Park Albatros: immersi nella natura a 5 stelle



Nel cuore della Maremma toscana, a pochi km da San Vincenzo, c’è il Park Albatros, uno dei Camping Village 5 stelle più grandi e belli d’Europa.

Effettivamente chiamarlo “campeggio” è un po’ fuori luogo visto che  ci sono forse solo una decina di piazzole per la tenda. Sono invece centinaia le case mobili di tutte le dimensioni, in un territorio così ampio da rendere a volte necessario l’uso dell’auto.  Ogni anno migliaia di tedeschi, polacchi, inglesi e francesi passano qui le loro vacanze. Ma perché? Cos’ha questo luogo di speciale?

Ce lo siamo chiesto e siamo venuti a scoprirlo. E poi siamo tornati. E tornati ancora. Questo posto è magico…e inspiegabilmente senza zanzare 😉

Ma partiamo dall’inizio…

 

Come abbiamo scoperto il Park Albatros

Mai avremmo pensato di trascorrere anche solo un giorno in un “campeggio” o comunque in un luogo che porta questo nome. Lo abbiamo provato da giovani e non ci è piaciuto. Non ci abbiamo più provato. Poi però è arrivato Flavio ed inesorabilmente le nostre abitudini sono cambiate. Ricerca continua di posti popolati da bambini, piscine, luoghi dove farlo giocare liberamente senza la nostra super visione… e proprio cercando un family hotel in Toscana, tra le ricerche suggerite, abbiamo scoperto il Park Albatros.

5 piscine (3 con acqua bassissima con isole centrali, fontane e scivoli con la pavimentazione bianca in gomma, una coperta ed una olimpionica), un parco giochi, un jungle tour, ristoranti, pizzerie, sala giochi, negozi, bancarelle, gelateria, mini club, noleggio bici, decine di tavoli da ping pong…insomma un paradiso per i bambini all’ombra di una pineta sconfinata.

Tutto sembrava perfetto a parte il termine “camping”. Ma era troppo tardi… Flavio aveva visto le foto e aveva scelto. È stato in quel momento che io e mio marito abbiamo temuto il peggio. Saremmo tornati in un campeggio. Cosa non si fa per un figlio…

Nell’istante però in cui abbiamo messo piede dentro il Park Albatros abbiamo capito che mai tanto sbagliato era il nostro pregiudizio. Eravamo entrati in un mondo parallelo dove il tempo sembrava essersi fermato: cinguettio di uccelli, una piacevole temperatura (a Roma si sfioravano i 36 gradi), totale assenza di zanzare (non è un dettaglio trascurabile), bambini di ogni età e paese che giocavano liberamente nei viali alberati. Sono stati due giorni all’insegna del divertimento e del VERO relax (per noi😉).



 

Quest’anno siamo tornati. Sempre due giorni perché l’anno prima potevamo essere stati fortunati e le sensazioni provate allora potevano essere state solo frutto della nostra stanchezza lavorativa. Ma quest’anno è stato ancora più bello perché con un anno in più Flavio ha potuto vivere con più autonomia il Park Albatros e noi ci siamo concessi un fine settimana rilassante e piacevole. Quindi era vero… questo posto era veramente un angolo di paradiso.

Si sa però che le cose belle durano poco… facile stare bene due giorni. Ma una settimana? Sicuramente dopo pochi giorni subentra la noia… sempre le stesse cose… la casa mobile diveta scomoda e tutto si rovina.

Eccoci quindi qui al Park Albatros, di nuovo, per una settimana.

Chissà cosa ci propone questa meravigliosa struttura. Ozio, sole e relax o avventura e scoperta? Noi abbiamo scelto la via di mezzo. Scopri la nostra settimana al Park Albatros.

 

Scoprilo con noi nel prossimo articolo…ma ora prenota subito il tuo fine settimana al Park Albatros. Utilizzando il nostro box, ti verrà applicato il 10% di sconto



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Se sei amante della Toscana, troverai interessante anche il nostro articolo sul Club Velico di Castiglione della Pescaia

Castiglione della Pescaia e il suo Club Velico




Castiglione della Pescaia è uno dei borghi medievali più suggestivi d’Italia. A renderlo così speciale è la sua posizione: nel cuore della Maremma Toscana, l’antico borgo, si trova su una collina che domina la costa. Questo lo ha reso oggi un importante località turistica con bellissime spiagge ed un mare cristallino più volte premiato da Legambiente con le “Cinque Vele” e la “Bandiera Blu” della Fee.

A rendere però unico questo borgo non è solo la posizione. Quì negli anni ’60 nasce una delle prime società veliche della Toscana: il Club Velico Castiglione della Pescaia.

Ti starai chiedendo perchè il nostro blog parla di un Club Velico… perchè nella darsena del porto di Castiglione della Pescaia, sul molo di levante, ci sono degli uomini che hanno dedicato la loro vita alla vela e tutti i giorni, con devota passione da oltre 50 anni, insegnano a bambini e ragazzi cosa significa veleggiare.

Abbiamo chiesto a Leonardo Barbucci, istruttore di vela al CVCP, perchè un bambino dovrebbe praticare questo sport. Ecco cosa ci ha risposto: “Quando i genitori ci affidano i propri figlia abbiamo la responsabilità morale di insegnargli tutto ciò che questo sport ha insegnato a noi. Partiamo ovviamente dalle basi, quindi dai principi di navigazione, il vento, le onde, i nodi. Alla fine delle due settimane, il bambino sarà autonomo. Noi trasmettiamo ai ragazzi ciò che i nostri istruttori hanno trasmesso a noi: la passione. Ma la cosa più importante per noi, è che la vela ti dà disciplina ed ordine, insegna a lavorare in team ma soprattutto a credere nelle proprie capacità. Concetti mentali per noi fondamentali  nella vita di tutti i giorni”.

Siamo poi riusciti a parlare anche con Giacomo Gamberini, istrutture di II livello alla Federazione Italiana Vela, Coach delle squadre agonistiche ed istrutture capo del CVCP. 

Per Giacomo la vela è un pò come una tribù perchè :”come in una tribù, abbiamo un linguaggio segreto che ci accomuna e ci unisce. Orzare, Scotta, boma, bolina, agugliotto… e poi siamo in grado di VEDERE il vento e riconoscerlo dal colore del mare. La scuola vela è il rito di iniziazione a questa tribù. La vela è uno sport praticabile tutto l’anno come fanno i ragazzi della nostra squadra agonistica, anche se definirlo sport è un pò riduttivo. La vela rappresenta una sfida continua con se stessi e con il mare, il vento, le nuvole e, ovviamente, con gli avversari. Quindi definire la vela solo uno sport è come dire che guardando il mare si vede solo acqua”.



Opinioni sul CVCP

Non contenti però, abbiamo deciso di intervistare anche alcuni genitori:

Aurora, mamma di Pietro e Lorenzo ci racconta che vivendo qui è fondamentale il contatto con il mare e che hanno scelto il CVCP perchè è il miglior club della Toscana.

Serena, mamma di Guglielmo e residente a Castiglione della Pescaia ha iscritto suo figlio per il secondo anno perchè “questo è il nostro Club del cuore, ci siamo cresciuti anche noi ed ho piacere che mio figlio continui la tradizione di famiglia“.

Alessandro, papà di Andrea ci racconta che vuole che il figlio faccia vela perchè” è uno sport sano, pulito e divertente“.

Altri genitori ci raccontano che “l’ambiente è propositivo per i ragazzi. Il Club li aiuta a crescere in un contesto sano“.

Insomma, cosa dire di più? Potrebbe bastarci ma noi vogliamo analizzare proprio tutti i punti di vista e cosa è meglio dell’opinione diretta degli atleti? Credo nulla quindi siamo andati alla fonte ed abbiamo ascoltato l’opinione di Filippo, iscritto al Club da 4 anni. “in questi 4 anni ho partecipato a molte regate di cui tre in Italia. Mi sono divertito molto. Il Club è bellissimo, ti senti a casa e gli istruttori sono simpatici e molto bravi“.

Per quanto ci riguarda il Club Velico ha superato l’esame!!! La nostra esperienza con loro è stata assolutamente positiva. L’Open Day del 3 giugno organizzato e curato in ogni dettaglio da Nicoletta del Gaudio titolare di Moma Events Event & Party Planner ha permesso a molte famiglie di avvicinarsi a questo nobile sport. Flavio si è divertito tantissimo e vuole tornare a trovare tutti i suoi nuovi amici.

Oltretutto il Club Velico Castiglione della Pescaia a Luglio 2019 ospiterà l’RS Feva World Championship dove sono attese circa 160 barche da tutto il mondo e noi speriamo di essere lì con loro per raccontarvi questa nuova avventura.

Dove alloggiare

In questi due giorni siamo stati ospiti dell’hotel Sabrina.

L’hotel è in centro, a due passi dal corso principale e dal Club Velico. Se cerchi una sistemazione dove i tuoi bambini possono giocare spensierati è l’hotel ideale. A disposizione degli ospiti ci sono delle biciclette con cui visitare in libertà Castiglione o raggiungere serenamente la spiaggia. Colazione abbondante con tantissima scelta e possibilità di cenare in hotel. Il personale è attento ad ogni esigenza e disponibile a rendere il tuo soggiorno unico.

 

Rainbow Magicland- il parco dei divertimenti di Roma




Oggi tutti a Rainbow Magicland.

Non lo conosci? È un parco giochi molto bello a pochi km da Roma. Per raggiungerlo devi prendere l’A1 ed uscire a Valmontone.

I biglietti possono essere acquistati online qui nella sezione offerte. Noi abbiamo acquistato i biglietti SPECIALE FAMIGLIA X3 al costo di 59€. Ti verrà proposto anche di acquistare il biglietto con Menù incluso ad un prezzo scontato che comprende acqua, patatine ed hamburger (solo carne, niente salse). Ricorda  di acquistare il parcheggio online a 4€ anziché 5€.

Il parco Rainbow Magicland è aperto dalle 10 alle 18 ma ti consiglio di controllare sempre sul sito. Noi siamo arrivati alle 10 ed era già pieno di gente. Online non è possibile prenotare il salta la fila quindi dovrai farlo una volta entrato nel parco se ne hai bisogno. Recati all’Info Point o al servizio clienti. Ci sono due tipi di salta la fila: Il braccialetto Gold dove puoi saltare la fila tutte le volte che vuoi nelle 10 principali attrazioni (35€ a testa) ed i biglietti che ti permettono di saltare la fila una sola volta (20€ a testa). Ricordati che dovrai anche far vidimare il biglietto del parcheggio!

Ultima cosa da fare prima di iniziare… acquista delle incerate di plastica da indossare nelle attrazioni con l’acqua… mi sarai riconoscente per questo consiglio 😉

Questo è il video della nostra giornata a Raimbow Magicland… guardalo perché è molto divertente.

Ecco alcune delle maggiori attrazioni:

Le Rapide

Ignari di cosa ci aspettasse abbiamo deciso di iniziare da qui… solo quando è arrivato il nostro turno ci siamo resi conto che non saremmo usciti asciutti da questa esperienza 🙂

Flavio si è divertito tantissimo sul gommone circolare, soprattutto quando abbiamo schivato (di pochissimo) una cascata che ci avrebbe letteralmente bagnati dalla testa ai piedi. Fortunatamente era una bellissima giornata di sole…e all’uscita dell’attrazione c’è un super asciuga-abiti.



Yucatan

In questa attrazione i bambini devono essere alti almeno 1,20 mt. È stata la mia preferita!!! In questa giostra dovrai affrontare due discese… la più alta arriva a 15 mt ed io già alla prima ero zuppa 😉 Se vuoi marginare il danno siediti al centro anche se non ti assicuro che l’acqua ti grazierà. Una fantastica avventura tra le rovine Maya.

Huntik 5D

È il più grande videogame d’Europa in 5D. Ti consegneranno degli occhiali 3D e salirai su un vagone con tanto di pistola laser. Sarai catapultato in un’esperienza fantastica alla ricerca di amuleti, all’interno di caverne dove dovrai combattere con coccodrilli giganti e minotaurai. Dovrai sparare a dei mostri che appariranno all’improvviso ed il tutto in un’atmosfera di mistero. Fantastico!!! Flavio avrebbe voluto fare altri 3 giri qui… 😉

Cagliostro

Ok, non sono una grande amante di questo genere di attrazioni… ho veramente troppo paura della velocità ma devo ammettere che è stato interessante. Qui perdi letteralmente il senso dell’orientamento nel buio più totale, girerai su te stesso ad altissima velocità. Ti stai preoccupando per tuo figlio? Non farlo perché il mio era eccitatissimo… lo ammetto, sto invecchiando 😉



Battaglia Navale

Il più divertente in assoluto!!! Sembra un innocuo gioco ma ti renderai presto conto che qui se non attacchi finirai zuppo. La cosa sconvolgente è che arrivano spruzzi non solo dalle altre navi ma anche dal lago e dalla terra ferma. È una battaglia all’ultimo spruzzo e non ti stupire se tuo marito si accanirà contro altri bimbi… qui non ci sono regole 😉

 

Isola Volante

Se soffri di vertigini ti sconsiglio di salire su questa attrazione perché arriverai a 50 mt di altezza. Da là su potrai vedere tutto il parco e fare delle foto mozzafiato. Porta anche un giacchino perché quando arrivi in cima si alza un po’ di venticello.

Shock

Giri della morte, avvitamenti e picchiate ad altissima velocità… ovviamente non ci sono andata. Sono troppo vecchia per queste cose 😉

Maison Houdini

Qui c’è un’età ed un’altezza minima richiesta per i bambini (4 anni almeno 100 cm). Apre sono nel pomeriggio.

Diciamo che in questa casa nulla è come sembra. Divertentissima!!! Rimetterai in discussione tutto, gravità vuoto ed altezza… da non perdere assolutamente.

 

Cosa mettere nello zaino

Se vuoi vivere a pieno questa giornata devi cercare di avere con te tutto il necessario per non rovinartela. Assicurati di avere nello zaino un cambio completo per il tuo bambino. Ne avrai sicuramente bisogno 😉

Se hai un k-way portalo oppure puoi acquistarlo lì a 2€. Se vuoi, puoi noleggiare lì il passeggino e chiudere in un armadietto la tua borsa. Sono ovviamente tutti servizi a pagamento.

 

GITA ESTIVA

Organizzeremo un’altra giornata a Rainbow magicLand e se sei interessato a partecipare, puoi contattarci sul sito o su uno dei nostri social.

 

Rainbow MagicLand

 

 

Le 5 migliori gelaterie di Roma




Oggi parliamo delle 5 migliori gelaterie di Roma.
Cremoso, fruttato, fresco: il gelato è, secondo i nutrizionisti, un alimento completo che può essere un nostro ottimo alleato, soprattutto quando le temperature iniziano a diventare super calde. E poi è anche uno degli alimenti che i nostri bambini amano.

Ecco l’elenco di Valentina Ansuini (https://business.facebook.com/ValentinaRomeTourGuide/) delle 5 migliori gelaterie che non potete assolutamente  perdere durante il vostro soggiorno a Roma. Sono state selezionate per l’ottima qualità e anche per la location, accanto alle principali attrazioni turistiche:

La Romana

Via Venti settembre, 60 (vicino alla stazione termini) e via Cola di Rienzo, 2 (non lontano dal Vaticano). Gustate i sapori tradizionali realizzati esclusivamente con prodotti selezionati, seguendo le antiche ricette del passato. Il mio gusto preferito? Croccante della nonna, realizzato con crema al caramello, irresistibili pinoli e mandorle croccanti.

Ponticello vecchio

Viale dei bastioni di Michelangelo, 5. La lunga fila al di fuori del negozio, a pochi passi dai Musei Vaticani, è una dimostrazione dell’autentica qualità di questo gelato che, nel corso degli anni, è diventato una vera e propria istituzione a Roma. Oltre al gelato, potrete gustare yogurt ghiacciato o un sorbetto fresco, ovviamente fatto con ingredienti freschi e genuini.

Venchi

via del corso, 335. Ci sono molti negozi Venchi a Roma, ma la posizione di quello in via del corso è perfetto per una sosta durante una passeggiata nel centro della città. Tra la Fontana di Trevi e il Pantheon, rimarrete affascinati dalla cascata di cioccolato dietro il bancone e, soprattutto, dalla deliziosa cremosità di questo gelato. È inoltre possibile trovare una vasta scelta di cioccolatini e pasticcini per la stagione fredda.



Grom

Via Agonale 3, all’angolo con Piazza Navona. 100% naturale. Questo gelato e i suoi ingredienti, non contengono aromi, colori, conservanti o emulsionanti di qualsiasi tipo. Ottima cioccolata calda per scaldare una passeggiata invernale.

Frigidarium

via del governo vecchio, 112. Vicinissimo a Piazza Navona, questo è un gelato artigianale a conduzione familiare. Il nome richiama le pozze d’acqua fredda all’interno delle Terme romane, dimostrando la vera passione che anima i proprietari del negozio e la continuità tra passato e presente che fa di questo gelato qualcosa per i veri romani.

 

Le gelaterie di Roma sono veramente tante. Oggi vi abbiamo parlato di quelle che, per la nostra cara amica Valentina Ansuini storico d’arte e guida turistica autorizzata, riscuotono maggior successo.

Trovate l’articolo originale nella sua pagina Facebook  https://business.facebook.com/ValentinaRomeTourGuide/

 

Se vuoi conoscere i migliori ristoranti di New York a “prova di italiano” dove andare con i tuoi bambini, leggi questo articolo.

Ristoranti a New York per famiglie

 

 

 

Castello di Santa Severa

Il Castello di Santa Severa si trova a circa 40 km da Roma e dopo molti anni è stato finalmente riaperto al pubblico lo scorso Aprile.

Il castello è considerato uno tra i più importanti monumenti sulla costa tirrenica a nord di Roma.

Ciò che lo rende veramente speciale poi è la possibilità di visitare l’antico borgo medioevale e poi spostarsi in spiaggia per trascorrere una giornata al mare.

 

Lo raggiungi percorrendo la ss1 Aurelia (km 53) oppure con l’autostrada A12 (uscita Santa Severa/Santa Marinella).

Davanti al castello c’è un parcheggio molto grande ed un chiosco dove puoi prendere un caffè o un gelato. I bambini possono correre liberamente…attenzione solo ai cavalli…spesso passeggiano da quelle parti 😉

Un po’ di storia

 

Il castello di Santa Severa sorge sul sito etrusco di Pyrgi, la città portuale di Caere, (oggi conosciuta come Cerveteri) fondata agli inizi del VI secolo a.C..

Nel III secolo a.C. ci fu la romanizzazione del territorio costiero, e venne fondato il castrum romano di Pyrgi, circondato da possenti mura.

In epoca medievale si formò il borgo Castellum Sanctae Severae.

Il Castello così come lo conosciamo oggi venne costruito nel XIV secolo.

Tra il Cinquecento e il Seicento ha ospitato Gregorio XIII, Sisto V e Urbano VIII.

Nel 1943 è stato utilizzato dai Tedeschi come postazione militare strategica.

 

Biglietto d’ingresso

L’ingresso è gratuito per tutti gli spazi aperti del castello. Potrai acquistare un biglietto di 11€  per visitare la Torre Saracena, il Museo del Castello, il Museo del territorio, la Manica Lunga, l’Antiquarium, il Museo del Mare e della Navigazione antica.

Salire sulla torre è stato emozionante però dovrai fare molte scale (strette e ripide) quindi ti consiglio di portare con te un marsupio se hai un bimbo piccolo. La vista è mozzafiato ma c’è sempre parecchio vento. Porta con te un sciarpina per il bambino.

 

Dopo la visita puoi spostarti in spiaggia. Accanto al castello c’è una spiaggia libera. Ti consiglio di fare una passeggiata sul lungomare di Santa Severa. I bimbi potranno girare liberamente in bicicletta o con i pattini. Nelle giornate di sole ci sono tantissime famiglie ed è veramente piacevole riscaldarsi al sole.

Se poi vuoi fermarti anche a pranzo ti consiglio il ristorante Pino al Mare. Qui nel periodo estivo potrai mangiare direttamente sulla spiaggia.

 

 

Facci sapere se vieni a Santa Severa, sarò felice di incontrarti per un caffè 😉

 

 

 

 

Cosa vedere a Roma con bambini in due giorni: la guida

Cosa vedere a Roma con bambini in due giorni?

Roma è una grande metropoli con secoli di storia e fascino alle spalle. Visitare Roma in 2 giorni non è certo una passeggiata, ma se hai deciso di organizzare un fine settimana nella Capitale con i tuoi figli piccoli, quello che ti serve è questa guida, concepita con grande attenzione per impiegare bene il (poco) tempo a disposizione.

Non è facile scegliere cosa vedere a Roma con bambini in 2 giorni. Per rendere il tuo soggiorno non solo piacevole ma anche rilassante, qui troverai alcuni tra i luoghi più indicati per suscitare interesse nei piccini. È una caratteristica fondamentale: se si divertono loro, anche la tua giornata scorrerà molto più serenamente!

 

Roma per bambini: itinerari

Colosseo e Fori Imperiali.
Sono dei luoghi magici. I bambini impazziscono nel vedere la maestosità del Colosseo e sono felici di correre liberi ai Fori Imperiali.
Informati per tempo sugli orari di Colosseo link http://www.turismoroma.it/cosa-fare/colosseo-2 e Fori Imperiali (link http://www.turismoroma.it/cosa-fare/fori) perché variano in base alla stagione.
Se non ami la folla e le lunghe file, ti consiglio di evitare la prima domenica del mese perché l’entrata è gratuita. Risparmieresti sicuramente dei soldi ma perderesti ore ad attendere il tuo turno per entrare.
Puoi anche prenotare online i biglietti o prendere una guida privata per saltare la fila. Nel caso volessi una guida preparata e specializzata in tour con bambini ti consiglio Valentina Ansuini (puoi contattarla mandando una mail a valentina.ansu@gmail.com, dicendole che sei un nostro lettore). Con lei ogni tour si trasforma in un viaggio nel passato e per i bimbi ci sono delle bellissime sorprese.
Organizzati bene con i tempi perché il solo Colosseo prende circa un’ora di tempo, facendo anche Foro si impiegano circa un paio d’ore.

Castel Sant’Angelo. Non può mancare nella guida su cosa vedere a Roma con bambini in 2 giorni: a tutti i bimbi piace esplorare l’interno di un castello. Questo in particolare ha una storia molto speciale: fu costruito come tomba dell’imperatore Adriano, fu trasformato in fortezza dai papi e, nei secoli, divenne anche una terribile prigione.

Vale la pena salire fin sulla terrazza ai piedi dell’angelo per godere di una vista mozzafiato. La visita dura circa 1 ora, ed è sempre aperto dalle 9 alle 19:30.

Tutti i giorni si organizzano visite del “castello segreto”, ossia le prigioni, il passetto di Borgo e la stufetta di Clemente VII. Questi gli orari:

  • H 10 in inglese;
  • H 11 in italiano;
  • H 16 in inglese;
  • H 17 in italiano.

Anche qui entrata gratuita la prima domenica del mese: stesso discorso fatto per il Colosseo.

 

Cosa vedere a Roma, tra brividi e fontane

Visitare Roma in 2 giorni può regalare anche un pizzico di brivido, con la Cripta dei Cappuccini in via Veneto, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19. Dopo un passaggio molto breve nel museo dei frati cappuccini, si arriva in questa geniale successione di sei cripte dove ogni elemento architettonico è fatto di ossa umane! Lampadari, nicchie, archi: tutto è stato composto con le ossa dei frati cappuccini.

È sempre un piacere farsi una passeggiata per scoprire le più importanti piazze e fontane di Roma. Il centro città è piuttosto raccolto, le distanze non sono eccessive e anche per i bambini sarà un piacere gettare una monetina nella fontana di Trevi, visitare il Pantheon e arrivare fino a piazza Navona, dove ti consiglio di dare un’occhiata al Sogno, famoso negozio di giocattoli specializzato in giochi d’epoca e peluche a grandezza naturale di piazza Navona.

 

Itinerari golosi: dove mangiare a Roma

Visitare Roma con bambini in due giorni mette anche una certa fame! Non puoi perderti la classica pizza “alla romana” dell’Antico Forno Roscioli, in via dei Giubbonari. Ma se cerchi il vero supplì romano devi necessariamente andare da Supplizio a via dei Banchi Vecchi.

Preferisci il dolce? Con gelati e affini c’è solo l’imbarazzo della scelta: Grom, Venchi, Giolitti, Old Bridge, La Romana, solo per citare i più famosi.

Fammi sapere cosa ne pensi e se hai domande scrivile pure nei commenti, ti risponderò molto volentieri.

Per il prezioso supporto fornito nella realizzazione di questa breve guida che ti spiega cosa visitare a Roma con bambini in due giorni, ringrazio Valentina Ansuini, storico d’arte e guida turistica autorizzata. Se ti va, puoi seguirla su Facebook (link valentinarometourguide) e Instagram (link valentina_rome_tour_guide).

 

Dopo aver letto Cosa vedere a Roma con bambini in due giorni ti consiglio di preparare la valigia e… non scordarti di leggere la nostra guida sul bagaglio a mano perfetto!

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

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