca. Insomma… questo zoo è assolutamente a prova di animalisti 😉

    

Se sei a Lignano Sabbiadoro usa #mylignano e #lignanoexperience per taggare le tue foto!!!

 

Per tutte le informazioni turistiche e per prenotare le varie attività puoi recarti all’ufficio del turismo.

Prenota nel nostro box booking.com la tua camera a Lignano Sabbiadoro e riceverai il 10% di sconto sul tuo viaggio



Booking.com

 

Scopri le prime due tappe del nostro Summer Tour:

Castiglione della Pescaglia

San Vincenzo

Divertirsi a Miami con un bambino




Visitare Miami con un bambino potrebbe non essere un’idea allettante se la paragoniamo ad Orlando ed i suoi meravigliosi parchi ma ti assicuro che anche questa splendida città offre delle fantastiche alternative che faranno divertire molto un bambino.

Miami offre parchi, zoo, percorsi naturalistici, centri commerciali e spiagge che vi garantiranno un soggiorno pieno di emozioni e divertimento. Ciò che amo di più di Miami è che ogni museo, attrazione, hotel e ristorante cercherà in tutti i modi di anticipare ogni tuo bisogno e, fatta eccezione di alcuni quartieri o locali, in ogni luogo avrai la possibilità di scegliere ciò che più ti piace. I ristoranti sono sempre provvisti di menu bambino, matite colorate e fasciatoi e tutti saranno gentili e chiuderanno un occhio se tuo figlio farà qualche pasticcio.

Purtroppo siamo capitati in una settimana piovosa e non siamo riusciti ad andare in spiaggia a prendere un po’ di sole né a fare il bagno ma sono comunque stati quattro giorni molto divertenti.

Jungle Island

Se vuoi divertirti a Miami con un bambino questo è il luogo perfetto. È sicuramente uno dei parchi più belli che Flavio abbia mai visto. Uccelli tropicali, alligatori, oranghi, serpenti e lemuri. È una vera e propria giungla artificiale dove il tuo bambino passerà una meravigliosa giornata.

 

                                               

Già all’entrata potranno farsi delle foto con alligatori, serpenti e pappagalli e sarà solo l’inizio.

All’interno del parco c’è una zona pic nic dove si trovano anche animali più “docili” come tartarughe giganti e caprette a cui poter dare da mangiare.

                                                  

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 ed il biglietto costa 35$ per noi genitori e 27$ per i bambini.

Si trova a Miami Beach e noi l’abbiamo raggiunto in bicicletta. È una bella passeggiata ma ne vale la pena. Se invece credi sia più facile usare le quattro ruote allora puoi chiamare Uber. Qui trovi il sito.



Monkey Jungle

“Dove gli uomini sono in gabbia e le scimmie corrono libere”. Questo parco sarà un’esperienza meravigliosa e se visiti Miami con un bambino non puoi non visitare questo parco.

                                                                              

Il parco è aperto dalle 9,30 alle 17 ed il biglietto costa 30$ per gli adulti e 24$ per i bambini. Lo slogan che ho scritto è reale perché le scimmie sono libere e gli essere umani camminano in un sentiero protetto e ti assicuro che è una sensazione veramente strana. Qui trovi il sito.

 

Miami Children’s Museum

Più che un museo è una vera e propria casa gigante dei giochi. Qui Flavio ha potuto simulare moltissime attività da adulti. Si è trasformato in un vigile del fuoco, in un medico, è andato a fare la spesa, ed ha presentato il telegiornale da vero giornalista e mille altre cose.

                                                                                                

Il biglietto di entrata costa solo 16$ e si trova tra South Beach e Downtown. Qui trovi il sito.

 

Altre attrazioni per bambini

Fairchild Tropical Garden il giardino botanico tropicale più grande della Florida lo trovi qui

Zoo Miami sarà una vera e propria passeggiata nella giungla e lo trovi qui 

Matheson Hammock Park è un parco pubblico meraviglioso dove i bimbi possono nuotare in una piscina alimentata dalle acque del mare. Lo trovi qui 

 

Il modo migliore per girare Miami Beach è sicuramente la bicicletta. Attraversare parchi e lungo i sentieri costieri avrai l’opportunità di conoscere profondamente le abitudini di questa città. Incontrerai altri ciclisti, pattinatori, skatebordisti e surfisti che girano tranquillamente con delle cuffie alle orecchie.

Potrai trovare facilmente un negozio che ti noleggia biciclette. Con un piccolo extra ti monteranno anche il seggiolino. Ricorda però di portare con te carta di credito e documento 😉

Nel caso tu abbia qualche giorno in più, potrebbe essere una buona idea quella di noleggiare un’auto e visitare zone limitrofe.

Regioni della Florida più adatte ai  bambini

Miami Beach

Coral Gables

Key Biscayne

Florida Keys

Everglades

Coconut Grove

 

 

Puoi acquistare le migliori guide della città di Miami e della Florida da qui

 

Scopri anche New York ed i numeri utili da usare in caso di necessità

Lista numeri utili per New York

 

Tour Dubai e Oman con un bambino




Un tour Dubai e Oman con un bambino sembra un sogno, vero?

Per la nostra amica Ylenia però lo è stato veramente un sogno ma infranto perché all’ultimo momento ha dovuto rinunciare a 10 giorni da sogno perché il suo bimbo più piccolo stava male.

Per nostra fortuna ha voluto comunque condividere con noi il suo itinerario (pensato e programmato in ogni minimo dettaglio).

Il viaggio avrebbe avuto inizio a Milano Malpensa con un volo Lufthansa diretto a Dubai con scalo a Francoforte. Per comodità (vicinanza all’aeroporto) e per contenere i costi molto alti in altre zone della città nel periodo di Capodanno, Ylenia aveva scelto il Royal Continental Hotel a Deira (prezzo stanza quadrupla circa 160€).



Legoland Dubai

Cosa c’è di meglio che iniziare il nostro tour Dubai e Oman con una giornata interamente dedicata ai nostri bambini? E allora andiamo tutti a Legoland!

Il parco è aperto dalle 10  alle 20. Puoi acquistare i biglietti sul sito del parco divertimenti. A Legoland troverai:

  • Oltre 40 attrazioni LEGO®
  • Un mix di attrazioni interne ed esterne adatte per ogni età
  • 6 aree tematiche
  • 15,000 modellini LEGO®
  • Iltre 60 milioni di mattoncini LEGO®

Le sei zone tematiche sono: Factory, LEGO® City, Imagination, Kingdoms, Adventure e Miniland.

 

Dubai Mall e Kidzania

Il nostro tour Dubai e Oman prosegue con una bella passeggiata al Dubai Mall (per la gioia di noi mamme).

Ylenia ci consiglia di prenotare il pranzo al  Rainforest Café dove troverai dei fantastici menu bambino e poi tutti al Kidzania  dove i bimbi tra i 4 e 16 anni hanno la possibilità di fare più di 80 attività della vita reale. È un tipo di parco che noi conosciamo molto bene… Meraviglioso anche quello di Bogotá, Lisbona e Londra.

Se é la prima volta che visiti Dubai ed hai più tempo a disposizione, il consiglio è di alloggiare nelle zone di Jumeirah o Marina, più centrali, e di includere nel tuo itinerario anche tante altre attrazioni quali l’acquario del Dubai Mall, un giro al souk Madinat Jumeirah, un the’ all’interno del Burj al Arab, la salita sul Burj Khalifa e una visita al Mall of the Emirates. Una vacanza negli Emirati, inoltre, non é completa senza una capatina nel deserto, per esempio al bellissimo resort Bab Al Shams.

 

Muscat-Oman

Il nostro tour continua ed è ora di volare in Oman (prenotazione effettuata con Swissair a 75€ a persona sola andata). Qui Ylenia ha previsto il noleggio di un’auto in aeroporto ed il pernottamento . Qui Ylenia ha previsto il noleggio di un’auto in aeroporto ed il pernottamento al  Grand Hotel Hormuz. 

Dopo una fantastica colazione e qualche ora di relax in piscina è arrivato il momento di visitare la capitale Muscat con i suoi souk, i mercati, le Corniche di Mutrah, la moschea, e la Royal Opera House.

 

Il secondo giorno in Oman sarà dedicato alle Daymaniyat Islands, riserva naturale dove il mare è turchese e la sabbia bianca. Su queste isole potrai facilmente avvistare tartarughe e delfini. Qui le attrazioni principali sono ovviamente legate al mare ed ai suoi meravigliosi fondali e alla sua barriera corallina. Le isole sono facilmente raggiungibili in motoscafo in 40 minuti dal porto di Muscat, i tour possono essere prenotati via mail dall’Italia tramite Omansail, al costo di circa 150€ per una mezza giornata (prezzo per 2 adulti + 2 bambini).

Il nostro tour Dubai e Oman prosegue con un cambio di hotel. Questa volta Ylenia opta per una meravigliosa suite  allo Shangri-la Barr Al Jissah Muscat Resort,dove trascorre l’intera giornata tra spiaggia, piscine ed attività varie offerte dalla struttura.



Nizwa

Con poco meno di un’ora di auto si raggiunge Nizwa ed il suo mercato del bestiame del venerdì mattina ed il Forte.

FINS BEACH

Nel pomeriggio Ylenia suggerisce il trasferimento all’ Anantara Al Jabal Al Akhdar Resort un meraviglioso resort nel bel mezzo del Canyon. Sul sito dell’hotel trovi anche un tour virtuale.

Prima di rientrare a Muscat non può mancare la visita della città fortificata di Bahla e del suo forte diventato patrimonio dell’Umanità nel 1987.

Dedichiamo l’ultimo giorno del tour Dubai e Oman ad un giro della costa.

E non puoi non visitare Fins Beach con una sosta anche nel paesino di Quryiat, e soprattutto nessun tour dell’Oman sarebbe completo senza aver visto almeno uno wadi, in questo caso di strada il Wadi Shab.

 

Anche se questo viaggio non è mai stato fatto, noi siamo comunque riusciti a sognare.

Grazie Ylenia per averci regalato questi luoghi meravigliosi…

Acquista la guida per conoscere tutti i luoghi da visitare

Prenota qui il tuo hotel In Oman e a Dubai e riceverai il 10% di sconto sulla tua prenotazione 😉



Booking.com

 

 

 

 

Se sei amante dei tour in auto, ti interesserà anche questo articolo

Tour in Irlanda con un bambino

Se vuoi organizzare un viaggio on the road con un bambino leggi questo articolo

Viaggio on the road in macchina con bambini

 

Scopri tutti gli oggetti che possono rendere più piacevole il tuo viaggio nel nostro travel Shop

Travel shop

 

 

 

Notte nel deserto di Zagora con un bambino




Quando ci hanno proposta di passare una notte nel deserto di Zagora siamo rimasti un po’ scettici. Il viaggio era molto lungo (7 ore) ed avevamo paura che Flavio sarebbe stato ingestibile. Mai ci saremmo pentiti di più se non lo avessimo fatto.

Siamo partiti da Marrakech la mattina presto ancora assonnati con davanti un lunghissimo viaggio e pieni di dubbi ed incertezze. Appena usciti da Marrakech però ci siamo subito resi conto che sarebbe stato un tour indimenticabile. I paesaggi fuori dalla città erano qualcosa di indimenticabile e nelle successive sette ore abbiamo visto un Marocco dalle mille sfaccettature. Ma andiamo per ordine…

Dopo circa un’ora di viaggio ci siamo trovati ad attraversare le montagne dell’Atlante, attraverso il valico più alto del paese. Più che in Marocco ci sembrava di stare in Trentino. Cime innevate e strade tortuose, la vegetazione sparisce ed il paesaggio diventa suggestivamente spoglio ed impervio. Abbiamo toccato i 2300mt e la temperatura era tutt’altro che africana. Lungo la strada abbiamo incontrato per lo più piccoli villaggi e bancarelle che vendono i minerali estratti dalle rocce di quella zona (ovviamente Flavio ne ha voluto acquistare una).

Ait Benhaddou

Ait Benhaddou è stata la nostra prima tappa. L’abbiamo raggiunta dopo circa 4 ore di viaggio ed è la più famosa kasba del Marocco. Fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCU ed è perfettamente conservata (ci vivono ancora una decina di famiglie). Famosissima per i film dove è stata immortalata, come L’ultima tentazione di Cristo, La mummia, il Gladiatore ed Alexander. Per visitarla devi attraversare il fiume Ourzazate che la divide dalla città nuova. Ti lascio immaginare la gioia di Flavio quando ha capito che sarebbe dovuto passare su dei sassi per attraversare il corso d’acqua… La Kasba si inerpica sul fianco della collina e, una volta arrivati in cima, la vista era indescrivibilmente bella. All’interno della Kasba ovviamente non mancano bancarelle di souvenirs. Unico lato negativo, per quanto ci riguarda, è stato dover pranzare in un ristorante estremamente turistico ma non troverete altro.

Subito dopo pranzo siamo partiti. Direzione Deserto 🙂 e da lì a poco il paesaggio è cambiato drasticamente.

Oasi di Palme si alternano a scenari desertici. Ogni tanto villaggi da sogno dello stesso colore della sabbia. Fino ad arrivare a Zagora dove un cartello annuncia DA QUI 52 GIORNI A TIMBUKTU (ovviamente cavalcando un cammello). Città della Valle del fiume Draa, puoi incontrare gli uomini blu, popolazione touareg che attraversa il deserto con carovane di cammelli. Pochi chilometri fuori dalla città inizia la nostra avventura.



Attraversare il deserto su un cammello

Ecco, ora possiamo dire di averlo fatto! Perché un conto è fare un giro sul cammello ed altra cosa è attraversare il deserto per un’ora e più per raggiungere un accampamento beduino.

Inizialmente non sapevamo cosa ci aspettasse… in effetti quando la macchina si è fermata, non capivano cosa avremmo dovuto fare. Ma poi tutto è stato più chiaro quando l’autista ci ha salutato. Ora vorrei darti un paio di consigli utili: Se decidi di fare un’esperienza del genere preparati a viverla così com’è. Non aspettarti il lusso e la comodità perché qui sarai sola con la potenza del deserto di Zagora. Niente valigie a seguito, né trucchi o spray per i capelli. Solo uno zaino con un cambio, lo spazzolino e l’acqua. Portare una valigia su un cammello vi assicuro che non è facile 😉

La cosa più bella di questa traversata è stato farla al tramonto. Mentre il cammello si dirigeva verso il campo, il sole pian piano scendeva. Arrivati all’accampamento era buio pesto.

La cena nel deserto di Zagora

Una volta assegnatoci la tenda siamo andati a cena. Lì ad aspettarci c’erano più di quaranta persone. Tutte sedute su un cuscino con davanti un tavolinetto basso pieno di cose buone. Ad attenderci l’immancabile thè alla menta (se volete farlo, dovete usare il thè verde e metterci dentro una piantina di menta fresca).

L’atmosfera era veramente magica e Flavio aveva gli occhi che brillavano di gioia. La cena è stata molto spartana ma non ci hanno fatto mancare nulla. I ragazzi che ci hanno servito sono stati magnifici.



Dormire nel deserto di Zagora

Ecco, questo è il punto dolente perché se devo essere sincera non sono riuscita a dormire molto. Il vento era fortissimo e sbatteva contro la tenda. Il silenzio era quasi assordante ma… uscendo dalla tenda vi aspetta uno spettacolo unico al mondo, LE STELLE. Avete mai visto le stelle nel deserto? Una distesa di luci illuminava il campo come mille fiaccole. Non credo che scorderò mai quel cielo.

Il risveglio è stato qualcosa di indescrivibile. L’alba ha reso unico ogni istante. Il vento soffiava e la sabbia volava via proprio come nei film. Abbiamo fatto delle foto veramente fantastiche e dopo la colazione siamo saliti di nuovo sul cammello per tornare alla macchina.

Abbiamo lasciato in quell’accampamento un pezzo di cuore anche se il materasso non era comodo, le tende non erano di lusso ed il bagno meglio non pensarci 😉

Flavio ha imparato che un lungo viaggio è necessario se si vuole raggiungere una meta incantata e sai bene quanto i bambini siano privi di pazienza 😉

 

Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile questa fantastica avventura, il nostro amico Hamid. Se hai deciso di visitare il Marocco, contattalo. Il suo sito internet è www.viajerospormarruecos.com

 

Qui trovi alcuni dei tour che propone Hamid. Con lui hai la certezza di avere un servizio a misura di bambino.

Excursion De 1 Dia Desde Marrakech a Ouarzazate

Excursión Con Camello Por 2 Noches En El Desierto

Tour 5 Dias desde Marrakech a Fez via el desierto de Merzouga

 

Potrai contattarlo anche su Instagram. https://www.instagram.com/viajerospormarruecos

Puoi tranquillamente dire che hai letto il nostro articolo, sarà felicissimo di rendere la tua vacanza indimenticabile!!!

 

Se poi vuoi ulteriori informazioni, scrivici un messaggio qui sul post e noi ti risponderemo con molto piacere.

Leggi anche l’articolo sul nostro Viaggio a Marrakech

Marrakech con un bambino. Cosa vedere per farlo divertire.

 

 

Bucharest. La città che non ti aspetti.

Se non sei mai stato Bucharest, ti consiglio di andare il prima possibile. Questa città è un’insieme di palazzi e monumenti di rara bellezza. Mi dispiace solo esserci stata in un periodo di pioggia ma questo ci ha permesso di trovare meno turisti e più gente del posto. Mai avrei pensato di lasciarci il cuore. Le persone sono socievoli, parlano molto bene l’inglese e passeggiare per le vie della Old Town è veramente piacevole.

 

Old Town

Old Town Bucharest

Troverai tantissimi locali, ristoranti e pub. Tutti con wifi gratuito ed ambiente molto curato. I bambini ricevono sempre un caldo benvenuto in tutti i ristoranti. Sono attrezzati con colori ed album da disegno. Alcuni hanno l’area riservata al gioco per permettere agli adulti di mangiare senza troppe distrazioni.

La città vecchia alterna palazzi antichi meravigliosi a veri e propri ruderi. La cosa che mi ha lasciato basita è che “i ruderi” non danno fastidio. Anche gli edifici decadenti ed abbandonati, acquisiscono un certo fascino nel contesto in cui si trovano. Non so bene come spiegartelo. Forse devi vederlo per capire fino in fondo ciò che voglio dire…

In questa zona è molto facile trovare mercatini di roba antica. I palazzi che ospitano questi banchi sono sempre maestosi e molto imponenti e puoi trovare qualsiasi cosa. Ovviamente è pieno di oggetti risalenti al periodo comunista, ma non è difficile trovare anche medaglie ed elmetti nazisti. La cosa più buffa è stato vedere, accanto a monete antiche e vecchie armi, un disco di Albano e Romina 😉

Ad Old Town trovi principalmente locali e ristoranti. Per i negozi si deve andare altrove.

Di notte, il centro si trasforma totalmente. Tutti i palazzi sono illuminati ed è veramente piacevole passeggiare tra le vie di questa città invantata.



Piazza del Parlamento

Piazza del Parlamento

La prima cosa che ci hanno detto su questo edificio è che il palazzo del Parlamento di Bucharest è la struttura più pesante del mondo ed la seconda in termini di grandezza. Ne sono molto fieri…

I romeni continuano a chiamarlo Casa del Popolo, nome usato nel periodo comunista.

Devo ammettere che trovarsi davanti a questo edificio ti fa capire quanto sei piccolo.

Se vuoi visitare il suo interno, organizzano visite guidate in italiano. Puoi scegliere tra la visita di 1 ora e quella più completa che dura circa 2 ore.

Marzo-Ottobre dalle 9 alle 17 (ultimo tour alle 16,30)

Novembre-Febbraio  dalle 10 alle 16 (ultimo tour alle 15,30)

Il tour standard costa 35 LEI a persona

Puoi trovare tutte le info qui  cic.cdep.ro

 

Parco Municipale 

Vi consiglio di portare i vostri figli in questo parco. È veramente bellissimo e molto curato. Si trova a nord di Bucharest ma con un paio di euro ci arrivi in taxi.

All’interno del parco troverai anche il giardino giapponese donato dall’imperatore del Giappone.

Questo parco è stato dichiarato Monumento storico in quanto è stato ritrovato un insediamento dell’età Paleolitica.



Giardino Botanico tropicale e Terme di Bucharest

 

Il giardino botanico si trova nel centro della città, vicino il Palazzo Cotroceni ed è un luogo veramente magico. Fu distrutto più volte ma sempre ricostruito.

Nella serra antica del giardino tropicale troverai anche un’area dedicata alla foresta tropicale ed a centinaia di specie di piante esotiche.

Le terme di Bucharest sono un luogo che devi assolutamente visitare se hai dei bambini. Sono le più grandi d’Europa e si dividono in tre aree. L’unica area dove è consentito l’accesso ai più piccoli però, è l’area Galaxy. 

L’impianto è aperto tutti i giorni, dal lunedì al giovedì con orario 9.30-23.30, venerdì 9.30-0.00, sabato e domenica 8.00-00.00.

Nell’Area Galaxy è consentito l’accesso a tutte le età, prezzi a partire da circa 10,50 Euro. In questa area troverai gli scivoli, una spiaggia con palme (attiva in estate), piscine per bambini e con le onde artificiali.

Parco Gradina Icoanei

È un piccolo giardino pubblico che troverai al centro di Bucharest tra Romana Sq. e Magheru Blvd. Un gioiello nel cuore della città. Nel fine settimana c’è anche un mercato.



Dove mangiare a Bucharest

Ti consiglio di fare una passeggiata in Old Town. Lì troverai centinaia di ristoranti.

A noi hanno particolarmente colpito questi due ristoranti:

55 Jazz Music Bar
Sono un po’ lenti nel servizio ma il posto è molto gradevole e si mangia bene. I bimbi saranno affascinati dai tanti dischi usati come lampadari e dagli strumenti musicali attaccati alle pareti.
Carù cu bere
Il top in assoluto. Un luogo fantastico in una location da mozzare il fiato. Ad allietare la serata anche dei ballerini che si esibiranno in balli tipici. È sempre pieno di gente quindi prenota.
Consiglio: assaggia il loro piatto tipico!

 

Se poi hai deciso di passare più di tre giorni in Romania non puoi nn visitare la Transilvania. E non solo per il castello di Dracula

Mi hanno detto che questa regione è tra le terre più belle che ci siano in Europa… lo scoprirò presto 😉

 

Prenota qui il tuo hotel a Bucharest e riceverai il 10% di sconto sulla tua prenotazione



Booking.com

 



 

 

Tour in Irlanda con un bambino

Il tour in Irlanda con un bambino è stata forse la cosa più coraggiosa che abbiamo fatto da quando Flavio è nato.

Già avevamo passato un mese on the road ma era più piccolo e dormiva per la maggior parte del tragitto in auto.

 

Skerries

Abbiamo prenotato un volo Ryanair per Dublino dove abbiamo fatto base i primi tre giorni. In aeroporto abbiamo affittato un’automobile. (nel caso avessi la stessa esigenza, il noleggio auto non si trova in aeroporto ma a circa 3 km. Dovrai prendere un autobus che ferma proprio davanti ai parcheggi a lunga sosta. Quando restituirai l’auto invece, ti porteranno in aeroporto con un pulmino)

L’hotel che ci ha ospitati è il Roganstown Hotel & Country Club. Si trova subito fuori Dublino, a Swords. Abbiamo preferito pernottare fuori dalla città per semplificare gli spostamenti. Questo hotel è fantastico. Ha una bellissima piscina ed è circondato da un parco curatissimo e da un golf club. Le camere sono spaziose, pulite ed hanno ogni confort se soggiorni con un bambino. Se vuoi immergerti nell’atmosfera Irlandese ti consiglio di andare a cena al The Old Shool House Bar and Restaurant di Swords. È sempre pieno di gente quindi è meglio prenotare.

Dublino e dintorni

Il primo giorno siamo stati, ovviamente, a Dublino ma se devo essere sincera sono rimasta un po’ delusa da questa città. Probabilmente avevo delle aspettative molto alte ma proprio non sono riuscita a trovare tutta la bellezza tanto decantata. Io ho visto solamente che metà città è occupata dalla fabbrica della Guinnes. Anche il ristorante dove abbiamo pranzato ci ha deluso molto ma non per il cibo. Diciamo che non era child friendly. Non amo fare recensioni negative quindi mi limiterò a non dire il nome.

Il secondo giorno è stato decisamente più interessante. Abbiamo visitato Skerries dove c’è un parco giochi proprio a ridosso di una scogliera (ovviamente protetto 😉). Favoloso! Al ritorno abbiamo fatto tappa a Rush. Diciamo che non è stata una tappa voluta ma ci si è fermata l’auto e siamo stati costretti a chiamare la società di noleggio che, “prontamente”, in 5 ore ci ha mandato un carro attrezzi. 

Ok lo so, non abbiamo iniziato benissimo però la sosta a Rush ci ha permesso di scoprire un ristorantino fantastico, l’Harbour Bar.

Il terzo giorno abbiamo deciso di visitare i laghi di Blessington nella riserva “Poulaphouca”. Questi laghi sono il bacino artificiale in cui confluisce il fiume Llffey. Il paesaggio che circonda i laghi è veramente mozzafiato. Si respira un clima di rilassatezza e tranquillità.

Lì vicino c’è anche la “Russborough House”, una residenza settecentesca di rara bellezza.

Il quarto giorno è iniziato il nostro tour in Irlanda on the road direzione Connemara.

Siamo partiti in mattinata e, all’ora di pranzo eravamo a Durrow dove abbiamo mangiato in un posto fantastico che vi consiglio caldamente se passate di li, il Bowe’s Foodhall & Cafe.

 

 

 

Connemara

Inizialmente eravamo tentati di fermarci a Kenmare per via della stanchezza ma visto che Flavio dormiva, abbiamo deciso di continuare verso la penisola.

Kenmare è una cittadina veramente graziosa e piena di negozi. Facci un salto un pomeriggio.

Ah, probabilmente non vi ho detto che l’unico hotel prenotato dall’Italia era quello di Dublino. Dal quarto giorno in poi ci si ferma dove ci piace 😉

Qui il panorama ripaga per tutta la stanchezza del viaggio. La strada non è fantastica. Stretta e piena di curve.

Eyeries rhonwens eyeries bistro

Arrivati ad Eyeries ci siamo trovati davanti una lunga fila di casette tutte colorate. Abbiamo alloggiato al Coulagh Bay House. Alloggio modesto ma pulito e con una vista sul mare. Per la cena vi consiglio senza alcun dubbio l’Eyeries Bistro.

Il giorno dopo abbiamo continuato il giro della penisola passando per Castle Town Bere dove puoi fare delle foto bellissime sulla scogliera ed a Clifden dove ci siamo fermati ad un supermercato per comprare dei panini.

 

Ballycastle e Downpatrick Head

Questa zona non può proprio mancare nel vostro tour perché c’è la prima vera scogliera irlandese!

Downpatrick Head si trova poco più a nord di Ballycastele. Noi siamo arrivati in auto fino alla cima. Appena scendi dalla macchina ti trovi davanti l’Oceano Atlantico in tutta la sua potenza che combatte costantemente con i forti venti del nord.

Downpatrick Head

A Ballycastel vai a visitare (sempre in auto) il Ceide Fields Visitor Centre, il più antico complesso dell’Età della Pietra in Europa.

 

Irlanda del Nord

Ed eccoci arrivati nel nord di questo bellissimo Paese. Siamo passati dalla campagna, al mare, alle scogliere, ai laghi ma non eravamo preparati a ciò che avremmo trovato qui.

Abbiamo alloggiato al The Smugglers Inn, hotel senza infamia e senza lode, pulito e con un buon ristorante per quanto possa essere commestibile ciò che si mangia in questo Paese 😉

Gian’s Causeway

GIANT’S CAUSEWAY

La Strada del Gigante, qui i vostri bimbi impazziranno di gioia. Questo luogo è stato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO negli anni ’80. È un suggestivo insieme di rocce naturali con una forma a dir poco originale che hanno ispirato le leggenda del gigante che i vostri bimbi potranno ascoltare e guardare nel video cartone che viene proiettato continuamente all’interno della struttura che ospita il ristorante e la biglietteria. Parcheggio ed ingresso sono a pagamento ma ne vale veramente la pena.

Potrai passeggiare per qualche km su queste rocce fantastiche e salire sulla scogliera. Noi siamo andati con il passeggino.

Ponte di Corda di Carrick-a-Rede.

Ponte di Corda Carrick-a-Rede

 

Wow, questo si che ti lascia senza parole. È lungo 20 mt (ma sembrano 20 km) ed alto 30 mt (ma sembra di stare sulla vetta massima del Monte Bianco a 4810 mt). L’esperienza è molto forte. Flavio ovviamente, come tutti i bambini, non ha avuto paura di nulla. Io e mio marito abbiamo fatto il segno della croce 😉

Ovviamente devi assolutamente andarci ma ricorda che per arrivarci la strada è molto lunga ed in salita. Abbiamo faticato molto.

Portrush, cittadina costiera visitata perché in hotel ci hanno detto che sulle spiagge avremmo otuto vedere le foche. NON C’ERANO FOCHE. Né gatti, né cani. Né esseri umani. Mai visto una città così deserta…

Merita una visita anche Portstewart Stand. Troverai delle dune di sabbia fantastiche.

Ballymoney e la foresta Nera( o Dark Hedges). 

Ovviamente non parlo della famosa Foresta Nera Tedesca ma di un breve tratto di strada dove gli alberi si intrecciano non facendo entrare la luce del sole . Ovviamente non è un miracolo naturale. Lo ha creato un nobile che voleva a tutti i costi stupire i suoi ospiti.

La foresta Nera fa da sfondo ad alcune scene del film “il trono di Spade”. Quello che ti consiglio è di passarci di mattina presto se vuoi fotografarla interamente senza la folla di turisti e file di macchine.

 

Considerazioni sul Tour in Irlanda 

 

Questo fantastico Tour in Irlanda termina con il rientro a Dublino.

In 15 giorni abbiamo percorso 1930 km. Probabilmente ho scordato alcune tappe e me ne scuso.

Un consiglio: Aumenta i giorni di permanenza se vuoi fare il nostro stesso giro. Considera 1 settimana per il nord e almeno 2 settimane per girare l’Irlanda.

Noi con 14 giorni ci siamo stati stretti ed abbiamo passato veramente troppo tempo in auto. Fortunatamente Flavio è un bimbo molto calmo ed andare in macchina gli concilia il sonno altrimenti saremmo stati in difficoltà.

 

Se anche i tuoi bimbi sono fan di MecontroTe allora devi assolutamente comprargli questo 😉

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti invito a leggere

https://viaggisogniepassione.com/2018/02/22/viaggio-the-road-auto-bambini/

Danimarca on the road con bambini

Stefania Molia ci racconta la sua meravigliosa esperienza in Danimarca on the road.

 

“La Danimarca, ci tengo a dirlo per tutte le famiglie che vorrebbero visitarla come abbiamo fatto noi, non è assolutamente così cara come si legge un po’ dappertutto… ma ovviamente tutto dipende da una buona organizzazione di viaggio. Per noi è stata una scelta così, di pancia. E’ stato il nostro primo viaggio on the road in 4 e ci siamo quindi mossi per tempo per organizzare il tutto al meglio J

La Danimarca è una delle nazioni più rinomate per essere family friendly, ovvero offrire servizi su misura per bambini, e rendere il tutto più a portata di mano di famiglie che amano viaggiare.

La nostra organizzazione è sempre tramite il fai da te e ci muoviamo sempre molto in anticipo per cercare di trovare offerte e voli economici (a maggior ragione ora che anche il piccolo ha compiuto i 2 anni), in questo caso siamo partiti a luglio ( per la Danimarca direi essere il periodo migliore) e i voli li ho acquistati a Dicembre, per Gennaio mi sono occupata dei posti dove soggiornare. Mi sentivo tanto in anticipo e poi cercando i posti itineranti dove dormire ho visto che la scelta non era poi un gran chè..ovvero, non ero l’unica che si era mossa in anticipo!!

Per dormire ci siamo affidati a airbnb e agli ostelli. Abbiamo constatato con piacere che nel Nord Europa sono piacevoli da frequentare. Completi di ogni confort, parti comuni, angolo giochi bimbi e molto accoglienti. Ci è piaciuto condividere la cucina e la sala da pranzo, i miei bimbi hanno fatto amicizia (a loro modo) con altri bimbi ed era bello mangiare tutti assieme.

Gli ostelli nel Nord Europa sono super organizzati, e sono pieni di famiglie numerose e attrezzatissime che tra una visita e l’altra cucinano e preparano il pranzo al sacco per le gite giornaliere.

I bambini hanno scoperto così che non tutti hanno le nostre abitudini alimentari. Erano curiosi ed entusiasti di tutto ciò che vedevano nei piatti degli altri 😉

Abbiamo organizzato il nostro tour in Danimarca on the road scegliendo 4 tappe principali per evitare troppi spostamenti, sia per non stancare troppo i bimbi, sia per cercare di goderci un po’ di più i posti che avremo visitato.

Odense – Ribe – Lokken – Copenaghen

 

Abbiamo noleggiato un’auto per il nostro tour in Danimarca on the road  in aeroporto e dopo 1600 km l’abbiamo riconsegnata per dedicarci all’ultima tappa che prevedeva la visita della capitale danese. Copenaghen si gira bene a piedi quindi non era necessario tenere la macchina.

La Danimarca è  a misura bimbo, vi segnalo però i posti in cui abbiamo lasciato il nostro cuoricino e i nostri ricordi:

 

Odense

Parata delle fiabe (uno spettacolo gratuito, accanto la casa natale di Han Christian Handersen, all’aperto, dove i bimbi cantano e presentano le fiabe scritte dal famoso scrittore).

Castello di Egeskov, il momento più incantevole della nostra vacanza.. atmosfera fiabesca e  tanti giochi per i bimbi, intorno al parco.

Ribe

È la cittadina dove abbiamo deciso di prendere l’hotel per visitare la zona e LEGOLAND, il famoso parco a tema LEGO.  Ritornare bambini non ha prezzo.. Il parco è davvero super  baby friendly, oltre alle varie attrazioni per grandi e piccini, vi tranquillizzo anche sui piccoli piccoli… c’è un angolo nursery invidiabile! Con sdraie, lettini, possibilità di scaldare biberon, fasciatoi completi di salviette e pannolini di varie taglie… un paradiso per le neomamme!

 Lokken

Cittadina turistica dove abbiamo fatto tappa per visitare la punta nord della Danimarca. La spiaggia è libera ed enorme, famosa per le casette bianche all’inizio della spiaggia, tutte in fila, in ordine. Abbiamo raccolto conchiglie, fatto castelli di sabbia e passeggiato tranquilli senza nessuna calca, guardando in mare (“leggermente” freschetto!!) ed i ragazzi  della scuola Surf. Se nel vostro tour in Danimarca on the road doveste passare da quelle parti non perdetevi un posticino molto particolare dove poter fare un aperitivo o per un fish and chips proprio sulla spiaggia: Nord Shore Surf. È un locale con accanto un’area dove i bimbi giocano con amache e giochini sulla sabbia. Una bellissima atmosfera! I bimbi giocavano tranquilli e noi ci siamo rilassati un po’! Sempre in questa tappa abbiamo visitato Grenen, la lingua di sabbia nel punto più a nord della Danimarca, dove, con un trattore si possono raggiungere  i due mari che si uniscono ma non si mescolano a causa delle diverse densità (Mar Baltico e Mare del Nord), lì abbiamo visto anche un cucciolo di foca che aspettava la sua mamma, “prendendo il sole” sulla spiaggia e mettendosi in posa per le nostre foto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Altro posto molto affascinante è il faro sommerso dalle dune di sabbia: Rubjerg Knude Fyr! Un posto fuori dal tempo dove abbiamo visto uno splendido paesaggio e ci siamo rotolati nella sabbia.. tutti!!

Copenaghen: Rientrando per arrivare a Copenaghen abbiamo fatto tappa al Castello di Amleto, a Helsingor, dove abbiamo trovato tutti i personaggi in costume d’epoca e i miei bimbi erano estasiati!!

La capitale danese è completamente su misura per i bimbi. Noi ci siamo mossi con i mezzi pubblici (abbiamo fatto il city pass 72 ore in modo da poterlo utilizzare anche per tornare in aeroporto l’ultimo giorno). I bimbi non pagano e i mezzi sono puntuali, puliti e molto organizzati! Per i bimbi c’è davvero l’imbarazzo della scelta per farli divertire. Abbiamo fatto il giro in battello, visitato il Museo Nazionale (che ha una parte interamente dedicata ai piccoli), passeggiato fino ad arrivare alla Sirenetta, visitato il Castello di Rosemborg e passeggiato per il vecchio porto ormai diventato punto d’incontro di turisti: Nyhavn!

 

Consigli utili:

–          Attrezzatevi di k-way, scarpe impermeabili e vestitevi a cipolla. In Danimarca le nuvole corrono veloci e il tempo è molto ballerino (almeno a Luglio è stato così); e un telo impermeabile per poter fare pic nic nei parchi e all’occorrenza fermarsi in spiaggia.

–          Portatevi l’adattatore universale per la corrente (o fate attenzione di portarvi solo cose che abbiano un cavo con 2 spine).

–          Fate spostamenti brevi o muovetevi in orari in cui pensate che i vostri bimbi possano dormire, così potete ricaricare le batterie anche voi e progettare in itinere le vostre prossime tappe per girare la Danimarca on the road.

 

Questo è un riassunto del nostro bellissimo viaggio in Danimarca on the road. Un’esperienza splendida che porteremo sempre nel nostri ricordi. Giulia che si immedesima fotografa e ci fa passare il “nervoso” da pioggerella, Giovanni che corre sulle dune di sabbia, le giostre a Legoland e l’incontro con il cucciolo di foca a sorpresa… questi sono solo alcuni dei momenti indimenticabili che abbiamo trascorso in Danimarca.. viaggiare con due bimbi piccoli è stato a volte pesante, ma tutto ci viene ripagato dai sorrisi dei nostri bimbi che stanno crescendo un po’ come noi, molto curiosi di conoscere ogni volta, un pezzetto in più di questo Mondo.

Al prossimo viaggio!! ( che ovviamente sto già organizzando!)”

 

Grazie Stefania per il tuo fantastico contributo (www.piediniinviaggio.it). Restiamo in attesa di un tuo nuovo fantastico articolo.

 

Leggi anche l’articolo su come preparare un bagaglio a mano perfetto

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

 

 

 

 

 

 

Vacanze alle Barbados: viaggi nella perla delle isole caraibiche

Quando penso alle vacanze alle Barbados ho sempre un po’ di malinconia perché nessuna isola è come Barbados. Viaggi diversi, ma uniti da un sentimento: lì, nella perla delle isole caraibiche, credo di aver lasciato veramente il cuore.viaggi sogni e passione

La prima volta che ci ho messo piede è stato nel 2009. Tappa della Royal Caribbean. Viaggio di nozze. Non sono una grande fan delle crociere. Forse perché sei costretto a bordo per troppo tempo. Non ho ricordi nitidi di quella mezza giornata a Barbados e se devo essere sincera, se non fosse per la geolocalizzazione delle foto, non sarei in grado neanche di distinguere un’isola da un’altra.

Il viaggio ai Caraibi del 2017, invece, lo ricordo molto bene e credo abbia segnato inequivocabilmente la consapevolezza che un giorno noi ci trasferiremo lì. Come ho già scritto, Barbados è diversa dalle altre isole caraibiche. Probabilmente perché non è stata ancora invasa dal turismo o forse perché gli isolani sono ancora fortemente aggrappati alle loro origini.

 

Barbados: eccola, la perla dei Caraibi

 

Quattrocento chilometri quadrati di terra, toccata di rado dagli uragani per la sua posizione, Barbados è la perla delle isole caraibiche. Seppur piccola, però, è necessario conoscerla per evitare di rimanere delusi dalle tue vacanze alle Barbados.

Sì perché il lato esposto verso l’oceano ha spiagge selvagge e molto ventose che poco ricordano le cartoline paradisiache a cui pensiamo quando immaginiamo le spiagge dei Caraibi. Ovviamente questo lato dell’isola è frequentato da surfisti. Le strutture ricettive sono molto belle e hanno costi più bassi, quindi potresti essere tentato, ma se odi il vento e non hai intenzione di fare centinaia di metri per arrivare in spiaggia, questo lato non fa per te.

Poi c’è la parte nord-ovest dove trovi resort e ville di lusso. Qui sì che puoi vedere il paradiso. Attenzione però, perché molti hotel non accettano i bambini e anche sulle spiagge i tuoi figli ne troveranno veramente pochi per giocare.

Eccoci quindi al sud. La vera Barbados. Il cuore pulsante dell’isola dove magia, tradizione e sabbia bianca si uniscono per rendere la tua vacanza unica.

 

Oistins, vacanze alle Barbados più genuine

 

Per le nostre vacanze alle Barbados, abbiamo affittato una villetta a cento metri dalla spiaggia e abbiamo scelto Oistins, un villaggio di pescatori, famosa per il suo mercato del pesce, dove trovi qualsiasi tipo di pescato a prezzi mai visti (per darti un’idea, un’aragosta l’abbiamo pagata 7 dollari americani). Questa località rappresenta appieno l’animo caraibico dell’isola. Pochi turisti, tanti barbadiani che verso le 18 affollano le spiagge per fare il bagno.

Le spiagge sono bianche e l’acqua trasparente. Qui trovi una delle spiagge più famose: Miami Beach (o Enterprise beach). Particolarmente adatta per i bambini per via della piscina naturale tra gli scogli e amata dai surfisti perché la parte orientale della spiaggia offre le onde giuste per diverse attività. Questa spiaggia è circondata da una bellissima pineta di palme, dove troverete vari furgoni che vendono bevande e cibo. Tra questi vi consiglio Mr.Delicious che fa le più buone fish cake dell’isola (1 dollaro barbadiano vale circa 0,50 dollari americani) ed il miglior Coconut Punch. Sulla spiaggia puoi noleggiare ombrelloni e lettini a 5 dollari americani.

Il fine settimana l’area vicino il mercato si trasforma in una grande balera. Oistin’s Friday Night Fish Fry ospita mille locali e musica a tutto volume. I bambini giocano e ballano indisturbati e potrai mangiare pesce freschissimo a volontà. Non aspettarti però tovaglie di lino!

Per una colazione veramente indimenticabile ti consiglio il Surfer’s Cafè. Alcuni tavoli sono su una piccola terrazza che affaccia sul mare. Qualcosa di unico…

Se, come noi, hai deciso di affittare un appartamento dovrai fare la spesa. Il supermercato di Oistins è molto fornito ma evita di acquistare prodotti italiani, spenderai cifre esorbitanti. Inoltre, nel caso facessi amicizia con persone del posto, sappi che in tutti i negozi di Barbados c’è un prezzo per i barbadiani e uno per i turisti (triplicato), quindi anche se volessi affittare un’auto per girare l’isola, chiedi al proprietario della casa di farlo per te.

 

Curiosità che ho scoperto sull’isola

 

Ci sono altre due cose che ci tengo a dire su questa fantastica località.

La prima è che in qualsiasi punto della strada tu sia, basterà alzare un braccio per salire su un pulmino che, al costo di un dollaro barbadiano, ti porterà ovunque. La seconda è che le strutture alberghiere hanno l’accesso libero, quindi potrai entrare tranquillamente nella loro spiaggia, utilizzare piscina, docce, bagno e lettino a patto che consumi nel loro bar. A noi è sembrato un ottimo compromesso.

Non sarà difficile trovare isolani che escono dall’acqua con una cinta piena di pesce. Non dovrai far altro che chiedere e loro te lo cucineranno lì sulla spiaggia (ovviamente pagandoli).

Aspetta, non abbiamo ancora finito con la perla delle isole caraibiche: scopri le spiagge più belle di Barbados (link articolo).

 

 

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

illustrazione viaggi sogni e passione