Scuola Italiana Influencer in Albania: il più grande evento mediatico del 2019

La Scuola Italiana Influencer in partnership  con Brain and Heart, presenta quello che in Albania è stato definito. «The biggest media event of 2019».

Dal 15 al 19 Aprile, 9 blogger italiani navigheranno verso l’Albania con Grandi Navi Veloci per trascorrere 5 giorni immersi nella cultura e le bellezze di questo territorio.

Il tour toccherà tutto il paese, da nord a sud ed i partecipanti avranno modo di scoprire le maggiori località turistiche come Tirana,Valona, Dhermi, Himara, Saranda ed Argirocastro.

Scuola Italiana Influencer e Travel Massive Albania

Fondatrice della Scuola Italiana Influencer

La prima sera sarà dedicata ad un meeting organizzato in collaborazione con Travel Massive Albania. Nel corso della serata le due comunità saranno moderate in un dibattito da Miriam Chilante (fondatrice di Scuola Italiana Influencer) e da Luciana Fani (Albania Chapter Leader Travel Massive) con l’obiettivo di creare una partnership tra le due comunità. Si vocifera che saranno presenti personaggi di spicco della politica Albanese ed Internazionale ma questo lo scopriremo solo il 15 aprile.

I blogger scelti dalla Scuola Italiana Influencer sono: Anna Pernice, Lucia Giusti, Alessandra Asnaghi, Alessia Milanese, Sabrina Barbante, Eleonora Truzzi, Francesca Giagnorio, la youtuber  Gloria Schito, e la promessa Riccardo Galimberti su cui Miriam Chilante punta tutto.  Inoltre Miriam comunicherà a breve se al Tour parteciperà come Guest Star anche un giovane attore italiano.

Il tour sarà condiviso in tempo reale sulle stories dei 10 Influencer. I partecipanti avranno a disposizione attrezzatura di ultima generazione per documentare ogni momento della giornata grazie al partner commerciale GoCamera che per il viaggio ha fornito ciò che di meglio c’è in commercio per realizzare video e foto.

I partners commerciali

I ragazzi, insieme, raggiungono 1 milione di followers su tutte le maggiori piattaforme social e, con un tag, sviluppano circa 70 mila visualizzazioni. Infatti una nutrita compagine di operatori del settore turistico tra cui Hilton Hotels hanno deciso di partecipare al successo dell’evento. D’altra parte il numero e lo spessore della Scuola Italiana Influencer  e dei blogger che interverranno è tale da rendere imperdibile l’occasione per tutti gli operatori nel settore turistico.

Molti Brand hanno sponsorizzato l’evento. Tra i maggiori troviamo: Accessorize, Nadia Zandomeneghi e Lepo Cosmetici.

Non era mai stato organizzato un blog tour del genere. Non ci resta che seguirlo su Instagram.

Segui il Blog Tour e se dal 15 al 19 sei in Albania, tagga @miriamchilante ed usa l’hashtag #travelblogtour2019. Condivideremo le tue foto nei nostri profili.

 

Parla del Blog Tour anche Turismo.al

 

 

Ristorante subacqueo in Norvegia. Inaugurato Under, il primo in Europa.

Ristorante subacqueo in Norvegia. VisitNorway ieri ha diramato un comunicato stampa dove ufficializza l’apertura di Under, il primo ristorante subacqueo in Europa.

Il ristorante è stato inaugurato il 20 marzo a Lindesnes, nel punto più meridionale della costa norvegese ed il suo nome ha un duplice significato: Under in norvegese significa “sotto”, ma anche “meraviglia”.
A realizzare l’opera semimmersa è il famoso studio d’architettura di Oslo Snøhetta. Il ristorante tocca i 5 metri di profondità.

Questa meraviglia architettonica si integrerà perfettamente nell’ambiente marino diventando una barriera corallina artificiale dove molluschi e alghe possono trovare il loro habitat.

Il suo punto di forza è sicuramente la vista sul fondale marino del gelido mare del Nord grazie alle enormi vetrate che fungono da muri e dividono gli ospiti del ristorante dalla natura selvaggia di quelle acque.

Il ristorante subacqueo in Norvegia non è molto grande, ospita massimo 40 persone. L’obiettivo dei suoi creatori è quello di regalare un’esperienza culinaria di alto livello basata su prodotti locali di qualità eccellente, ponendo particolare enfasi sulla sostenibilità.

Chef stellati

Lo chef è il danese Nicolai Ellitsgaard del ristorante Måltid di Kristiansand. Insieme a lui una brigata internazionale fatta di 16 persone, con esperienze in ristoranti stellati Michelin.

Ma la cosa sensazionale è che questo ristorante ospita un centro di ricerca per l’osservazione diretta della a popolazione, il comportamento e la diversità delle specie che vivono in quell’area.

 

È sicuramente una novità e sono certa che avrà grande successo… per quanto mi riguarda mi limiterò ad apprezzare le meravigliose foto che faranno gli ospiti del ristorante. Non sono mai stata una grande amante degli abissi. Pensandoci bene non sono una grande amante del mare in generale ;)Insomma, in acqua si ma la testa sempre bella asciutta!

 

E tu cosa ne pensi? Ti piacerebbe cenare insieme ai pesciolini?

 

 

Shopping natalizio a Londra

Natale è alle porte e Londra si sta preparando all’evento, come ogni anno,  in maniera spettacolare.

Se hai la fortuna di venire a Londra tra la metà di novembre e l’inizio di dicembre, ho preparato per te qualche suggerimento per un po’ di shopping natalizio (e non solo!).

 

Assolutamente imperdibili sono l’elegante Regent Street e la affollatissima Oxford Street, in pieno centro.

Entrambe queste vie si illuminano di addobbi così scintillanti da lasciare senza fiato anche il viaggiatore più cinico. Qui sono presenti tutti i più famosi ed importanti Retail internazionali.

Dal 6 novembre sono accese le luminarie di Oxford Street e il 15 novembre avrà luogo l’evento inaugurale delle accensioni delle luci di Regent Street.

Se, ai marchi internazionali, preferisci le boutique indipendenti e sei alla ricerca di qualche oggetto particolare, allora ti consiglio questa strada).

Per tornare a qualcosa di decisamente più tradizionale, devi assolutamente fare un giro nel meraviglioso Liberty. Questo è il mio Department Store preferito di Londra, dove al quinto piano troverai il luccicante reparto temporaneo dedicato al Natale.

Gli interni tudor di questo elegantissimo e storico negozio sono il contesto perfetto per ammirare le splendide (anche se non proprio economiche) decorazioni festive.  Per sognare un po’ magari dai un’occhiata al reparto calzature per signora… le più belle scarpe di sempre!

Originalissimo ed unico è il reparto stoffe (per cui Liberty è famoso nel mondo) e di gran gusto il reparto dei complementi d’arredo.

Per quanto riguarda i negozi esclusivi, a Londra non avrai che l’imbarazzo della scelta.  Anche se non sono proprio alla portata di tutti i portafogli, consiglio comunque di fare una passeggiata in queste zone per gustarne l’atmosfera. In particolare :

–         Old e New Bond Street dove le Griffe fanno a gara per mettere in mostra le vetrine più spettacolari.

Addentrandoti in una delle strade laterali di Bond street troverai un piccola gemma: il Postcard Tea. Un raffinatissimo e delizioso negozio di tè pregiati e rari, per la maggior parte provenienti da piccoli coltivatori indipendenti.

Questo negozio ha acquistato popolarità in particolare grazie ad una simpatica idea regalo. Infatti qui, oltre alle tradizionali confezioni di tè, hai la possibilità di acquistare e spedire ovunque nel mondo delle deliziose cartoline-regalo contenenti un assaggio delle migliori miscele. Potrai scrivere il messaggio che preferisci e farle recapitare ovunque desideri. Un’idea deliziosamente Retrò per un originale regalo di Natale.

–         Un’altra zona super chic è Knightsbridge ed il famosissimo Harrods. A mio parere un pò esagerato nella sua opulenza, rimane comunque un’icona del natale londinese.

–         Una zona più discreta, meno turistica, ma di gran classe è quella circostante la stazione di Bank, proprio nel cuore della City.

Se vieni da queste parti non perdete l’occasione di fare uno spuntino o bere un drink al nuovissimo e scintillante cafè appena inaugurato di Fortnum and Mason all’interno del favoloso edificio del Royal Exchange. Il contesto è superlativo e la qualità del cibo e delle bevande è ovviamente impeccabile.

Dopo tanto shopping che ne dici di concludere la giornata con un po’ di attività sportiva? E cosa c’è di meglio del pattinaggio sul ghiaccio nel freddo inverno londinese?

Dirigiti quindi al National History Museum dove ogni anno viene allestita una delle più famose piste di pattinaggio del mondo e goditi lo stupendo scenario natalizio immersi nell’odore del vin brulè e zucchero filato!

 

Simona Marri

www.instagram.com/simona.ladytraveller

www.unasoffittaperdue.it

 

 

 

 

Top 5 Hotel più costosi di Parigi a Capodanno



Dopo la top 5 degli hotel più costosi di Dubai a Capodanno, arriva anche Parigi.

Parigi è senza dubbio la città più romantica del mondo e non poteva mancare una Top 5 divertente sugli hotel più costosi di questa affascinante città nel periodo di Capodanno per due adulti ed un bambino in una camera standard. E tu dove alloggeresti?

Faccelo sapere nei commenti ;

Ma iniziamo da quello più “economico”:

Le Bristol Paris

Il più economico è senza dubbio questo hotel dove una camera ti costerà 10.850,00€ per 7 giorni. La Camera matrimoniale Prestige per 3 persone è di 50 mq ma se vuoi stare più comodo potrai prenotare la Suite Prestige Elysée di 120 mq  a 35.900,00€

Hotel De Crillon

Segue questo fantastico hotel dove puoi alloggiare con soli 12.726,00€. Purtroppo avrai a disposizione camere standard (due) perchè non hanno camere familiari.

Four Seasons Hotel George V

Il terzo posto per andare a Parigi a Capodanno se lo aggiudica un hotel che vende la Suite King Deluxe a 26.250,00€ ed ospita 3 persone in 90mq

 

Mandarin Oriental Paris

Ci avviciniamo alla vetta e le cose si fanno interessanti… Suite Panoramica di 90 mq, con vista su Tour Eiffel ti costerà 27,348,00€

Rullo di tamburi…

Maurice

Ora si che si ragiona… 28.500,00€ per la Suite Prestige di 95mq. Peccato che ospita solo due persone quindi bisognerà prendere una seconda camera 😉

 

 

Mercatini di Natale 2018: i 10 mercatini più belli d’Europa



Finita l’estate arrivano… i Mercatini di Natale!

Grazie alla nostra meravigliosa community, abbiamo stilato la lista dei Mercatini di Natale più belli e che non devi assolutamente perdere. Ecco la classifica:

10# Bolzano- Italia

9# Salisburgo- Austria

8# Innsbruck- Austria

7# Norimberga- Germania

6# Vienna- Austria

5# Monaco- Germania

4# Praga- Repubblica Ceca

3# Merano- Italia

2# Strasburgo- Francia

Il più bello per la nostra community di viaggiatori è…

1# Colmar- Francia

La Francia si aggiudica il primo e secondo posto, anche se l’Austria la fa da padrona. In quale mercatino di Natale sei stato? Raccontacelo nei commenti e dicci cosa ti è piaciuto e cosa invece non hai apprezzato.

I Mercatini di Natale sono un luogo che amano grandi e piccini quindi non hai scuse… devi solo prenotare l’hotel. E anche in questo ti veniamo in soccorso.

Per te uno sconto di 10€ registrandoti qui. Potrai scegliere le migliore strutture alberghiere 4 e 5 stelle.

 

 

 

Londra in un giorno: cosa vedere



Londra in un giorno e’ davvero una bella sfida: la citta’ e’ vasta ed e’ cosi’ ricca di cose da vedere! Quindi propongo di concentrarci sulle attrazioni davvero imperdibili, indossare scarpe comode e prepararci per una gran bella camminata!

MATTINA: Londra in un giorno

Per cominciare mi sembra doveroso fare i nostri omaggi alla Regina partendo con  il nostro tour dalla Piazza di fronte  Buckingham Palace (Stazioni metro piu’ vicine: Victoria Station o Green Park Station). In realta’ e’ giusto sapere che Elisabetta II raramente risiede qui, in quanto la maggior parte dell’anno vive a Windsor, la sua residenza favorita. Per sapere se Sua Maesta’ e’ al momento a Palazzo e’ sufficiente osservare le bandiere issate in cima all’edificio: se sono due (la Union Jack e lo Stendardo Reale ) allora significa che la Regina e’ a Buckingham Palace.

Da qui potete prendere il sentiero che attraversa St. James Park e con una piacevole passeggiata di pochi minuti arriverete a Trafalgar Square.

Questa e’ una delle piazza piu famose di Londra, con la fontana, i famosi leoni e la Colonna dedicate a Nelson.  La piazza e’ dominata dalla monumentale facciata della National Gallery. Per gli amanti della pittura questo museo e’ un paradiso, per questa visita vi consiglio di focalizzarvi su alcune sale perche’ e’ impossibile vederlo tutto in una sola volta. La sale degli Impressionisti il Rinascimento Italiano sono tra quelle imperdibili.  Il Museo e’ gratuito ma si puo’ contribuire al suo mantenimento attraverso una donazione o sostando in uno dei suoi café’ o acquistando negli shop (dove troverete prodotti esclusivi e piuttosto interessanti per fare qualche regalino, decisamente meglio dei negozi di souvenir delle zone turistiche della citta’).



Pomeriggio: Londra in un giorno

Se dopo tanta arte vi e’ venuto appetite, potete fare un salto nella cripta di St Martin in the Fields. Si,’ avete capito bene, vi sto suggerendo di andare a pranzare in una cripta di una Chiesa… ma non sono impazzita, qui infatti e’ stato allestito un ampio self service che offre semplici e sostanziosi piatti della cucina inglese (a prezzi piu’ che onesti per il centro di Londra). L’atmosfera e’ davvero particolare e di solito e’piuttosto affollato.

Da Trafalgar Square si imbocca Whitehall/Parliament Street  lungo la quale sara’ possible intravedere sulla destra il famoso n10 di Downing Street (casa del Primo Ministro inglese): lo riconoscerete per le guardie armate che sostano sempre li davanti. Non aspettatevi molto pero’, poiche’ per motivi di sicurezza dovrete rimanere lontani dall’edificio e la vista della casa e’ piuttosto limitata.

Da qui in pochi minuti raggiungerete Parliament Square da dove si puo’ ammirare in tutta la sua maestosita’ Westminster Abbey (dove si svolgono molti matrimoni regali), il Parlamento Inglese ed il Big Ben. Quest’ultimo al momento e‘ in fase di restauro e lo sara’ per I prossimi due anni circa, quindi  foto ricordo con impalcature J!

Attraversando  il ponte di Westminster si raggiunge Southbank una zona di Londra che negli ultimi anni e’  diventata estremamente vivace, e dove si trova il London Eye (la ruota panoramica) da cui si gode una splendida vista su Londra. Se desiderate salirci (un giro complete dura circa mezz’ora e il costo e’ di circa 25 sterline) consiglio  di prenotare in anticipo I bilglietti per evitare, almeno in parte, le immancabili e spesso interminabili file.

Proseguendo la passeggiata lungo la riva sud del Tamigi, vi troverete sulla destra la Tate Gallery, uno dei piu’ noti musei al mondo di Arte Contemporanea. Se avete un po’ di tempo, entrate, anche solo per vederne la struttura. Questo ex edificio industriale (era una Power Station)  gia’ da solo merita la visita, essendo frutto di una intelligente ed interessante ristrutturazione.  Salite all’ultimo piano per ammirare una splendida vista di Londra.

Usciti dal Museo, proprio di fronte alla Tate, imboccate il ponte pedonale chiamato Millennium Bridge,  che vi fara’ sbucare di fronte  ad un’altra icona di Londra: St Paul Cathedral.

Ultima tappa del tour: Londra in un giorno

Prendetevi una bella pausa per qualche foto, prima di avviarvi verso l’ultima tappa del tour. Da St. Paul vi consiglio di prendere un bus che in poche fermate vi fara’ attraversare il quartiere della City per giungere alla favolosa Tower of London e al London Bridge, probabilmente i piu’ famosi simboli di Londra.

Al tramonto la vista da qui e’ insuperabile e potrete finalmente riposarvi sorseggiando una birra presso uno dei tanti pub lungo il Tamigi,  magari pensando a quando organizzare il prossimo viaggio a Londra.

 

Un grazie speciale alla nostra cara Simona Marri che ha scritto per noi questo meraviglioso articolo. Se vuoi seguire Simona, la trovi su Instagram. Il suo account è @simona.ladytraveller

Leggi anche il nostro articolo su Roma ed il tour che abbiamo creato per girarla in un giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Magico Mondo di Harry Potter a Londra



Chi non ama Harry Potter? E soprattutto, chi non vorrebbe vivere per un giorno nel suo fantastico mondo? Beh, è possibile, visitando il Warner Bros Studio’s Tour di Londra! I fan del maghetto ne andranno matti e non parlo solo dei piccoli fan, la visita è molto interessante e divertente anche per gli adulti.

Entrati negli Studios per prima cosa si viene condotti in una stanza dove proiettano un interessante video su come è nata l’idea di fare un film ispirato ai libri della Rowlings. Dopodiché il tour vero e proprio nel magico mondo di Harry Potter inizia alla grande, conducendovi nella stupenda Great Hall.

Great Hall

Costruito nel 2000 in occasione del primo Harry Potter e la pietra filosofale, il set è poi stato utilizzato per altri 6 film della saga. La spettacolare sala include i costumi degli studenti di ciascuna delle quattro case di Hogwarts (Grifondoro, Serpeverde, Corvonero, Tassorosso) più due lunghissime tavole imbandite ed elegantemente apparecchiate per la cena. In fondo alla sala si può ammirare il tavolo degli insegnanti e i relativi costumi. Un ottimo inizio, a cui segue un percorso attraverso svariati ambienti ben noti a chi ha visto i film di Harry Potter.

Visiterai, tra le altre cose, la camera da letto e il salottino degli studenti di Hogwarts, lo studio del professor Dumbledore, la capanna di Rubeus Hagrid, la sala di villa Malfoy (in occasione dell’uccisione della povera professoressa di Babbanologia, Miss Charity Burbage), la Foresta Proibita abitata dagli enormi ragni… e tanto tanto altro.

I set e gli oggetti sono quelli originali utilizzati sul set.  Vedere come sono state realizzate le scene e quanto lavoro c’è dietro ad ogni dettaglio, non solo non fa perdere il senso di magia delle storie della Rowling, ma anzi dà ulteriore valore a questi bellissimi film.

Cosa vedrai nel tour

Il Binario 9 ¾

La maggior parte delle scene del film sono state girate a Kings Cross Station a Londra, tuttavia per l’ultimo episodio una parte della stazione è state ricreata negli Studios.  L’Express di Hogwarts ha fornito lo sfondo per il primissimo scatto mai catturato per Harry Potter e la Pietra filosofale e poi, dieci anni dopo, per l’ultimo scatto dell’intera serie in Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2. La vera locomotiva e le carrozze passeggeri sono state utilizzate in tutto il Regno Unito per creare le viste esterne del treno, mentre uno speciale set di carrozze interne è stato utilizzato per tutte le scene che si svolgono all’interno del treno.



Lo Studio Di Dolores Umbridge

Grande attenzione è stata rivolta alla creazione dell’unico ufficio rosa del Ministero della Magia, compresa la collezione di piatti con vari gattini in movimento. Per l’ufficio sono state create oltre 130 lastre e hanno dovuto fotografare e filmare gattini veri con sfere di cristallo, cappelli da strega e gomitoli di lana. Un lavoraccio!

Diagon Alley

Probabilmente il mio set preferito (anche se la scelta è ardua). Il design originale della strada combina i ricchi dettagli dei libri di Harry Potter con l’ispirazione delle strade descritte nelle opere di Charles Dickens. Diagon Alley ospita non solo la Gringotts Bank, Flourish and Blotts e la farmacia di Mulpepper, ma anche la polverosa bottega di Ollivanders, dove, forse ricorderete, la bacchetta di Harry lo ha scelto. Durante le riprese il negozio ospitava oltre 17.000 confezioni di bacchette etichettate individualmente

L’Art Department

che termina in maniera spettacolare con la ricostruzione in scala del castello di Hogwarts. I filmati di questo modello meticolosamente costruito sono stati combinati con effetti digitali per creare indimenticabili visioni realistiche dell’esterno della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Una squadra di 86 artisti e membri dello staff ha costruito la prima versione del castello di Hogwarts per Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Arrivati al termine della visita, se avrete bisogno di rinfrescarvi un po’, potrete sempre assaggiare la Burrobirra presso il coffee shop degli Studios! Personalmente non l’ho assaggiata, mi hanno detto che è tanto, tanto dolce (e ovviamente analcolica)…

Costi del biglietto e informazioni utili

Per concludere va detto che la visita non è economica (Il biglietto per gli adulti costa 41 sterline e  33 per i bambini; esistono anche pacchetti famiglia) ma quello che ti offre è davvero tanto. Gli Studios si trovano a circa 1 ora da Londra, per cui può essere comodo il pacchetto offerto da diverse agenzie che comprende il viaggio in bus dal centro di Londra più il biglietto di ingresso. In alternativa si può prendere il treno. La visita dura circa 3 ore e mezzo.

Di solito gli Studios sono piuttosto affollati ma l’organizzazione è molto buona e il flusso delle persone raramente infastidisce. Mi raccomando ricordatevi di prenotare con largo anticipo. Tenete presente che i negozi all’interno degli studios sono pieni di tentazioni… ma i prezzi sono piuttosto cari!

 

Grazie alla nostra cara amica Simona Marri che ci ha fatto rivivere uno dei film più belli sulla magia.

Ci auguriamo di leggere presto altri articoli di Simona!

 

Leggi anche il nostro articolo sulle 10 cose da non dimenticare se devi preparare un bagaglio a mano

 

Un week end a Monaco con i bambini



Avete mai pensato a visitare Monaco con i bambini?  Monaco è meta di molti viaggiatori per l’Oktoberfest, ma i bambini che c’entrano con la birra?  Niente. Questa cittadina nel cuore della Baviera, abbracciata dalle Alpi, non è solo birra.

Monaco è la città perfetta per far felici piccoli e grandi. Cristina ed io con i bambini per esempio l’abbiamo scoperta di ritorno da un viaggio dalla Danimarca, ci è piaciuta moltissimo e crediamo possa essere una meta ideale per un week-end, di fine estate o in primavera.

Cosa c’è da vedere a Monaco con i bambini. Per noi di Viaggiapiccoli (www.viaggiapicocli.com)  tanto. Ecco un itinerario di due giorni con cinque tappe imperdibili:

Glockenspiel , il grande carillon

Ma quanto sono romantici i carillon, quelli meccanici con musicanti, animali e ballerine, quelli che ci portano indietro nel tempo e ci fanno tornare tutti bambini. Appena arrivati a Monaco, la prima tappa deve essere, senza esitazioni, Marienplatz, la piazza di Maria. Dovete partire da qui. In questa piazza troverete tanti turisti, ma anche gli abitanti amano passeggiare e incontrare gli amici.

La piazza gira tutta attorno al Neue Rathaus (Nuovo Municipio) con la sua torre di 81 metri. Alzate la testa e vedrete subito il celebre Glockenspiel (letteralmente “gioco di campane”), il più grande carillon della Germania, che si aziona due o tre volte al giorno (a seconda della stagione). Un vero rito per la città e i suoi ospiti.

Prendete i bimbi sulle spalle (nella piazza si radunano centinaia di persone ogni volta), aspettate: sentirete prima il suono delle campane e subito dopo la melodia del carillon, iniziano a muoversi i personaggi del piano superiore e poi i ballerini del piano inferiore. La musica finisce. Ma non andate via (in molti lo fanno!). È il turno del gallo dorato che proprio sulla cima carillon sbatte le ali, muove la testa e canta tre volte.

Ogni sera, alle ore 21, poi, le piccole finestre ai lati del carillon si illuminano, appare una sentinella notturna che suona il corno ed un angelo che benedice il Münchner Kindl (il monachello). Se state molto attenti riuscirete a sentire anche una esile ninnananna. A Monaco si dice che il monachello viene portato a letto, augurando così la buona notte a tutti i bambini della città.

Orari

Da Novembre a Febbraio →  11:00, 12:00

Da Marzo a Ottobre →  11:00, 12:00 e 17:00

Sentinella notturna →  Tutto l’anno alle 21:00

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L’Englischer Garten

Seconda tappa, dopo il carillon di Monaco, per il vostro primo giorno a Monaco è l’Englischer Garten, un parco di quattro chilometri nel cuore della cittadina bavarese, che non ha nulla da invidiare a Hyde Park, dove potete trascorrere tutto il pomeriggio, fino a sera, senza pensieri e in grande relax.

Qui vi potete godere un po’  di sole e, se non siete troppo freddolosi, potete anche fare il bagno nell’Isaar (c’è anche chi va in surf).  Il parco si può girare a piedi, in bicicletta, o prendere un riscio’-taxi che piacerà molto ai bambini. C’è una zona dove si può mangiare a self service. Meta ideale per far scorrazzare i bambini, dopo il bagno di folla, in Marienplatz e dare sfogo alle loro energie.

 Nel giardino si possono visitare anche, proprio all’ingresso, la  “Japanische Teehaus“, un dono della città Tokyo alla città di Monaco per le Olimpiadi del 1972 e la “Chinesischer Turm”, che ospita uno dei più grandi biergarten della città, idea ottima per una cena all’aperto, prima di tornare nella piazza principale per mettere a letto il Monachello.

Come arrivare:

In metro con la linea U4, U5 o U6 fino a “Odeonsplatz” e continuare a piedi

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00

Il Deutsches Museum

Se rimanete almeno due giorni a Monaco e viaggiate con bambini, non vi potete perdere il Deutsches Museum, che si trova su un isolotto in mezzo al fiume Isar. Il Deutsches Museum è un’attrazione speciale, in questo museo, dedicato alla scienza e alla tecnica, infatti, sono state allestite delle aree completamente dedicate ai piccoli viaggiatori.

Il museo è molto vasto, perciò bisogna scegliere le aree che ci interessano di più (sul sito del museo, la mappa completa anche in inglese). Per esempio con i bambini, ormai abituati agli smart phone è stato divertentissimo vedere il primo telefono elettrico.

È possibile anche fare esperimenti e partecipare attivamente alle dimostrazioni nelle varie sezioni del museo.

Noi abbiamo trascorso quasi tutta la visita al piano interrato dedicato alle miniere e trattamento dei minerali (di cui Enrico è appassionatissimo) e con l’area dove lasciare i bambini. Ci è piaciuto molto anche il terzo piano dedicato all’Astronomia, Informatica, Telecomunicazioni, Cronometria, Pesi e misure. Al quarto, quinto e sesto piano bellissime le sezioni dedicate al cielo, con osservatorio astronomico, giardino delle meridiane, Planetario Zeiss (dimostrazioni alle 12, 14 e 16, attenzione però c’è bisogno di un biglietto extra).

 Noi non ci siam stati, ma per gli amanti dei bagni, vicino al museo c’è anche la Müllersches Volksbad, una piscine pubblica molto gettonata.

 

Come arrivare

Con la metropolitana linea S verso Isartor, con la linea metropolitana U1 e U2 fino a Frauhoferstrasse

Orari: Tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 17:00. Chiuso il 1 gennaio, 24 febbraio, 10 aprile, 1 maggio,1 novembre, 24, 25 e 31 dicembre

Costo biglietti: intero, comprensivo di trasporto e visita al museo centrale e al Flugwerft € 17,00, ridotto € 8,50

 

La patria dei Wurstel

Ovviamente non lo abbiamo detto subito, ma il vero motivo per cui andare a Monaco con i bambini è provare i wurstel bavaresi e i pretzel… e per  i genitori i boccali di birra ghiacciata. In città ci sono tantissimi biergarten. Vi abbiamo già accennato a quello nei giardin inglesi, ma il nostro preferito si chiama: Augustinerkeller

 Il nostro Biergarten preferito è un enorme giardino in cui sono sistemati decine di tavoli sotto gli alberi, ci sono le cameriere con le camicette bianche e c’è anche un bel parco giochi per i bimbi, con altalene, scivoli e priamidi di corda da scalare. Cosa desiderare di più? Un’infinità di tipi diversi di wurstel e pretzel morbidi e appena sfornati. I nostri bimbi ci sono voluti tornare due sere di seguito. Sul sito trovate anche menù e informazioni in italiano.

 Come arrivare

L’Augustinerkeller, Arnulfstr. 52 , è nelle vicinanze della stazione  Omnibus (ZOB), e si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici:

 U3 e U5, fermata Hauptbahnhof

S1 – S8, fermate Hauptbahnhof o Hackerbrücke

Tram 16 e 17, fermata Hopfenstraße

 


 

Playmobil Fun Park

Ultimo motivo per andare a Monaco con i bambini è Il Playmobil FunPark, un parco divertimenti a Norimberga. Ci si arriva in un’ora con il treno veloce. Il costo del parco è tra i 9 e gli 11 euro, a seconda della stagione, quindi abbordabilissimo. All’interno ci sono scivoli, percorsi avventura, giochi d’acqua, castelli da scalare con i personaggi Playmobil a grandezza bambino. Non è un luna park con le giostre, ma un grande e attrezzatissimo Play Ground. C’è una vasta area all’aperto e una zona coperta, con self service e giochi Playmobil a disposizione dei bimbi. Consigliatissimo per i bimbi dai due ai 10 anni. Sul sito trovate tutte le informazioni e una mappa del parco.

 

Link utili

https://www.deutsches-museum.de/

https://www.augustinerkeller.de/home/

https://www.viaggiapiccoli.com/parco-palymobil-nel-cuore-della-germania/

 

 

Terme di Bucharest: viaggiare con un bambino




Se visiti Bucharest, non puoi assolutamente perdere le famosissime Terme di Bucharest. Si trovano vicino all’aeroporto ed è uno degli impianti termali più belli che abbia mai visto.

Come funzionano le Terme di Bucarest:

Le terme si dividono in tre aree e se hai dei bambini dovrai recarti al desk dedicato all’area Galaxy (unica area accessibile ai bambini). Se non sei accompagnato da bambini invece, potrai scegliere una delle 3 aree:

  • ingresso zona Galaxy
  • ingresso zona Palm (che dà accesso alla zona Galaxy ma non alla zona Elysium)
  • ingresso zona Elysium (che permette di accedere anche a tutte le altre zone)

Il costo del biglietto è legato, alla tipologia di zona scelta e al tempo di permanenza. Per tutti gli prezzi vi consigliamo di consultare il SITO UFFICIALE

All’ingresso dell’impianto sono presenti un piccolo bar, un bancomat e un punto prenotazione per i taxi, inoltre ci sono file diverse in base alla tipologia di biglietto scelto. Una volta arrivati davanti la cassa vi verrà fornito l’orologio-pass da mettere al polso e riconsegnare all’uscita: questo vi consentirà di accedere ai diversi spazi e pagare nei bar, nel ristorante o per i servizi accessori, il pagamento avverrà alla riconsegna (con carta o contanti)

Non è necessario prenotare anticipatamente l’ingresso perché la struttura è molto grande.

Gli spogliatoi sono misti ma ci sono camerini appositi per cambiarsi, i bagni e le docce sono invece accessibili secondo il genere.

Se hai con te un trolley puoi tranquillamente lasciarlo nell’armadietto. Troverai anche un’area in cui è possibile caricare gli smartphone.



Zona GALAXY

Zona GALAXY

 

È l’unica area delle Terme di Bucharest accessibile ai bambini ed è dedicata al divertimento allo stato puro. È un vero e proprio parco acquatico con 16 scivoli di tutte le grandezze e per qualsiasi età.  In ogni attrazione è presente un cartello esplicativo con il grado di difficoltà. I pavimenti sono anti-scivolo ed il personale addetto alla sicurezza è sempre presente.Attenzione però perché non è possibile effettuare riprese video o foto e per entrare in piscina è obbligatorio legare i capelli (anche per le bambine). L’acqua di tutte le piscine viene cambiata  ogni 4 ore e ha una temperatura di circa 33° quindi fate giocare tranquillamente i vostri bimbi… l’acqua è pulita 😉

Ciò che apprezzerete tantissimo sono i bar accessibili dalle vasche 😉

 

Zona PALM

Zona PALM

Qui trovi  jacuzzi, getti d’acqua, spruzzi, punti idromassaggio, un bar interno alla piscina in cui sorseggiare un drink seduti negli sgabelli completamente immersi nelle calde acque termali ed un’ enorme area relax con divanetti e lettini circondati da un palmeto. La piscina è circondata da orchidee, e quando il sole tramonta, si accendono delle luci soffuse che creano un’atmosfera veramente unica nelle Terme di Bucharest. Se vi capita, partecipate alla  lezione di acqua gym… è divertentissima!

Zona ELYSIUM

Zona ELYSIUM

È la zona delle Terme di Bucharest dedicata al benessere del corpo e della mente dove troverai  saune con diverse temperature (la sauna Bavarese a 90 gradi, la sauna Himalaya con le pareti ricoperte di sale, la sauna Alhambra in perfetto stile arabo, la sauna Hollywood con video proiettore all’interno), una stanza Calle in cui rigenerarsi con l’acqua fredda dopo le varie saune. Ad intervalli regolari potrete godere di trattamenti gratuiti come  peeling con fanghi.

 

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Bucharest. La città che non ti aspetti.

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Bucharest. La città che non ti aspetti.

Se non sei mai stato Bucharest, ti consiglio di andare il prima possibile. Questa città è un’insieme di palazzi e monumenti di rara bellezza. Mi dispiace solo esserci stata in un periodo di pioggia ma questo ci ha permesso di trovare meno turisti e più gente del posto. Mai avrei pensato di lasciarci il cuore. Le persone sono socievoli, parlano molto bene l’inglese e passeggiare per le vie della Old Town è veramente piacevole.

 

Old Town

Old Town Bucharest

Troverai tantissimi locali, ristoranti e pub. Tutti con wifi gratuito ed ambiente molto curato. I bambini ricevono sempre un caldo benvenuto in tutti i ristoranti. Sono attrezzati con colori ed album da disegno. Alcuni hanno l’area riservata al gioco per permettere agli adulti di mangiare senza troppe distrazioni.

La città vecchia alterna palazzi antichi meravigliosi a veri e propri ruderi. La cosa che mi ha lasciato basita è che “i ruderi” non danno fastidio. Anche gli edifici decadenti ed abbandonati, acquisiscono un certo fascino nel contesto in cui si trovano. Non so bene come spiegartelo. Forse devi vederlo per capire fino in fondo ciò che voglio dire…

In questa zona è molto facile trovare mercatini di roba antica. I palazzi che ospitano questi banchi sono sempre maestosi e molto imponenti e puoi trovare qualsiasi cosa. Ovviamente è pieno di oggetti risalenti al periodo comunista, ma non è difficile trovare anche medaglie ed elmetti nazisti. La cosa più buffa è stato vedere, accanto a monete antiche e vecchie armi, un disco di Albano e Romina 😉

Ad Old Town trovi principalmente locali e ristoranti. Per i negozi si deve andare altrove.

Di notte, il centro si trasforma totalmente. Tutti i palazzi sono illuminati ed è veramente piacevole passeggiare tra le vie di questa città invantata.



Piazza del Parlamento

Piazza del Parlamento

La prima cosa che ci hanno detto su questo edificio è che il palazzo del Parlamento di Bucharest è la struttura più pesante del mondo ed la seconda in termini di grandezza. Ne sono molto fieri…

I romeni continuano a chiamarlo Casa del Popolo, nome usato nel periodo comunista.

Devo ammettere che trovarsi davanti a questo edificio ti fa capire quanto sei piccolo.

Se vuoi visitare il suo interno, organizzano visite guidate in italiano. Puoi scegliere tra la visita di 1 ora e quella più completa che dura circa 2 ore.

Marzo-Ottobre dalle 9 alle 17 (ultimo tour alle 16,30)

Novembre-Febbraio  dalle 10 alle 16 (ultimo tour alle 15,30)

Il tour standard costa 35 LEI a persona

Puoi trovare tutte le info qui  cic.cdep.ro

 

Parco Municipale 

Vi consiglio di portare i vostri figli in questo parco. È veramente bellissimo e molto curato. Si trova a nord di Bucharest ma con un paio di euro ci arrivi in taxi.

All’interno del parco troverai anche il giardino giapponese donato dall’imperatore del Giappone.

Questo parco è stato dichiarato Monumento storico in quanto è stato ritrovato un insediamento dell’età Paleolitica.



Giardino Botanico tropicale e Terme di Bucharest

 

Il giardino botanico si trova nel centro della città, vicino il Palazzo Cotroceni ed è un luogo veramente magico. Fu distrutto più volte ma sempre ricostruito.

Nella serra antica del giardino tropicale troverai anche un’area dedicata alla foresta tropicale ed a centinaia di specie di piante esotiche.

Le terme di Bucharest sono un luogo che devi assolutamente visitare se hai dei bambini. Sono le più grandi d’Europa e si dividono in tre aree. L’unica area dove è consentito l’accesso ai più piccoli però, è l’area Galaxy. 

L’impianto è aperto tutti i giorni, dal lunedì al giovedì con orario 9.30-23.30, venerdì 9.30-0.00, sabato e domenica 8.00-00.00.

Nell’Area Galaxy è consentito l’accesso a tutte le età, prezzi a partire da circa 10,50 Euro. In questa area troverai gli scivoli, una spiaggia con palme (attiva in estate), piscine per bambini e con le onde artificiali.

Parco Gradina Icoanei

È un piccolo giardino pubblico che troverai al centro di Bucharest tra Romana Sq. e Magheru Blvd. Un gioiello nel cuore della città. Nel fine settimana c’è anche un mercato.



Dove mangiare a Bucharest

Ti consiglio di fare una passeggiata in Old Town. Lì troverai centinaia di ristoranti.

A noi hanno particolarmente colpito questi due ristoranti:

55 Jazz Music Bar
Sono un po’ lenti nel servizio ma il posto è molto gradevole e si mangia bene. I bimbi saranno affascinati dai tanti dischi usati come lampadari e dagli strumenti musicali attaccati alle pareti.
Carù cu bere
Il top in assoluto. Un luogo fantastico in una location da mozzare il fiato. Ad allietare la serata anche dei ballerini che si esibiranno in balli tipici. È sempre pieno di gente quindi prenota.
Consiglio: assaggia il loro piatto tipico!

 

Se poi hai deciso di passare più di tre giorni in Romania non puoi nn visitare la Transilvania. E non solo per il castello di Dracula

Mi hanno detto che questa regione è tra le terre più belle che ci siano in Europa… lo scoprirò presto 😉

 

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