Tour in Irlanda con un bambino

 Irlanda: tour con un bambino è stata forse la cosa più coraggiosa che abbiamo fatto da quando Flavio è nato.

Già avevamo passato un mese on the road ma era più piccolo e dormiva per la maggior parte del tragitto in auto.

 

Irlanda
Skerries

Abbiamo prenotato un volo Ryanair per Dublino dove abbiamo fatto base i primi tre giorni. In aeroporto abbiamo affittato un’automobile.

Nel caso avessi la stessa esigenza, il noleggio auto non si trova in aeroporto ma a circa 3 km. Dovrai prendere un autobus che ferma proprio davanti ai parcheggi a lunga sosta. Quando restituirai l’auto invece, ti porteranno in aeroporto con un pulmino.

L’hotel che ci ha ospitati è il Roganstown Hotel & Country Club. Si trova subito fuori Dublino, a Swords. Abbiamo preferito pernottare fuori dalla città per semplificare gli spostamenti.

Questo hotel è fantastico. Ha una bellissima piscina ed è circondato da un parco curatissimo e da un golf club. Le camere sono spaziose, pulite ed hanno ogni confort se soggiorni con un bambino. Se vuoi immergerti nell’atmosfera Irlandese ti consiglio di andare a cena al The Old Shool House Bar and Restaurant di Swords. È sempre pieno di gente quindi è meglio prenotare.Irlanda

Dublino e dintorni

Il primo giorno siamo stati, ovviamente, a Dublino ma se devo essere sincera sono rimasta un po’ delusa da questa città. Probabilmente avevo delle aspettative molto alte ma proprio non sono riuscita a trovare tutta la bellezza tanto decantata. Io ho visto solamente che metà città è occupata dalla fabbrica della Guinnes. Anche il ristorante dove abbiamo pranzato ci ha deluso molto ma non per il cibo. Diciamo che non era child friendly. Non amo fare recensioni negative quindi mi limiterò a non dire il nome.

Il secondo giorno è stato decisamente più interessante. Abbiamo visitato Skerries dove c’è un parco giochi proprio a ridosso di una scogliera (ovviamente protetto). Favoloso! Al ritorno abbiamo fatto tappa a Rush. Diciamo che non è stata una tappa voluta ma ci si è fermata l’auto e siamo stati costretti a chiamare la società di noleggio che, “prontamente”, in 5 ore ci ha mandato un carro attrezzi. Irlanda

Ok lo so, non abbiamo iniziato benissimo però la sosta a Rush ci ha permesso di scoprire un ristorantino fantastico, l’Harbour Bar.

Il terzo giorno abbiamo deciso di visitare i laghi di Blessington nella riserva “Poulaphouca”. Questi laghi sono il bacino artificiale in cui confluisce il fiume Llffey. Il paesaggio che circonda i laghi è veramente mozzafiato. Si respira un clima di rilassatezza e tranquillità.

Lì vicino c’è anche la “Russborough House”, una residenza settecentesca di rara bellezza.

Irlanda

Il quarto giorno è iniziato il nostro tour in Irlanda on the road direzione Connemara.

Siamo partiti in mattinata e, all’ora di pranzo eravamo a Durrow dove abbiamo mangiato in un posto fantastico che vi consiglio caldamente se passate di li, il Bowe’s Foodhall & Cafe.

 

Connemara

Inizialmente eravamo tentati di fermarci a Kenmare per via della stanchezza ma visto che Flavio dormiva, abbiamo deciso di continuare verso la penisola.

Kenmare è una cittadina veramente graziosa e piena di negozi. Facci un salto un pomeriggio.

Ah, probabilmente non vi ho detto che l’unico hotel prenotato dall’Italia era quello di Dublino. Dal quarto giorno in poi ci si ferma dove ci piace.

Qui il panorama ripaga per tutta la stanchezza del viaggio. La strada non è fantastica. Stretta e piena di curve.

Irlanda
Eyeries rhonwens eyeries bistro

Arrivati ad Eyeries ci siamo trovati davanti una lunga fila di casette tutte colorate. Abbiamo alloggiato al Coulagh Bay House. Alloggio modesto ma pulito e con una vista sul mare. Per la cena vi consiglio senza alcun dubbio l’Eyeries Bistro.

Il giorno dopo abbiamo continuato il giro della penisola passando per Castle Town Bere dove puoi fare delle foto bellissime sulla scogliera ed a Clifden dove ci siamo fermati ad un supermercato per comprare dei panini.

 

Ballycastle e Downpatrick Head

Questa zona non può proprio mancare nel vostro tour perché c’è la prima vera scogliera irlandese!

Downpatrick Head si trova poco più a nord di Ballycastele. Noi siamo arrivati in auto fino alla cima. Appena scendi dalla macchina ti trovi davanti l’Oceano Atlantico in tutta la sua potenza che combatte costantemente con i forti venti del nord.

Irlanda
Downpatrick Head

A Ballycastel vai a visitare (sempre in auto) il Ceide Fields Visitor Centre, il più antico complesso dell’Età della Pietra in Europa.

 

Irlanda del Nord

Ed eccoci arrivati nel nord di questo bellissimo Paese. Siamo passati dalla campagna, al mare, alle scogliere, ai laghi ma non eravamo preparati a ciò che avremmo trovato qui.

Abbiamo alloggiato al The Smugglers Inn, hotel senza infamia e senza lode, pulito e con un buon ristorante per quanto possa essere commestibile ciò che si mangia in questo Paese.

Gian’s Causeway

Irlanda
GIANT’S CAUSEWAY

La Strada del Gigante, qui i vostri bimbi impazziranno di gioia. Questo luogo è stato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO negli anni ’80. È un suggestivo insieme di rocce naturali con una forma a dir poco originale che hanno ispirato le leggenda del gigante che i vostri bimbi potranno ascoltare e guardare nel video cartone che viene proiettato continuamente all’interno della struttura che ospita il ristorante e la biglietteria. Parcheggio ed ingresso sono a pagamento ma ne vale veramente la pena.

Potrai passeggiare per qualche km su queste rocce fantastiche e salire sulla scogliera. Noi siamo andati con il passeggino.

Ponte di Corda di Carrick-a-Rede.

Irlanda
Ponte di Corda Carrick-a-Rede

 

Wow, questo si che ti lascia senza parole. È lungo 20 mt (ma sembrano 20 km) ed alto 30 mt (ma sembra di stare sulla vetta massima del Monte Bianco a 4810 mt). L’esperienza è molto forte. Flavio ovviamente, come tutti i bambini, non ha avuto paura di nulla. Io e mio marito abbiamo fatto il segno della croce.

Ovviamente devi assolutamente andarci ma ricorda che per arrivarci la strada è molto lunga ed in salita. Abbiamo faticato molto.

Portrush, cittadina costiera visitata perché in hotel ci hanno detto che sulle spiagge avremmo otuto vedere le foche. NON C’ERANO FOCHE. Né gatti, né cani. Né esseri umani. Mai visto una città così deserta…

Merita una visita anche Portstewart Stand. Troverai delle dune di sabbia fantastiche.

Ballymoney e la foresta Nera( o Dark Hedges). 

Ovviamente non parlo della famosa Foresta Nera Tedesca ma di un breve tratto di strada dove gli alberi si intrecciano non facendo entrare la luce del sole . Ovviamente non è un miracolo naturale. Lo ha creato un nobile che voleva a tutti i costi stupire i suoi ospiti.

La foresta Nera fa da sfondo ad alcune scene del film “il trono di Spade”. Quello che ti consiglio è di passarci di mattina presto se vuoi fotografarla interamente senza la folla di turisti e file di macchine.

 

Considerazioni sul Tour in Irlanda

Irlanda

 

Questo fantastico Tour in Irlanda termina con il rientro a Dublino.

In 15 giorni abbiamo percorso 1930 km. Probabilmente ho scordato alcune tappe e me ne scuso.

Un consiglio: aumenta i giorni di permanenza in Irlanda se vuoi fare il nostro stesso giro. Considera una settimana per il nord e almeno due settimane per girare tutta l’Irlanda.

Noi con 14 giorni ci siamo stati stretti ed abbiamo passato veramente troppo tempo in auto.

Fortunatamente Flavio è un bimbo molto calmo ed andare in macchina gli concilia il sonno altrimenti saremmo stati in difficoltà.

 

Se anche i tuoi bimbi sono fan di MecontroTe allora devi assolutamente comprargli questo

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti invito a leggere qui.

 

Danimarca on the road con bambini

 Danimarca on the road: Stefania Molia ci racconta la sua meravigliosa esperienza

 

Danimarca on the roadLa Danimarca, ci tengo a dirlo per tutte le famiglie che vorrebbero visitarla come abbiamo fatto noi, non è assolutamente così cara come si legge un po’ dappertutto… ma ovviamente tutto dipende da una buona organizzazione di viaggio. Per noi è stata una scelta così, di pancia. E’ stato il nostro primo viaggio on the road in 4 e ci siamo quindi mossi per tempo per organizzare il tutto al meglio

La Danimarca è una delle nazioni più rinomate per essere family friendly, ovvero offrire servizi su misura per bambini, e rendere il tutto più a portata di mano di famiglie che amano viaggiare.

La nostra organizzazione è sempre tramite il fai da te e ci muoviamo sempre molto in anticipo per cercare di trovare offerte e voli economici (a maggior ragione ora che anche il piccolo ha compiuto i 2 anni), in questo caso siamo partiti a luglio ( per la Danimarca direi essere il periodo migliore) e i voli li ho acquistati a Dicembre, per Gennaio mi sono occupata dei posti dove soggiornare.

Mi sentivo tanto in anticipo e poi cercando i posti itineranti dove dormire ho visto che la scelta non era poi un gran chè..ovvero, non ero l’unica che si era mossa in anticipo!!

Per dormire ci siamo affidati a airbnb e agli ostelli. Abbiamo constatato con piacere che nel Nord Europa sono piacevoli da frequentare. Completi di ogni confort, parti comuni, angolo giochi bimbi e molto accoglienti.

Ci è piaciuto condividere la cucina e la sala da pranzo, i miei bimbi hanno fatto amicizia (a loro modo) con altri bimbi ed era bello mangiare tutti assieme.

Gli ostelli nel Nord Europa sono super organizzati, e sono pieni di famiglie numerose e attrezzatissime che tra una visita e l’altra cucinano e preparano il pranzo al sacco per le gite giornaliere.Danimarca on the road

I bambini hanno scoperto così che non tutti hanno le nostre abitudini alimentari. Erano curiosi ed entusiasti di tutto ciò che vedevano nei piatti degli altri.

Abbiamo organizzato il nostro tour in Danimarca on the road scegliendo 4 tappe principali per evitare troppi spostamenti, sia per non stancare troppo i bimbi, sia per cercare di goderci un po’ di più i posti che avremo visitato.

Odense – Ribe – Lokken – Copenaghen

 

Abbiamo noleggiato un’auto per il nostro tour in Danimarca on the road  in aeroporto e dopo 1600 km l’abbiamo riconsegnata per dedicarci all’ultima tappa che prevedeva la visita della capitale danese. Copenaghen si gira bene a piedi quindi non era necessario tenere la macchina.

La Danimarca è  a misura bimbo, vi segnalo però i posti in cui abbiamo lasciato il nostro cuoricino e i nostri ricordi:

 

Odense

Danimarca on the roadParata delle fiabe (uno spettacolo gratuito, accanto la casa natale di Han Christian Handersen, all’aperto, dove i bimbi cantano e presentano le fiabe scritte dal famoso scrittore).

Castello di Egeskov, il momento più incantevole della nostra vacanza.. atmosfera fiabesca e  tanti giochi per i bimbi, intorno al parco.

Ribe

È la cittadina dove abbiamo deciso di prendere l’hotel per visitare la zona e LEGOLAND, il famoso parco a tema LEGO.  Ritornare bambini non ha prezzo.. Il parco è davvero super  baby friendly, oltre alle varie attrazioni per grandi e piccini, vi tranquillizzo anche sui piccoli piccoli… c’è un angolo nursery invidiabile! Con sdraie, lettini, possibilità di scaldare biberon, fasciatoi completi di salviette e pannolini di varie taglie… un paradiso per le neomamme!

 Lokken

Cittadina turistica dove abbiamo fatto tappa per visitare la punta nord della Danimarca. La spiaggia è libera ed enorme, famosa per le casette bianche all’inizio della spiaggia, tutte in fila, in ordine. Abbiamo raccolto conchiglie, fatto castelli di sabbia e passeggiato tranquilli senza nessuna calca, guardando in mare (“leggermente” freschetto!!) ed i ragazzi  della scuola Surf.

Se nel vostro tour in Danimarca on the road doveste passare da quelle parti non perdetevi un posticino molto particolare dove poter fare un aperitivo o per un fish and chips proprio sulla spiaggia: Nord Shore Surf. È un locale con accanto un’area dove i bimbi giocano con amache e giochini sulla sabbia. Una bellissima atmosfera!

I bimbi giocavano tranquilli e noi ci siamo rilassati un po’! Sempre in questa tappa abbiamo visitato Grenen, la lingua di sabbia nel punto più a nord della Danimarca, dove, con un trattore si possono raggiungere  i due mari che si uniscono ma non si mescolano a causa delle diverse densità (Mar Baltico e Mare del Nord), lì abbiamo visto anche un cucciolo di foca che aspettava la sua mamma, “prendendo il sole” sulla spiaggia e mettendosi in posa per le nostre foto.

Danimarca on the road
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Altro posto molto affascinante è il faro sommerso dalle dune di sabbia: Rubjerg Knude Fyr! Un posto fuori dal tempo dove abbiamo visto uno splendido paesaggio e ci siamo rotolati nella sabbia.. tutti!!

Copenaghen: Rientrando per arrivare a Copenaghen abbiamo fatto tappa al Castello di Amleto, a Helsingor, dove abbiamo trovato tutti i personaggi in costume d’epoca e i miei bimbi erano estasiati!!

La capitale danese è completamente su misura per i bimbi. Noi ci siamo mossi con i mezzi pubblici (abbiamo fatto il city pass 72 ore in modo da poterlo utilizzare anche per tornare in aeroporto l’ultimo giorno). I bimbi non pagano e i mezzi sono puntuali, puliti e molto organizzati!

Per i bimbi c’è davvero l’imbarazzo della scelta per farli divertire.

Abbiamo fatto il giro in battello, visitato il Museo Nazionale (che ha una parte interamente dedicata ai piccoli), passeggiato fino ad arrivare alla Sirenetta, visitato il Castello di Rosemborg e passeggiato per il vecchio porto ormai diventato punto d’incontro di turisti: Nyhavn!

 

Consigli utili:

  • Attrezzatevi di k-way, scarpe impermeabili e vestitevi a cipolla. In Danimarca le nuvole corrono veloci e il tempo è molto ballerino (almeno a Luglio è stato così); e un telo impermeabile per poter fare pic nic nei parchi e all’occorrenza fermarsi in spiaggia.
  •  Portatevi l’adattatore universale per la corrente (o fate attenzione di portarvi solo cose che abbiano un cavo con 2 spine).
  • Fate spostamenti brevi o muovetevi in orari in cui pensate che i vostri bimbi possano dormire, così potete ricaricare le batterie anche voi e progettare in itinere le vostre prossime tappe per girare la Danimarca on the road.

Questo è un riassunto del nostro bellissimo viaggio in Danimarca on the road. Un’esperienza splendida che porteremo sempre nel nostri ricordi.

Giulia che si immedesima fotografa e ci fa passare il “nervoso” da pioggerella, Giovanni che corre sulle dune di sabbia, le giostre a Legoland e l’incontro con il cucciolo di foca a sorprese.

Questi sono solo alcuni dei momenti indimenticabili che abbiamo trascorso in Danimarca.. viaggiare con due bimbi piccoli è stato a volte pesante, ma tutto ci viene ripagato dai sorrisi dei nostri bimbi che stanno crescendo un po’ come noi, molto curiosi di conoscere ogni volta, un pezzetto in più di questo Mondo.

Al prossimo viaggio!! ( che ovviamente sto già organizzando!)”

 

Grazie Stefania per il tuo fantastico contributo (www.piediniinviaggio.it). Restiamo in attesa di un tuo nuovo fantastico articolo.

 

Leggi anche l’articolo su come preparare un bagaglio a mano perfetto

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

 

 

 

 

 

 

Cosa vedere a Praga con bambini: la guida per famiglie

 Praga con bambini: ecco cosa vedere

Niente come viaggiare in famiglia richiede non solo organizzazione e pianificazione, ma anche e soprattutto la destinazione giusta. E cosa c’è di meglio di una meta piacevole per i genitori e divertente per i marmocchi?

Ok, puoi ringraziarci, l’abbiamo trovata noi per te: visitare Praga con bambini al seguito è un’esperienza meravigliosa, che in futuro guarderai con affetto e nostalgia.

 Praga

L’incantevole capitale della Repubblica Ceca è una città medioevale che ha mantenuto nel corso dei secoli la caratteristica atmosfera magica e fiabesca. Perfetta per tutta la famiglia, oggi è una moderna capitale che offre sia attrazioni amate dai più piccoli che luoghi ricchi di storia e fascino.

Abbiamo preparato per te una speciale guida per famiglie della città ceca, utile per sapere in anticipo cosa vedere a Praga e andare a colpo sicuro.

LA COLLINA DI PETRIN ED IL LABIRINTO DEGLI SPECCHI

Un viaggio da fiaba non può che iniziare dalla Collina di Petrin, in passato uno dei vitigni di Re Carlo e oggi un posto splendido che sembra quasi uscito da “Alice nel Paese delle Meraviglie”.

Quasi del tutto coperta da parchi, la Collina è inebriata dal profumo delicato del giardino delle rose e offre un’incredibile vista dall’alto, per un panorama di Praga da copertina!

Nella Collina di Petrin si trova la caratteristica torre della televisione, dall’aspetto molto simile alla Tour Eiffel di Parigi (link interno a relativo articolo).

All’interno della torre è presente una delle attrazioni che ti faranno amare il soggiorno a Praga con bambini: il labirinto degli specchi. Facce deformate, corpi allungati, profili buffi da cartoni animati: il divertimento per grandi e piccini è assicurato.

E, nei mesi estivi, qui è possibile far salire i bimbi sul pony per un simpatico giretto nel verde. Scommettiamo che non finiranno di ringraziarti?

 

MUSEO DEI GIOCATTOLI E VICOLO D’ORO

 

Come giocavano i ragazzini prima dell’avvento delle varie PlayStation?

I tuoi figli potrebbero persino essere in difficoltà nel rispondere! Portali all’interno del Castello di Praga, dove c’è il Museo dei Giocattoli, la seconda esposizione più grande al mondo: dall’antica Grecia a oggi, raccoglie giochi da ogni angolo del globo, con una certa predilezione per le Barbie.

Poco distante dal Museo dei Giocattoli, è d’obbligo una passeggiata nel Vicolo d’oro, un tempo ritenuta la strada degli alchimisti, che nelle loro casette basse e colorate provavano a trasformare il ferro in oro.

 

ZOO DI PRAGA 

Quale bimbo non ama gli animali?

Tra le cose da vedere a Praga con i bambini, non può certo mancare lo storico Zoo della capitale ceca, uno dei più belli al mondo.

Qui avrai la sensazione di essere sul serio in mezzo alla natura, essendo gli animali molto vicini ai visitatori, tanto che si riesce anche ad accarezzare i cuccioli per esempio.

 

ESCURSIONI IN BATTELLO

 Praga

In primavera ed estate, dallo Zoo di Praga può partire un’emozionante escursione in battello sulla Moldava diretta in giro per la città, un’attività divertente che adora anche la gente del posto.

Pronti per la mini crociera?

DINO PARK

Chiudiamo la nostra guida per famiglie con un’attrazione che non può mancare nel tuo viaggio: il Dino Park, un parco divertimenti a tema dove troverai tantissimi dinosauri a grandezza naturale, alcuni perfino animati!

Tra le attrazioni presenti, perfino un preistorico pino Wollemi, l’albero più antico al mondo.

 

Visitare Sofia con i bambini

Visitare Sofia con bambini è sicuramente un’esperienza che merita di essere vissuta!

Sofia

 

È sicuramente una delle capitali europee meno conosciuta. Diciamo che non attrae turisti come Parigi, Londra, Amsterdam e Barcellona, ma non per questo è meno affascinante.

Sofia ha una grande storia alle spalle e, se vuoi visitarla, devi inserirla in un contesto completamente diverso da ciò a cui sei abituato. Sofia, dopo Roma e Atene, è la città europea più antica. Questa città è stata invasa da Traci, Romani, Unni, Bizantini e Ottomani. Alla fine dell’Ottocento fu invasa dai russi e durante la seconda guerra mondiale dai tedeschi.

Perché è importante saperlo? Perché Sofia non appartiene a un’unica cultura o un’unica religione. A Sofia regna la multietnicità. Tienilo a mente quando arriverai in questa splendida città.Sofia

Essendo una meta poco gettonata, però, è possibile raggiungerla a prezzi veramente low cost. Un LEV bulgaro vale 0,50€ e riuscirai a mangiare benissimo spendendo veramente poco.

Cosa vedere a Sofia

Sofia Una delle sue maggiori attrazioni è senza dubbio la Cattedrale di Aleksandar Nevski. La più grande cattedrale ortodossa del paese. Attenzione però perché non è possibile fare foto al suo interno e gli uomini devono obbligatoriamente togliere il cappello per entrare. La cattedrale affaccia sulla piazza del Mercato, dove troverai tantissimi manufatti in legno artigianali e i giardini della piazza sono molto curati e con tante statue interessanti.

Un’altra tappa fondamentale è il Palazzo della Cultura e i giardini Tsentralna Banya. All’interno di questo immensa struttura troverai mostre, negozi e altre attività commerciali. È il più grande centro multifunzionale dell’Europa dell’Est, ospita spesso concerti. Al suo esterno troverai gli storici bagni pubblici e mille fontane che traboccano di acqua potabile e termale.

Una caratteristica della città sono sicuramente le tantissime chiese e moschee.Sofia

Se ti capita di visitare Sofia con bambini, ti consiglio di andare al Paradise Center, un grande centro commerciale. Noi ci siamo andati in un giorno di pioggia, ce lo hanno consigliato in hotel. Inizialmente non capivamo il motivo per cui saremmo dovuti andare in un centro commerciale per far giocare Flavio, ma arrivati lì abbiamo capito che ospita, all’ultimo piano, un parco avventura per bambini veramente fantastico. All’andata abbiamo preso un taxi ma ci abbiamo messo veramente tanto per via del traffico. Al ritorno abbiamo scoperto che davanti al centro commerciale c’è la fermata della metropolitana.

 

 

Sofia Vitosha Boulevard è una via del centro con negozi, locali e ristoranti. Piena di gente a ogni ora. Qui potrai trovare veramente tutto ciò che cerchi (e anche ciò che non cerchi). Particolare attenzione ai numerosi negozi di scarpe:

 

Central Market Hall (Tsentralni Hali). In tutte le guide troverai l’invito a visitare questo mercato coperto, quindi lo inseriamo anche noi. Quello che vogliamo specificare subito è che non ti troverai davanti al Gran Bazar di Istanbul, ma a un semplicissimo mercato coperto a due piani, dove al piano terra troverai un paio di bar e una cinquantina di bancarelle (principalmente di frutta secca) e al piano di sopra una decina di banchi di abbigliamento. Insomma, andate a vederlo ma non aspettatevi nulla di eccezionale.

Dove mangiare a Sofia

I ristoranti dove abbiamo mangiato e che ti consigliamo sono:

  • SofiaRaketa Rakia Bar. Non è in centro, quindi sarai costretto a prendere un taxi, ma ne vale veramente la pena. È un ristorante russo frequentato da gente del posto. Non far caso al “poco calore” dello staff. All’interno del ristorante c’è un’area lettura, dove trovi libri e manufatti in cirillico.
  • Daro più che un ristorante è una paninoteca con pochissimi posti a sedere, ma mangerai divinamente. Ricordati di chiedere la zuppa del giorno.
  • Moma nelle guide è considerato uno dei migliori ristoranti. Devi prenotare perché è sempre pieno. Si mangia molto bene ma le porzioni sono molto piccole e non è un ristorante propriamente “amico dei bambini”.
  • Raffy a prima vista ti può sembrare un posto “attira turisti”, grandissimo, aperto H24 e sempre pieno ma ti assicuriamo che si mangia benissimo, il personale è molto attento e disponibile con i bambini. E poi avere un punto di riferimento dove andare a qualsiasi ora è sempre utile, non credi?

Non sarà difficile, comunque, trovare altri ristoranti perché a Sofia noi italiani mangiamo molto bene. La cucina è a base di ottima carne e verdure di stagione. Attenzione però al peperoncino, a volte esagerano un pò.

 

Città sicura e tranquilla, ma poco internazionale

 

Più volte ci hanno chiesto se Sofia è una città sicura. Possiamo dirvi che una sera io e Flavio siamo dovuti tornare in hotel da soli e Stefano è rimasto al ristorante (guardava la partita). Nessuno ci ha disturbato e le strade del centro erano piene di gente. È una città tranquilla. Evitare però, ovviamente, i quartieri più popolari, ma questo ci sentiamo di raccomandarlo ovunque.

Ultimo punto, la lingua. Le indicazioni sono in inglese e cirillico. I bulgari sono molto affabili e gentili ma in pochi parlano inglese (soprattutto se esci dai circuiti turistici), anche se cercheranno in tutti i modi di capire di cosa avete bisogno. La maggior parte delle volte abbiamo usato il traduttore di Google italiano-bulgaro e siamo riusciti a comunicare.

 

Non mi resta che augurarvi buon viaggio

M

 

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