6 cose da fare assolutamente in Albania

Con l’Albania  è stato amore a prima vista.

Abbiamo amato immediatamente la gente sorridente e cordiale, il cibo assolutamente fantastico, la bellezza dei paesaggi, la ricchezza storica delle sue città e la meravigliosa costa albanese che non ha assolutamente nulla da invidiare agli altri paesi europei che affacciano sul Mediterraneo.

Ecco perché ho deciso di scrivere un articolo su le cose che devi assolutamente fare se visiti questo meraviglioso Paese.

 

Un giorno a Tirana

Albania

Qualsiasi sia il mezzo con cui arriverai in Albania, auto, aereo o nave,  la prima cosa che devi fare è visitare Tirana. Ho scritto un articolo dove ti indico ciò che devi vedere a Tirana in un giorno  così da sfruttare al massimo le tue ore in città. Tirana è la città che meglio rappresenta la rinascita albanese e merita almeno 24 ore (meglio 48). Rimarrai piacevolmente colpita dai bellissimi negozi e dai mille locali sempre aperti. Inoltre hai vasta scelta sui ristoranti… puoi mangiare di tutto e lì parlano quasi tutti l’italiano.

Mangia cibo tradizionale albanese

Albania

Il mio consiglio è e resterà sempre quello di mangiare il cibo locale e non cercare ristoranti italiani anche perché in Albania si mangia veramente molto bene.

La cucina albanese è ricca di verdure. Peperoni, melanzane, zucchine, pomodori, cetrioli e olive li troverai praticamente ovunque quindi non avrai difficoltà neanche a far mangiare il tuo bambino. Le versure sono servite in ogni modo la tua mente possa immaginare: con formaggio, ripiene di riso, mescolate con lo yogurt (Ajvar), alla brace, lesse, in padella… insomma, troverai verdure ovunque e sempre. Ricorda di assaggiare il kajmak, è una crema di formaggio (che ricorda molto la panna rappresa) con verdure arrostite.

Visita il Castello di Ali Pasha a Porto Palermo

Se da Tirana ti stai dirigendo verso il sud non puoi non vederlo. Porto Palermo è una piccola spiaggia di pescatori dove si erge il bellissimo castello di Ali Pasha. Per raggiungerlo dovrai fare un pezzo di strada a piedi ed in salita ma ne vale veramente la pena. Se poi viaggi con un bambino sarà entusiasta di questa sosta. Il biglietto d’ingresso di 100Lek (€ 0,80) Potrai salire fino in cima dove c’è una vista mozzafiato. Se poi ci vai al tramonto sarà una giornata veramente indimenticabile. Devo ammettere che questo è stato uno dei posti più emozionanti dei nostri 5 giorni in Albania.

 

Visita Butrint Albania

Butrint è il primo sito storico in Albania che è diventato patrimonio UNESCO. Questo sito archeologico è stato abitato da greci, romani, da un vescovato, passò poi sotto l’amministrazione dei bizantini e dei veneziani. Ogni epoca è rappresentata da costruzioni magnificamente conservate. Alcune di esse risalgono all’VIII secolo.

 

Goditi i paesaggi incontaminati

Il viaggio non è la meta

Albania

È verissimo. Perché in Albania è stato meraviglioso ogni istante della giornata…anche il tempo passato in auto. Dal finestrino puoi osservare paesaggi così diversi l’uno dall’altro da stupirti almeno 3 volte al giorno. Montagne, mare, campi di grano e colline verdi… fiumi, torrenti e laghi.

Uno dei posti più belli in assoluto che ho visto in Albania è durante il viaggio di ritorno da Saranda. Abbiamo costeggiato il fiume Vjosa. Sembrava di essere in Paradiso.

Nuota nelle acque del Blu Eye

Syri I Kalter in Albanese, questo luogo è uno dei siti naturali più straordinari al mondo. 50 mt di profondità, questa sorgente di acqua fredda (10° circa in tutte le stagioni) sposta circa 20 mila litri di acqua al secondo. È la parte iniziale del fiume Bistrice e si nasconde in mezzo ad una fitta foresta di querce. La raggiungi a piedi dopo una bella camminata di circa 2 km quindi ricorda di mettere in valigia un paio di scarpe da ginnastica. Questo sito è candidato a Patrimonio Unesco.

L’Albania è un paese veramente incredibile ed ingiustamente svalutato dal punto di vista turistico. Ha paesaggi mozzafiato, spiagge stupende con un mare cristallino, gli albanesi sono ospitali e amichevoli e nonostante ciò che si pensa, l’Albania è una meta turistica FAVOLOSA.

Quindi se stai pensando ad una settimana in questo Paese mi sento di consigliarti chi ha organizzato il nostro viaggio. Dario è un italiano che da qualche anno si è trasferito a Tirana. Organizza tour di ogni tipo, qui trovi le sue offerte. Se vuoi una vacanza libera, rilassante, fuori dagli schemi e divertente non puoi che chiamare lui.

E se decidi di andare… salutami Dario

 

Le spiagge in Albania: ecco le più belle

Le spiagge in Albania potrebbero lasciarti meravigliosamente stupita.

 

spiagge in albania

Non mi aspettavo di trovare un mare e delle spiagge in Albania come quelle che ho visto né tanto mento una così fantastica organizzazione dei servizi.

Ce ne sono di ogni tipo, sabbiose, con scogli e… le spiagge raggiungibili sono in barca che poi sono quelle che preferisco.

Ma cominciamo con il capire dove sono il più bel mare e le più belle spiagge in Albania.

Spiagge in Albania attrezzate

Il mare è turchese, le spiagge offrono tutti i servizi di cui ha bisogno una famiglia con bambini: ombrelloni, bagni, lettini, ristoranti e bar.

Nulla è lasciato al caso e gli albanesi sono persone assolutamente fantastiche.

Dhermi

A circa 40 km a sud di Valona gli albanesi definiscono questa località un “gioiello tra le rocce” dove trovi il mare più bello e cristallino di tutto il Paese. Qui sembra veramente di essere ai Caraibi con lunghe spiagge selvagge e calette che si trasformano in piscine naturali.

Ksamil

spiagge in albaniaSe i tuoi piedi sono nell’acqua di Ksamil allora vuol dir che sei a Saranda, una meravigliosa località turistica a sud dell’Albania.

Abbiamo alloggiato a Saranda in Aprile presso il Bouganville Bay Resort, un meraviglioso 5 stelle che affaccia sul mare. Lì vicino abbiamo scoperto una spiaggia che ti mozza letteralmente il fiato, acqua turchese (di un turchese che non ho mai visto neanche in Messico) e tanto verde. Qui vale la pena restare qualche giorno in più perché ci sono tantissimi siti archeologici che troverai molto interessanti. Qui trovi tutte le attività da fare in zona.

Porto Palermo e Himara

spiagge in albaniaAltre zone da non perdere assolutamente sono Porto Palermo ed il suo magnifico castello ed Himara. Qui troverai spiagge attrezzate ma per mangiare dovrai organizzarti con un pranzo al sacco. Ci sono pochi ristoranti in zona anche se proprio davanti al castello di Porto Palermo (che ti consiglio di andare a visitare perché da lì c’è una vista fantastica) troverai un bar/ristorante.

Spiagge raggiungibili in barca

Se invece, come noi, ami il mare e la barca a vela, ti segnalo delle spiagge raggiungibili solo da mare. Ovviamente non troverai servizi perché stiamo parlando di spiagge selvagge e assolutamente deserte.

Karaburun

spiagge in albania
Karaburun

 

Questo è il paradiso! Questa penisola a largo di Valona regala scenari da mille e una notte. Acqua cristallina, scogliere, grotte e spiagge deserte… ti sentirai come naufragata in un mondo parallelo.

Kakome

Considerata la più bella spiaggia in Albania, è un’insenatura naturale che forma un lago cristallino. Qui il verde della vegetazione è riflesso nelle acque limpide e potresti dimenticarti di essere a poche ore dall’Italia.

 

Queste meravigliose spiagge sono solo una parte di ciò che questo Paese può offrire. Grazie alla partnership con Brain and Heart sono in grado di assicurarti una delle vacanze più belle della tua vita.

 

Prima di lasciare l’Albania ti invito a visitare la sua capitale Tirana… ti lascerà piacevolmente stupita.

 

 

Mykonos e le spiagge più belle

Mykonos

Mykonos: alla scoperta di questa meravigliosa isola e delle sue spiagge più belle

Mykonos non è mai stata la mia prima scelta…forse perché tutti vanno in Grecia quindi io non ci voglio andare.

La verità però è che mi sbagliavo.

Sono dell’opinione che bisogna sempre ammettere gli errori. Io ero convinta che non avrei avuto bisogno di visitarla, che di posti belli da vedere prima di Mykonos ce ne sono tanti ma questa isola è veramente unica.

Io e Stefano ci siamo stati a Maggio per il nostro decimo anniversario di matrimonio quindi niente Flavio… 4 giorni romantici perché a volta la coppia ha bisogno anche di momenti di intimità un po’ come quando siamo stati al Riviera Golf Resort

Ciò che si rischia quando si visita una località così turistica è farsi risucchiare da tutto ciò che è commerciale ed instagrammabile ma noi volevamo vivere l’isola pienamente.

Ecco perché abbiamo deciso di dividere in due la nostra permanenza a Mykonos: i primi due giorni in giro per l’isola da nord a sud alla scoperta di spiagge e belvedere mozzafiato.

Gli ultimi due giorni invece ci siamo dedicati alla “town” perché effettivamente più di due giorni non saprei cosa consigliare di fare.

I primi due giorni a Mykonos

È proprio per questo motivo che abbiamo scelto due hotel diversi per la nostra breve vacanza a Mykonos.

Le prime due notti abbiamo alloggiato al En Lefko Suite, un boutique hotel a 3 km dalla town. La struttura è situata su una collina panoramica, dovrebbe essere un 4 stelle superior ma sinceramente non è un hotel dove tornerei.

Sono stata particolarmente colpita dalla mancanza di dettagli e da cose che non c’erano ma che sarebbero dovute esserci ma nel complesso un hotel discreto. Ad onor del vero credo avessero appena aperto perché avevano solo 3 camere occupate.

Le camere sono spaziose e c’è una bella piscina (che purtroppo non abbiamo potuto sfruttare perché faceva freddo).

Mykonos, le spiagge più belle

Ciò che devi fare è affittare un’auto per due giorni e guidare. Costeggia la costa e ti troverai davanti panorami indimenticabili. Da nord a sud le spiagge sono bellissime: sabbia bianca a sud, spiagge semi deserte a nord.

Megali Ammos

una delle spiagge più frequentate perché facilmente raggiungibile a piedi (ovviamente dai ragazzi perché io con il caldo estivo al massimo potrei optare per un taxi). Spiaggia sabbiosa, bar, ristoranti e musica…troppa musica.

Psarou Beach

Sabbia bianca ed acqua trasparente, questa è la spiaggia per farsi ammirare ed ammirare. Non vai sciatto e disordinato… se scegli questa spiaggia ricordati di prepararti prima.

È una distesa di lettini, cocktail e pose plastiche da caricare su Instagram. Questa spiaggia non è affatto adatta a dei bambini o almeno nei mesi di luglio ed agosto. Se non sei amante della musica non pensarci neppure perché dal primo pomeriggio a notte fonda questa è la mecca della perdizione.

Platis Gialos

È considerata la spiaggia delle famiglie, protetta dal vento e sabbia e un fondale che scende lentamente. C’è da dire però che tutto dipende dal periodo perché nei due mesi estivi non esiste luogo protetto dal marasma e dal caos qui a Mykonos.

Paradise Beach

Se Psarou Beach è altamente sconsigliata  chi non ama mettersi in mostra, il Paradise Beach è il PARADISO delle spiagge di Mykonos, la più desiderata, la più estrema, la più fashion. Questa è la spiaggia dei giovani, belli ed eccentrici. Qui si esagera, qui si parlano tutte le lingue del mondo. E non ti salvi neanche a Maggio perché alle 15 era già pieno di gente che ballava con un DJ super attivo. Qui ci sono il Paradise ed il Tropicana.

Paranga Beach

Due mezze lune di sabbia una volta occupate dagli hippie… oggi troverai molti italiani (siamo come i virus, ci insinuiamo ovunque.

Attenzione alla zona che si sceglie soprattutto se sei con i bambini perché è una zona frequentata da nudisti.

Super Paradise

Lo dice anche il nome… in questa spiaggia se non sei Super non vai bene. Super party, super fisici, super mini costumi. Insomma parliamo del Top dell’egocentrismo TUTTO L’ANNO. Spiaggia Gay Friendly quindi se appartieni alla categoria “mamme bigotte” cambia spiaggia o pianeta.

Ftelia Beach

Sei un surfista? ecco la tua spiaggia. Spiaggia ventosa e priva di ogni confort (niente ombrelloni e lettini) quindi assolutamente on adatta ai bambini.

Panormos Beach

Questa è una bella spiaggia adatta alle famiglie e molto tranquilla, forse perché non ci arrivano i mezzi pubblici quindi la massa va altrove. Attenzione al lato destro della spiaggia però… ci sono gli amanti di “il costume mi dà fastidio quindi lo tolgo”.

Lia Beach

La spiaggia più tranquilla di Mykonos!Frequentata dalla gente del posto e da chi odia il caos. Sabbia e ciottoli con un mare da mozzare il fiato.

Ricordati che Mykonos non è propriamente un’isola dove le famiglie vanno in vacanza anche se, scegliendo il periodo giusto, puoi sicuramente passare dei giorni sereni.

Ti consiglio da metà maggio a metà giugno e la fine di settembre.

Se invece non puoi fare a meno di prenotare a luglio o agosto, sfrutta la mattina per goderti spiagge semi deserte.

Tieni presente però, che dalle 15 si scatena l’inferno.

Buona vacanza

 

Tirana in un giorno: cosa vedere

Tirana in un giorno: cosa vedere

L’Albania è un Paese ingiustamente poco considerato dal turismo. Probabilmente la storia degli ultimi anni ha influito molto su questo aspetto ma, a distanza di qualche decennio, i suoi abitanti hanno deciso di promuovere un cambiamento a mio avviso sensazionale.

La città che più rappresenta questa rivalsa nei confronti del mondo è la sua capitale Tirana che, tra attrazioni turistiche e vita mondana, regala esperienze di sicuro interesse.

Nei giorni precedenti alla partenza, in molti mi hanno chiesto se Tirana fosse sicura e soprattutto, adatta ad un viaggio con un bambino.Tirana

Quello che posso dire è che questa città, non solo è molto sicura ma è anche a misura di “pargoli”. Si raggiunge facilmente ed in poco tempo (sia in aereo che in nave come abbiamo fatto noi con GNV ) ed offre servizi di altissima qualità a prezzi irrisori.

Le cose da fare a Tirana sono molte ma se hai a disposizione una sola giornata perché hai deciso, per esempio, di organizzare un viaggio itinerante (come abbiamo fatto noi con Brain and Heart), ti segnalo ciò che devi assolutamente vedere.

Mattina a Tirana

Iniziamo la giornata con una meravigliosa passeggiata nel Grande Parco del Lago Artificiale di Tirana. Situato a sud della città, rappresenta il polmone della città. Sarai sorpresa di trovare il parco pieno di gente in qualsiasi ora con aree dedicate ai bambini. Potrai affittare anche una bicicletta e fare un giro in barca.

Ci spostiamo poi nel centro della città. Qui la prima attrazione è Piazza Scanderbeg, tra le 100 pizze più grandi del mondo (più precisamente è all’ottantesimo posto) porta il nome dell’eroe nazionale Scanderbeg che sconfisse gli Ottomani proteggendo il suo paese ed i suoi valori religiosi. Sulla piazza si affaccia la moschea più antica della città, ritenuta uno dei più importanti monumenti culturali.

Passeggiando, si arriva in pochi minuti al monumento dell’amicizia. Nei pressi della coloratissima attrattiva c’è il Sita Tiron il famosissimo chiosco di street food dello chef Bledar Kola. Qui il tuo bambino può fare una piacevole merenda con prodotti bio.Tirana

A poche centinaia di metri c’è il Mercato Centrale, il cuore pulsante della città con i suoi colori ed i suoi profumi. Qui devi assolutamente concederti 10 minuti alla torrefazione Mehemeti dove la tradizione è stata abbracciata dalle nuove generazioni e potrai gustare il vero caffè turco.

Pranzo a Tirana

Se ancora non te la senti di provare la cucina albanese, ti segnalo il ristorante di un ristoratore aquilano trasferitosi a Tirana dopo il terremoto de L’Aquila. Insieme ad un avvocato Napoletano, ha aperto il kamp99, un ristorante-museo dove colleziona reperti militari recuperati negli anni. Il vino ti sarà servito in una borraccia ed il pane in un porta vivande. Assolutamente fantastico…anche perché la pasta è fatta in casa ed il tuo bambino gradirà particolarmente.

Pomeriggio a Tirana

Nel pomeriggio ti consiglio di visitare il Parco Nazionale del Monte Dajiti. Ci arrivi facilmente con una Teleferica Panoramica. Arrivata in cima ti troverai davanti il “balcone naturale di Tirana”. Una vista mozzafiato ed un bellissimo parco dove i bambini possono giocare liberamente.Tirana

Potrai giovare a mini golf, cavalcare pony, sparare ai palloncini con fucili e pistole e per i più coraggiosi affrontare l’Adventure Park. Qui c’è anche un ottimo ristorante panoramico quindi se non vuoi mangiare cucina italiana, ti consiglio di optare per questa soluzione.

Tirana

Per il tardo pomeriggio ti dovrai spostare nel quartiere trendy Blloku. È il quartiere che in assoluto racconta la rinascita di Tirana. Qui negli anni del comunismo vivevano i funzionari del regime ed il quartiere era chiuso al popolo, ora quelle ville sono state trasformate in bellissimi locali e ristoranti alla moda.

Hai ampia scelta per l’aperitivo ma per quanto mi riguarda i cocktel più buoni e più belli sono quelli del Colonial.

Tirana

Cena a Tirana

Non puoi andar via da Tirana se non hai cenato al ristorante slow food  Ceren Ismet Shehu  dello chef stellato Ceren Ismet. Qui assaporerai la vera cucina tradizionale albanese.

Tirana è una città meravigliosa… un giorno è veramente poco ma ti assicuro che seguendo i miei consigli avrai visto le cose più importanti.

Se vuoi organizzare un tour in Albania ti segnalo Brain and Heart, il tour operator che ci ha accompagnato nel nostro tour itinerante in Albania. Con Dario (imprenditore italiano) sarai certa che il tuo viaggio sarà perfetto e che verranno soddisfatti tutti i tuoi bisogni.

Tirana 

Hotel consigliati a Tirana

Metro Hotel Tirana

The Rooms

Hilton Garden Inn Tirana

 

Scuola Italiana Influencer in Albania

La Scuola Italiana Influencer in partnership  con Brain and Heart, presenta quello che in Albania è stato definito. «The biggest media event of 2019».

Dal 15 al 19 Aprile, 9 blogger italiani navigheranno verso l’Albania con Grandi Navi Veloci per trascorrere 5 giorni immersi nella cultura e le bellezze di questo territorio.

 

Il tour toccherà tutto il paese, da nord a sud, ed i partecipanti avranno modo di scoprire le maggiori località turistiche come: Tirana,Valona, Dhermi, Himara, Saranda ed Argirocastro.

Scuola Italiana Influencer e Travel Massive Albania

Fondatrice della Scuola Italiana Influencer: Miriam Chilante

 

La prima sera sarà dedicata ad un meeting organizzato in collaborazione con Travel Massive Albania. Nel corso della serata le due comunità saranno moderate in un dibattito da Miriam Chilante (fondatrice di Scuola Italiana Influencer) e da Luciana Fani (Albania Chapter Leader Travel Massive) con l’obiettivo di creare una partnership tra le due comunità. Si vocifera che saranno presenti personaggi di spicco della politica Albanese ed Internazionale ma questo lo scopriremo solo il 15 aprile.

 

I blogger scelti dalla Scuola Italiana Influencer sono: Anna Pernice, Lucia Giusti, Alessandra Asnaghi, Alessia Milanese, Sabrina Barbante, Eleonora Truzzi, Francesca Giagnorio; la youtuber  Gloria Schito, e la promessa Riccardo Galimberti su cui Miriam Chilante punta tutto.

Inoltre Miriam comunicherà a breve se al Tour parteciperà come Guest Star anche un giovane attore italiano.

Il tour sarà condiviso in tempo reale sulle stories dei 10 Influencer. I partecipanti avranno a disposizione attrezzatura di ultima generazione per documentare ogni momento della giornata grazie al partner commerciale GoCamera che per il viaggio ha fornito ciò che di meglio c’è in commercio per realizzare video e foto.

I partners commerciali

I ragazzi, insieme, raggiungono 1 milione di followers su tutte le maggiori piattaforme social e, con un tag, sviluppano circa 70 mila visualizzazioni. Infatti una nutrita compagine di operatori del settore turistico tra cui Hilton Hotels hanno deciso di partecipare al successo dell’evento.

D’altra parte il numero e lo spessore della Scuola Italiana Influencer e dei blogger che interverranno è tale da rendere imperdibile l’occasione per tutti gli operatori nel settore turistico.

Molti Brand hanno sponsorizzato l’evento. Tra i maggiori troviamo: Accessorize, Nadia Zandomeneghi e Lepo Cosmetici.

Non era mai stato organizzato un blog tour del genere. Non ci resta che seguirlo su Instagram.

Segui il Blog Tour e se dal 15 al 19 sei in Albania, tagga @miriamchilante ed usa l’hashtag #travelblogtour2019. Condivideremo le tue foto nei nostri profili.

 

Parla del Blog Tour anche Turismo.al

Shopping natalizio a Londra

Natale è alle porte e Londra si sta preparando all’evento, come ogni anno,  in maniera spettacolare.

Se hai la fortuna di venire a Londra tra la metà di novembre e l’inizio di dicembre, ho preparato per te qualche suggerimento per un po’ di shopping natalizio (e non solo!).

Assolutamente imperdibili sono l’elegante Regent Street e la affollatissima Oxford Street, in pieno centro.

Entrambe queste vie si illuminano di addobbi così scintillanti da lasciare senza fiato anche il viaggiatore più cinico. Qui sono presenti tutti i più famosi ed importanti Retail internazionali.

Dal 6 novembre sono accese le luminarie di Oxford Street e il 15 novembre avrà luogo l’evento inaugurale delle accensioni delle luci di Regent Street.

shopping natalizio

Se, ai marchi internazionali, preferisci le boutique indipendenti e sei alla ricerca di qualche oggetto particolare, allora ti consiglio questa strada).

shopping natalizio

Per tornare a qualcosa di decisamente più tradizionale, devi assolutamente fare un giro nel meraviglioso Liberty.

Questo è il mio Department Store preferito di Londra, dove al quinto piano troverai il luccicante reparto temporaneo dedicato al Natale.

Gli interni tudor di questo elegantissimo e storico negozio sono il contesto perfetto per ammirare le splendide (anche se non proprio economiche) decorazioni festive.  Per sognare un po’ magari dai un’occhiata al reparto calzature per signora… le più belle scarpe di sempre!

Originalissimo ed unico è il reparto stoffe (per cui Liberty è famoso nel mondo) e di gran gusto il reparto dei complementi d’arredo.

Per quanto riguarda i negozi esclusivi, a Londra non avrai che l’imbarazzo della scelta.  Anche se non sono proprio alla portata di tutti i portafogli, consiglio comunque di fare una passeggiata in queste zone per gustarne l’atmosfera.

In particolare :

  • Old e New Bond Street dove le Griffe fanno a gara per mettere in mostra le vetrine più spettacolari.

Addentrandoti in una delle strade laterali di Bond street troverai un piccola gemma: il Postcard Tea. Un raffinatissimo e delizioso negozio di tè pregiati e rari, per la maggior parte provenienti da piccoli coltivatori indipendenti.

Questo negozio ha acquistato popolarità in particolare grazie ad una simpatica idea regalo. Infatti qui, oltre alle tradizionali confezioni di tè, hai la possibilità di acquistare e spedire ovunque nel mondo delle deliziose cartoline-regalo contenenti un assaggio delle migliori miscele. Potrai scrivere il messaggio che preferisci e farle recapitare ovunque desideri. Un’idea deliziosamente Retrò per un originale regalo di Natale.

shopping natalizio

  • Un’altra zona super chic è Knightsbridge ed il famosissimo Harrods. A mio parere un pò esagerato nella sua opulenza, rimane comunque un’icona del natale londinese.
  • Una zona più discreta, meno turistica, ma di gran classe è quella circostante la stazione di Bank, proprio nel cuore della City.

Se vieni da queste parti non perdete l’occasione di fare uno spuntino o bere un drink al nuovissimo e scintillante cafè appena inaugurato di Fortnum and Mason all’interno del favoloso edificio del Royal Exchange.

Il contesto è superlativo e la qualità del cibo e delle bevande è ovviamente impeccabile.

shopping natalizio

Dopo tanto shopping che ne dici di concludere la giornata con un po’ di attività sportiva? E cosa c’è di meglio del pattinaggio sul ghiaccio nel freddo inverno londinese?

Dirigiti quindi al National History Museum dove ogni anno viene allestita una delle più famose piste di pattinaggio del mondo e goditi lo stupendo scenario natalizio immersi nell’odore del vin brulè e zucchero filato!

 

Simona Marri

www.instagram.com/simona.ladytraveller

 

 

 

 

 

Il Magico Mondo di Harry Potter a Londra

 

Chi non ama Harry Potter?

E soprattutto, chi non vorrebbe vivere per un giorno nel suo fantastico mondo? Beh, è possibile, visitando il Warner Bros Studio’s Tour di Londra! I fan del maghetto ne andranno matti e non parlo solo dei piccoli fan, la visita è molto interessante e divertente anche per gli adulti.

Entrati negli Studios per prima cosa si viene condotti in una stanza dove proiettano un interessante video su come è nata l’idea di fare un film ispirato ai libri della Rowlings. Dopodiché il tour vero e proprio nel magico mondo di Harry Potter inizia alla grande, conducendovi nella stupenda Great Hall.

Harry Potter

Great Hall

Costruito nel 2000 in occasione del primo Harry Potter e la pietra filosofale, il set è poi stato utilizzato per altri 6 film della saga. La spettacolare sala include i costumi degli studenti di ciascuna delle quattro case di Hogwarts (Grifondoro, Serpeverde, Corvonero, Tassorosso) più due lunghissime tavole imbandite ed elegantemente apparecchiate per la cena.

In fondo alla sala si può ammirare il tavolo degli insegnanti e i relativi costumi. Un ottimo inizio, a cui segue un percorso attraverso svariati ambienti ben noti a chi ha visto i film di Harry Potter.

Visiterai, tra le altre cose, la camera da letto e il salottino degli studenti di Hogwarts, lo studio del professor Dumbledore, la capanna di Rubeus Hagrid, la sala di villa Malfoy (in occasione dell’uccisione della povera professoressa di Babbanologia, Miss Charity Burbage), la Foresta Proibita abitata dagli enormi ragni… e tanto tanto altro.

I set e gli oggetti sono quelli originali utilizzati sul set.  Vedere come sono state realizzate le scene e quanto lavoro c’è dietro ad ogni dettaglio, non solo non fa perdere il senso di magia delle storie della Rowling, ma anzi dà ulteriore valore a questi bellissimi film.

Harry Potter

Cosa vedrai nel tour

Il Binario 9 ¾

La maggior parte delle scene del film sono state girate a Kings Cross Station a Londra, tuttavia per l’ultimo episodio una parte della stazione è state ricreata negli Studios.  L’Express di Hogwarts ha fornito lo sfondo per il primissimo scatto mai catturato per Harry Potter e la Pietra filosofale e poi, dieci anni dopo, per l’ultimo scatto dell’intera serie in Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2. La vera locomotiva e le carrozze passeggeri sono state utilizzate in tutto il Regno Unito per creare le viste esterne del treno, mentre uno speciale set di carrozze interne è stato utilizzato per tutte le scene che si svolgono all’interno del treno.

Lo Studio Di Dolores Umbridge

Grande attenzione è stata rivolta alla creazione dell’unico ufficio rosa del Ministero della Magia, compresa la collezione di piatti con vari gattini in movimento. Per l’ufficio sono state create oltre 130 lastre e hanno dovuto fotografare e filmare gattini veri con sfere di cristallo, cappelli da strega e gomitoli di lana. Un lavoraccio!

Harry Potter

Diagon Alley

Probabilmente il mio set preferito (anche se la scelta è ardua). Il design originale della strada combina i ricchi dettagli dei libri di Harry Potter con l’ispirazione delle strade descritte nelle opere di Charles Dickens. Diagon Alley ospita non solo la Gringotts Bank, Flourish and Blotts e la farmacia di Mulpepper, ma anche la polverosa bottega di Ollivanders, dove, forse ricorderete, la bacchetta di Harry lo ha scelto. Durante le riprese il negozio ospitava oltre 17.000 confezioni di bacchette etichettate individualmente

L’Art Department

che termina in maniera spettacolare con la ricostruzione in scala del castello di Hogwarts. I filmati di questo modello meticolosamente costruito sono stati combinati con effetti digitali per creare indimenticabili visioni realistiche dell’esterno della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Una squadra di 86 artisti e membri dello staff ha costruito la prima versione del castello di Hogwarts per Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Harry Potter

Arrivati al termine della visita, se avrete bisogno di rinfrescarvi un po’, potrete sempre assaggiare la Burrobirra presso il coffee shop degli Studios! Personalmente non l’ho assaggiata, mi hanno detto che è tanto, tanto dolce (e ovviamente analcolica)…

Costi del biglietto e informazioni utili

Per concludere va detto che la visita non è economica (Il biglietto per gli adulti costa 41 sterline e  33 per i bambini; esistono anche pacchetti famiglia) ma quello che ti offre è davvero tanto. Gli Studios si trovano a circa 1 ora da Londra, per cui può essere comodo il pacchetto offerto da diverse agenzie che comprende il viaggio in bus dal centro di Londra più il biglietto di ingresso. In alternativa si può prendere il treno. La visita dura circa 3 ore e mezzo.

Di solito gli Studios sono piuttosto affollati ma l’organizzazione è molto buona e il flusso delle persone raramente infastidisce. Mi raccomando ricordatevi di prenotare con largo anticipo. Tenete presente che i negozi all’interno degli studios sono pieni di tentazioni… ma i prezzi sono piuttosto cari!

Harry Potter

 

Grazie alla nostra cara amica Simona Marri che ci ha fatto rivivere uno dei film più belli sulla magia.

Ci auguriamo di leggere presto altri articoli di Simona!

 

Leggi anche il nostro articolo sulle 10 cose da non dimenticare se devi preparare un bagaglio a mano

 

Un week end a Monaco con i bambini

Avete mai pensato a visitare Monaco con i bambini? 

Monaco è meta di molti viaggiatori per l’Oktoberfest, ma i bambini che c’entrano con la birra?  Niente. Questa cittadina nel cuore della Baviera, abbracciata dalle Alpi, non è solo birra.

Monaco è la città perfetta per far felici piccoli e grandi. Cristina ed io con i bambini per esempio l’abbiamo scoperta di ritorno da un viaggio dalla Danimarca, ci è piaciuta moltissimo e crediamo possa essere una meta ideale per un week-end, di fine estate o in primavera.

Cosa c’è da vedere a Monaco con i bambini. Per noi di Viaggiapiccoli  tanto. Ecco un itinerario di due giorni con cinque tappe imperdibili:

Monaco con i bambini

Glockenspiel , il grande carillon

Ma quanto sono romantici i carillon, quelli meccanici con musicanti, animali e ballerine, quelli che ci portano indietro nel tempo e ci fanno tornare tutti bambini. Appena arrivati a Monaco, la prima tappa deve essere, senza esitazioni, Marienplatz, la piazza di Maria. Dovete partire da qui. In questa piazza troverete tanti turisti, ma anche gli abitanti amano passeggiare e incontrare gli amici.

La piazza gira tutta attorno al Neue Rathaus (Nuovo Municipio) con la sua torre di 81 metri. Alzate la testa e vedrete subito il celebre Glockenspiel (letteralmente “gioco di campane”), il più grande carillon della Germania, che si aziona due o tre volte al giorno (a seconda della stagione). Un vero rito per la città e i suoi ospiti.

Prendete i bimbi sulle spalle (nella piazza si radunano centinaia di persone ogni volta), aspettate: sentirete prima il suono delle campane e subito dopo la melodia del carillon, iniziano a muoversi i personaggi del piano superiore e poi i ballerini del piano inferiore. La musica finisce. Ma non andate via (in molti lo fanno!). È il turno del gallo dorato che proprio sulla cima carillon sbatte le ali, muove la testa e canta tre volte.

Ogni sera, alle ore 21, poi, le piccole finestre ai lati del carillon si illuminano, appare una sentinella notturna che suona il corno ed un angelo che benedice il Münchner Kindl (il monachello). Se state molto attenti riuscirete a sentire anche una esile ninnananna. A Monaco si dice che il monachello viene portato a letto, augurando così la buona notte a tutti i bambini della città.

Orari

Da Novembre a Febbraio →  11:00, 12:00

Da Marzo a Ottobre →  11:00, 12:00 e 17:00

Sentinella notturna →  Tutto l’anno alle 21:00

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L’Englischer Garten

Seconda tappa, dopo il carillon di Monaco, per il vostro primo giorno a Monaco è l’Englischer Garten, un parco di quattro chilometri nel cuore della cittadina bavarese, che non ha nulla da invidiare a Hyde Park, dove potete trascorrere tutto il pomeriggio, fino a sera, senza pensieri e in grande relax.

Qui vi potete godere un po’  di sole e, se non siete troppo freddolosi, potete anche fare il bagno nell’Isaar (c’è anche chi va in surf).  Il parco si può girare a piedi, in bicicletta, o prendere un riscio’-taxi che piacerà molto ai bambini. C’è una zona dove si può mangiare a self service. Meta ideale per far scorrazzare i bambini, dopo il bagno di folla, in Marienplatz e dare sfogo alle loro energie.

 Nel giardino si possono visitare anche, proprio all’ingresso, la  “Japanische Teehaus“, un dono della città Tokyo alla città di Monaco per le Olimpiadi del 1972 e la “Chinesischer Turm”, che ospita uno dei più grandi biergarten della città, idea ottima per una cena all’aperto, prima di tornare nella piazza principale per mettere a letto il Monachello.

Come arrivare:

In metro con la linea U4, U5 o U6 fino a “Odeonsplatz” e continuare a piedi

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00

Monaco con i bambini

Il Deutsches Museum

Se rimanete almeno due giorni a Monaco e viaggiate con bambini, non vi potete perdere il Deutsches Museum, che si trova su un isolotto in mezzo al fiume Isar. Il Deutsches Museum è un’attrazione speciale, in questo museo, dedicato alla scienza e alla tecnica, infatti, sono state allestite delle aree completamente dedicate ai piccoli viaggiatori.

Il museo è molto vasto, perciò bisogna scegliere le aree che ci interessano di più (sul sito del museo, la mappa completa anche in inglese). Per esempio con i bambini, ormai abituati agli smart phone è stato divertentissimo vedere il primo telefono elettrico.

È possibile anche fare esperimenti e partecipare attivamente alle dimostrazioni nelle varie sezioni del museo.

Noi abbiamo trascorso quasi tutta la visita al piano interrato dedicato alle miniere e trattamento dei minerali (di cui Enrico è appassionatissimo) e con l’area dove lasciare i bambini. Ci è piaciuto molto anche il terzo piano dedicato all’Astronomia, Informatica, Telecomunicazioni, Cronometria, Pesi e misure. Al quarto, quinto e sesto piano bellissime le sezioni dedicate al cielo, con osservatorio astronomico, giardino delle meridiane, Planetario Zeiss (dimostrazioni alle 12, 14 e 16, attenzione però c’è bisogno di un biglietto extra).

 Noi non ci siam stati, ma per gli amanti dei bagni, vicino al museo c’è anche la Müllersches Volksbad, una piscine pubblica molto gettonata.

 Monaco con i bambini

Come arrivare

Con la metropolitana linea S verso Isartor, con la linea metropolitana U1 e U2 fino a Frauhoferstrasse

Orari: Tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 17:00. Chiuso il 1 gennaio, 24 febbraio, 10 aprile, 1 maggio,1 novembre, 24, 25 e 31 dicembre

Costo biglietti: intero, comprensivo di trasporto e visita al museo centrale e al Flugwerft € 17,00, ridotto € 8,50

 

Monaco con i bambini

La patria dei Wurstel

Ovviamente non lo abbiamo detto subito, ma il vero motivo per cui andare a Monaco con i bambini è provare i wurstel bavaresi e i pretzel… e per  i genitori i boccali di birra ghiacciata. In città ci sono tantissimi biergarten. Vi abbiamo già accennato a quello nei giardin inglesi, ma il nostro preferito si chiama: Augustinerkeller

 Il nostro Biergarten preferito è un enorme giardino in cui sono sistemati decine di tavoli sotto gli alberi, ci sono le cameriere con le camicette bianche e c’è anche un bel parco giochi per i bimbi, con altalene, scivoli e priamidi di corda da scalare. Cosa desiderare di più? Un’infinità di tipi diversi di wurstel e pretzel morbidi e appena sfornati. I nostri bimbi ci sono voluti tornare due sere di seguito. Sul sito trovate anche menù e informazioni in italiano.

 Come arrivare

L’Augustinerkeller, Arnulfstr. 52 , è nelle vicinanze della stazione  Omnibus (ZOB), e si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici:

 U3 e U5, fermata Hauptbahnhof

S1 – S8, fermate Hauptbahnhof o Hackerbrücke

Tram 16 e 17, fermata Hopfenstraße


Monaco con i bambini

 

Playmobil Fun Park

Ultimo motivo per andare a Monaco con i bambini è Il Playmobil FunPark, un parco divertimenti a Norimberga. Ci si arriva in un’ora con il treno veloce. Il costo del parco è tra i 9 e gli 11 euro, a seconda della stagione, quindi abbordabilissimo. All’interno ci sono scivoli, percorsi avventura, giochi d’acqua, castelli da scalare con i personaggi Playmobil a grandezza bambino. Non è un luna park con le giostre, ma un grande e attrezzatissimo Play Ground. C’è una vasta area all’aperto e una zona coperta, con self service e giochi Playmobil a disposizione dei bimbi. Consigliatissimo per i bimbi dai due ai 10 anni. Sul sito trovate tutte le informazioni e una mappa del parco.

 

Link utili

https://www.deutsches-museum.de/

https://www.augustinerkeller.de/home/

https://www.viaggiapiccoli.com/parco-palymobil-nel-cuore-della-germania/

 

 

Terme di Bucharest: viaggiare con un bambino

Terme di Bucharest: viaggiare con un bambino

Se visiti Bucharest, non puoi assolutamente perdere le famosissime Terme di Bucharest. Si trovano vicino all’aeroporto ed è uno degli impianti termali più belli che abbia mai visto.

Come funzionano le Terme di Bucarest:

Le terme si dividono in tre aree e se hai dei bambini dovrai recarti al desk dedicato all’area Galaxy (unica area accessibile ai bambini). Se non sei accompagnato da bambini invece, potrai scegliere una delle 3 aree:

  • ingresso zona Galaxy
  • ingresso zona Palm (che dà accesso alla zona Galaxy ma non alla zona Elysium)
  • ingresso zona Elysium (che permette di accedere anche a tutte le altre zone)

Il costo del biglietto è legato, alla tipologia di zona scelta e al tempo di permanenza. Per tutti gli prezzi vi consigliamo di consultare il SITO UFFICIALE

All’ingresso dell’impianto sono presenti un piccolo bar, un bancomat e un punto prenotazione per i taxi, inoltre ci sono file diverse in base alla tipologia di biglietto scelto. Una volta arrivati davanti la cassa vi verrà fornito l’orologio-pass da mettere al polso e riconsegnare all’uscita: questo vi consentirà di accedere ai diversi spazi e pagare nei bar, nel ristorante o per i servizi accessori, il pagamento avverrà alla riconsegna (con carta o contanti)

Non è necessario prenotare anticipatamente l’ingresso perché la struttura è molto grande.

Gli spogliatoi sono misti ma ci sono camerini appositi per cambiarsi, i bagni e le docce sono invece accessibili secondo il genere.

Se hai con te un trolley puoi tranquillamente lasciarlo nell’armadietto. Troverai anche un’area in cui è possibile caricare gli smartphone.

Zona GALAXY

Terme di Bucharest
Zona GALAXY

 

È l’unica area delle Terme di Bucharest accessibile ai bambini ed è dedicata al divertimento allo stato puro. È un vero e proprio parco acquatico con 16 scivoli di tutte le grandezze e per qualsiasi età.  In ogni attrazione è presente un cartello esplicativo con il grado di difficoltà. I pavimenti sono anti-scivolo ed il personale addetto alla sicurezza è sempre presente.Attenzione però perché non è possibile effettuare riprese video o foto e per entrare in piscina è obbligatorio legare i capelli (anche per le bambine). L’acqua di tutte le piscine viene cambiata  ogni 4 ore e ha una temperatura di circa 33° quindi fate giocare tranquillamente i vostri bimbi… l’acqua è pulita.

Ciò che apprezzerete tantissimo sono i bar accessibili dalle vasche.

 

Terme di Bucharest
Zona PALM

Zona PALM

Qui trovi  jacuzzi, getti d’acqua, spruzzi, punti idromassaggio, un bar interno alla piscina in cui sorseggiare un drink seduti negli sgabelli completamente immersi nelle calde acque termali ed un’ enorme area relax con divanetti e lettini circondati da un palmeto. La piscina è circondata da orchidee, e quando il sole tramonta, si accendono delle luci soffuse che creano un’atmosfera veramente unica nelle Terme di Bucharest. Se vi capita, partecipate alla  lezione di acqua gym… è divertentissima!

Zona ELYSIUM

Terme di Bucharest
Zona ELYSIUM

È la zona delle Terme di Bucharest dedicata al benessere del corpo e della mente dove troverai  saune con diverse temperature (la sauna Bavarese a 90 gradi, la sauna Himalaya con le pareti ricoperte di sale, la sauna Alhambra in perfetto stile arabo, la sauna Hollywood con video proiettore all’interno), una stanza Calle in cui rigenerarsi con l’acqua fredda dopo le varie saune. Ad intervalli regolari potrete godere di trattamenti gratuiti come  peeling con fanghi.

 

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche i luoghi da visitare a Bucharest.

Bucharest. La città che non ti aspetti.

Leggi anche l’articolo che ti aiuta a organizzare un bagaglio a mano perfetto

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

 

 

 

Bucharest. La città che non ti aspetti.

Se non sei mai stato Bucharest, ti consiglio di andare il prima possibile. Questa città è un’insieme di palazzi e monumenti di rara bellezza. Mi dispiace solo esserci stata in un periodo di pioggia ma questo ci ha permesso di trovare meno turisti e più gente del posto. Mai avrei pensato di lasciarci il cuore. Le persone sono socievoli, parlano molto bene l’inglese e passeggiare per le vie della Old Town è veramente piacevole.

 

Old Town

Old Town Bucharest

Troverai tantissimi locali, ristoranti e pub. Tutti con wifi gratuito ed ambiente molto curato. I bambini ricevono sempre un caldo benvenuto in tutti i ristoranti. Sono attrezzati con colori ed album da disegno. Alcuni hanno l’area riservata al gioco per permettere agli adulti di mangiare senza troppe distrazioni.

La città vecchia alterna palazzi antichi meravigliosi a veri e propri ruderi. La cosa che mi ha lasciato basita è che “i ruderi” non danno fastidio. Anche gli edifici decadenti ed abbandonati, acquisiscono un certo fascino nel contesto in cui si trovano. Non so bene come spiegartelo. Forse devi vederlo per capire fino in fondo ciò che voglio dire…

In questa zona è molto facile trovare mercatini di roba antica. I palazzi che ospitano questi banchi sono sempre maestosi e molto imponenti e puoi trovare qualsiasi cosa. Ovviamente è pieno di oggetti risalenti al periodo comunista, ma non è difficile trovare anche medaglie ed elmetti nazisti. La cosa più buffa è stato vedere, accanto a monete antiche e vecchie armi, un disco di Albano e Romina 😉

Ad Old Town trovi principalmente locali e ristoranti. Per i negozi si deve andare altrove.

Di notte, il centro si trasforma totalmente. Tutti i palazzi sono illuminati ed è veramente piacevole passeggiare tra le vie di questa città invantata.



Piazza del Parlamento

Piazza del Parlamento

La prima cosa che ci hanno detto su questo edificio è che il palazzo del Parlamento di Bucharest è la struttura più pesante del mondo ed la seconda in termini di grandezza. Ne sono molto fieri…

I romeni continuano a chiamarlo Casa del Popolo, nome usato nel periodo comunista.

Devo ammettere che trovarsi davanti a questo edificio ti fa capire quanto sei piccolo.

Se vuoi visitare il suo interno, organizzano visite guidate in italiano. Puoi scegliere tra la visita di 1 ora e quella più completa che dura circa 2 ore.

Marzo-Ottobre dalle 9 alle 17 (ultimo tour alle 16,30)

Novembre-Febbraio  dalle 10 alle 16 (ultimo tour alle 15,30)

Il tour standard costa 35 LEI a persona

Puoi trovare tutte le info qui  cic.cdep.ro

 

Parco Municipale 

Vi consiglio di portare i vostri figli in questo parco. È veramente bellissimo e molto curato. Si trova a nord di Bucharest ma con un paio di euro ci arrivi in taxi.

All’interno del parco troverai anche il giardino giapponese donato dall’imperatore del Giappone.

Questo parco è stato dichiarato Monumento storico in quanto è stato ritrovato un insediamento dell’età Paleolitica.



Giardino Botanico tropicale e Terme di Bucharest

 

Il giardino botanico si trova nel centro della città, vicino il Palazzo Cotroceni ed è un luogo veramente magico. Fu distrutto più volte ma sempre ricostruito.

Nella serra antica del giardino tropicale troverai anche un’area dedicata alla foresta tropicale ed a centinaia di specie di piante esotiche.

Le terme di Bucharest sono un luogo che devi assolutamente visitare se hai dei bambini. Sono le più grandi d’Europa e si dividono in tre aree. L’unica area dove è consentito l’accesso ai più piccoli però, è l’area Galaxy. 

L’impianto è aperto tutti i giorni, dal lunedì al giovedì con orario 9.30-23.30, venerdì 9.30-0.00, sabato e domenica 8.00-00.00.

Nell’Area Galaxy è consentito l’accesso a tutte le età, prezzi a partire da circa 10,50 Euro. In questa area troverai gli scivoli, una spiaggia con palme (attiva in estate), piscine per bambini e con le onde artificiali.

Parco Gradina Icoanei

È un piccolo giardino pubblico che troverai al centro di Bucharest tra Romana Sq. e Magheru Blvd. Un gioiello nel cuore della città. Nel fine settimana c’è anche un mercato.



Dove mangiare a Bucharest

Ti consiglio di fare una passeggiata in Old Town. Lì troverai centinaia di ristoranti.

A noi hanno particolarmente colpito questi due ristoranti:

55 Jazz Music Bar
Sono un po’ lenti nel servizio ma il posto è molto gradevole e si mangia bene. I bimbi saranno affascinati dai tanti dischi usati come lampadari e dagli strumenti musicali attaccati alle pareti.
Carù cu bere
Il top in assoluto. Un luogo fantastico in una location da mozzare il fiato. Ad allietare la serata anche dei ballerini che si esibiranno in balli tipici. È sempre pieno di gente quindi prenota.
Consiglio: assaggia il loro piatto tipico!

 

Se poi hai deciso di passare più di tre giorni in Romania non puoi nn visitare la Transilvania. E non solo per il castello di Dracula

Mi hanno detto che questa regione è tra le terre più belle che ci siano in Europa… lo scoprirò presto 😉

 

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