Shopping natalizio a Londra

Natale è alle porte e Londra si sta preparando all’evento, come ogni anno,  in maniera spettacolare.

Se hai la fortuna di venire a Londra tra la metà di novembre e l’inizio di dicembre, ho preparato per te qualche suggerimento per un po’ di shopping natalizio (e non solo!).

 

Assolutamente imperdibili sono l’elegante Regent Street e la affollatissima Oxford Street, in pieno centro.

Entrambe queste vie si illuminano di addobbi così scintillanti da lasciare senza fiato anche il viaggiatore più cinico. Qui sono presenti tutti i più famosi ed importanti Retail internazionali.

Dal 6 novembre sono accese le luminarie di Oxford Street e il 15 novembre avrà luogo l’evento inaugurale delle accensioni delle luci di Regent Street.

Se, ai marchi internazionali, preferisci le boutique indipendenti e sei alla ricerca di qualche oggetto particolare, allora ti consiglio questa strada).

Per tornare a qualcosa di decisamente più tradizionale, devi assolutamente fare un giro nel meraviglioso Liberty. Questo è il mio Department Store preferito di Londra, dove al quinto piano troverai il luccicante reparto temporaneo dedicato al Natale.

Gli interni tudor di questo elegantissimo e storico negozio sono il contesto perfetto per ammirare le splendide (anche se non proprio economiche) decorazioni festive.  Per sognare un po’ magari dai un’occhiata al reparto calzature per signora… le più belle scarpe di sempre!

Originalissimo ed unico è il reparto stoffe (per cui Liberty è famoso nel mondo) e di gran gusto il reparto dei complementi d’arredo.

Per quanto riguarda i negozi esclusivi, a Londra non avrai che l’imbarazzo della scelta.  Anche se non sono proprio alla portata di tutti i portafogli, consiglio comunque di fare una passeggiata in queste zone per gustarne l’atmosfera. In particolare :

–         Old e New Bond Street dove le Griffe fanno a gara per mettere in mostra le vetrine più spettacolari.

Addentrandoti in una delle strade laterali di Bond street troverai un piccola gemma: il Postcard Tea. Un raffinatissimo e delizioso negozio di tè pregiati e rari, per la maggior parte provenienti da piccoli coltivatori indipendenti.

Questo negozio ha acquistato popolarità in particolare grazie ad una simpatica idea regalo. Infatti qui, oltre alle tradizionali confezioni di tè, hai la possibilità di acquistare e spedire ovunque nel mondo delle deliziose cartoline-regalo contenenti un assaggio delle migliori miscele. Potrai scrivere il messaggio che preferisci e farle recapitare ovunque desideri. Un’idea deliziosamente Retrò per un originale regalo di Natale.

–         Un’altra zona super chic è Knightsbridge ed il famosissimo Harrods. A mio parere un pò esagerato nella sua opulenza, rimane comunque un’icona del natale londinese.

–         Una zona più discreta, meno turistica, ma di gran classe è quella circostante la stazione di Bank, proprio nel cuore della City.

Se vieni da queste parti non perdete l’occasione di fare uno spuntino o bere un drink al nuovissimo e scintillante cafè appena inaugurato di Fortnum and Mason all’interno del favoloso edificio del Royal Exchange. Il contesto è superlativo e la qualità del cibo e delle bevande è ovviamente impeccabile.

Dopo tanto shopping che ne dici di concludere la giornata con un po’ di attività sportiva? E cosa c’è di meglio del pattinaggio sul ghiaccio nel freddo inverno londinese?

Dirigiti quindi al National History Museum dove ogni anno viene allestita una delle più famose piste di pattinaggio del mondo e goditi lo stupendo scenario natalizio immersi nell’odore del vin brulè e zucchero filato!

 

Simona Marri

www.instagram.com/simona.ladytraveller

www.unasoffittaperdue.it

 

 

 

 

Top 5 Hotel più costosi di Parigi a Capodanno



Dopo la top 5 degli hotel più costosi di Dubai a Capodanno, arriva anche Parigi.

Parigi è senza dubbio la città più romantica del mondo e non poteva mancare una Top 5 divertente sugli hotel più costosi di questa affascinante città nel periodo di Capodanno per due adulti ed un bambino in una camera standard. E tu dove alloggeresti?

Faccelo sapere nei commenti ;

Ma iniziamo da quello più “economico”:

Le Bristol Paris

Il più economico è senza dubbio questo hotel dove una camera ti costerà 10.850,00€ per 7 giorni. La Camera matrimoniale Prestige per 3 persone è di 50 mq ma se vuoi stare più comodo potrai prenotare la Suite Prestige Elysée di 120 mq  a 35.900,00€

Hotel De Crillon

Segue questo fantastico hotel dove puoi alloggiare con soli 12.726,00€. Purtroppo avrai a disposizione camere standard (due) perchè non hanno camere familiari.

Four Seasons Hotel George V

Il terzo posto per andare a Parigi a Capodanno se lo aggiudica un hotel che vende la Suite King Deluxe a 26.250,00€ ed ospita 3 persone in 90mq

 

Mandarin Oriental Paris

Ci avviciniamo alla vetta e le cose si fanno interessanti… Suite Panoramica di 90 mq, con vista su Tour Eiffel ti costerà 27,348,00€

Rullo di tamburi…

Maurice

Ora si che si ragiona… 28.500,00€ per la Suite Prestige di 95mq. Peccato che ospita solo due persone quindi bisognerà prendere una seconda camera 😉

 

 

Mercatini di Natale 2018: i 10 mercatini più belli d’Europa



Finita l’estate arrivano… i Mercatini di Natale!

Grazie alla nostra meravigliosa community, abbiamo stilato la lista dei Mercatini di Natale più belli e che non devi assolutamente perdere. Ecco la classifica:

10# Bolzano- Italia

9# Salisburgo- Austria

8# Innsbruck- Austria

7# Norimberga- Germania

6# Vienna- Austria

5# Monaco- Germania

4# Praga- Repubblica Ceca

3# Merano- Italia

2# Strasburgo- Francia

Il più bello per la nostra community di viaggiatori è…

1# Colmar- Francia

La Francia si aggiudica il primo e secondo posto, anche se l’Austria la fa da padrona. In quale mercatino di Natale sei stato? Raccontacelo nei commenti e dicci cosa ti è piaciuto e cosa invece non hai apprezzato.

I Mercatini di Natale sono un luogo che amano grandi e piccini quindi non hai scuse… devi solo prenotare l’hotel. E anche in questo ti veniamo in soccorso.

Per te uno sconto di 10€ registrandoti qui. Potrai scegliere le migliore strutture alberghiere 4 e 5 stelle.

 

 

 

Londra in un giorno: cosa vedere



Londra in un giorno e’ davvero una bella sfida: la citta’ e’ vasta ed e’ cosi’ ricca di cose da vedere! Quindi propongo di concentrarci sulle attrazioni davvero imperdibili, indossare scarpe comode e prepararci per una gran bella camminata!

MATTINA: Londra in un giorno

Per cominciare mi sembra doveroso fare i nostri omaggi alla Regina partendo con  il nostro tour dalla Piazza di fronte  Buckingham Palace (Stazioni metro piu’ vicine: Victoria Station o Green Park Station). In realta’ e’ giusto sapere che Elisabetta II raramente risiede qui, in quanto la maggior parte dell’anno vive a Windsor, la sua residenza favorita. Per sapere se Sua Maesta’ e’ al momento a Palazzo e’ sufficiente osservare le bandiere issate in cima all’edificio: se sono due (la Union Jack e lo Stendardo Reale ) allora significa che la Regina e’ a Buckingham Palace.

Da qui potete prendere il sentiero che attraversa St. James Park e con una piacevole passeggiata di pochi minuti arriverete a Trafalgar Square.

Questa e’ una delle piazza piu famose di Londra, con la fontana, i famosi leoni e la Colonna dedicate a Nelson.  La piazza e’ dominata dalla monumentale facciata della National Gallery. Per gli amanti della pittura questo museo e’ un paradiso, per questa visita vi consiglio di focalizzarvi su alcune sale perche’ e’ impossibile vederlo tutto in una sola volta. La sale degli Impressionisti il Rinascimento Italiano sono tra quelle imperdibili.  Il Museo e’ gratuito ma si puo’ contribuire al suo mantenimento attraverso una donazione o sostando in uno dei suoi café’ o acquistando negli shop (dove troverete prodotti esclusivi e piuttosto interessanti per fare qualche regalino, decisamente meglio dei negozi di souvenir delle zone turistiche della citta’).



Pomeriggio: Londra in un giorno

Se dopo tanta arte vi e’ venuto appetite, potete fare un salto nella cripta di St Martin in the Fields. Si,’ avete capito bene, vi sto suggerendo di andare a pranzare in una cripta di una Chiesa… ma non sono impazzita, qui infatti e’ stato allestito un ampio self service che offre semplici e sostanziosi piatti della cucina inglese (a prezzi piu’ che onesti per il centro di Londra). L’atmosfera e’ davvero particolare e di solito e’piuttosto affollato.

Da Trafalgar Square si imbocca Whitehall/Parliament Street  lungo la quale sara’ possible intravedere sulla destra il famoso n10 di Downing Street (casa del Primo Ministro inglese): lo riconoscerete per le guardie armate che sostano sempre li davanti. Non aspettatevi molto pero’, poiche’ per motivi di sicurezza dovrete rimanere lontani dall’edificio e la vista della casa e’ piuttosto limitata.

Da qui in pochi minuti raggiungerete Parliament Square da dove si puo’ ammirare in tutta la sua maestosita’ Westminster Abbey (dove si svolgono molti matrimoni regali), il Parlamento Inglese ed il Big Ben. Quest’ultimo al momento e‘ in fase di restauro e lo sara’ per I prossimi due anni circa, quindi  foto ricordo con impalcature J!

Attraversando  il ponte di Westminster si raggiunge Southbank una zona di Londra che negli ultimi anni e’  diventata estremamente vivace, e dove si trova il London Eye (la ruota panoramica) da cui si gode una splendida vista su Londra. Se desiderate salirci (un giro complete dura circa mezz’ora e il costo e’ di circa 25 sterline) consiglio  di prenotare in anticipo I bilglietti per evitare, almeno in parte, le immancabili e spesso interminabili file.

Proseguendo la passeggiata lungo la riva sud del Tamigi, vi troverete sulla destra la Tate Gallery, uno dei piu’ noti musei al mondo di Arte Contemporanea. Se avete un po’ di tempo, entrate, anche solo per vederne la struttura. Questo ex edificio industriale (era una Power Station)  gia’ da solo merita la visita, essendo frutto di una intelligente ed interessante ristrutturazione.  Salite all’ultimo piano per ammirare una splendida vista di Londra.

Usciti dal Museo, proprio di fronte alla Tate, imboccate il ponte pedonale chiamato Millennium Bridge,  che vi fara’ sbucare di fronte  ad un’altra icona di Londra: St Paul Cathedral.

Ultima tappa del tour: Londra in un giorno

Prendetevi una bella pausa per qualche foto, prima di avviarvi verso l’ultima tappa del tour. Da St. Paul vi consiglio di prendere un bus che in poche fermate vi fara’ attraversare il quartiere della City per giungere alla favolosa Tower of London e al London Bridge, probabilmente i piu’ famosi simboli di Londra.

Al tramonto la vista da qui e’ insuperabile e potrete finalmente riposarvi sorseggiando una birra presso uno dei tanti pub lungo il Tamigi,  magari pensando a quando organizzare il prossimo viaggio a Londra.

 

Un grazie speciale alla nostra cara Simona Marri che ha scritto per noi questo meraviglioso articolo. Se vuoi seguire Simona, la trovi su Instagram. Il suo account è @simona.ladytraveller

Leggi anche il nostro articolo su Roma ed il tour che abbiamo creato per girarla in un giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Magico Mondo di Harry Potter a Londra



Chi non ama Harry Potter? E soprattutto, chi non vorrebbe vivere per un giorno nel suo fantastico mondo? Beh, è possibile, visitando il Warner Bros Studio’s Tour di Londra! I fan del maghetto ne andranno matti e non parlo solo dei piccoli fan, la visita è molto interessante e divertente anche per gli adulti.

Entrati negli Studios per prima cosa si viene condotti in una stanza dove proiettano un interessante video su come è nata l’idea di fare un film ispirato ai libri della Rowlings. Dopodiché il tour vero e proprio nel magico mondo di Harry Potter inizia alla grande, conducendovi nella stupenda Great Hall.

Great Hall

Costruito nel 2000 in occasione del primo Harry Potter e la pietra filosofale, il set è poi stato utilizzato per altri 6 film della saga. La spettacolare sala include i costumi degli studenti di ciascuna delle quattro case di Hogwarts (Grifondoro, Serpeverde, Corvonero, Tassorosso) più due lunghissime tavole imbandite ed elegantemente apparecchiate per la cena. In fondo alla sala si può ammirare il tavolo degli insegnanti e i relativi costumi. Un ottimo inizio, a cui segue un percorso attraverso svariati ambienti ben noti a chi ha visto i film di Harry Potter.

Visiterai, tra le altre cose, la camera da letto e il salottino degli studenti di Hogwarts, lo studio del professor Dumbledore, la capanna di Rubeus Hagrid, la sala di villa Malfoy (in occasione dell’uccisione della povera professoressa di Babbanologia, Miss Charity Burbage), la Foresta Proibita abitata dagli enormi ragni… e tanto tanto altro.

I set e gli oggetti sono quelli originali utilizzati sul set.  Vedere come sono state realizzate le scene e quanto lavoro c’è dietro ad ogni dettaglio, non solo non fa perdere il senso di magia delle storie della Rowling, ma anzi dà ulteriore valore a questi bellissimi film.

Cosa vedrai nel tour

Il Binario 9 ¾

La maggior parte delle scene del film sono state girate a Kings Cross Station a Londra, tuttavia per l’ultimo episodio una parte della stazione è state ricreata negli Studios.  L’Express di Hogwarts ha fornito lo sfondo per il primissimo scatto mai catturato per Harry Potter e la Pietra filosofale e poi, dieci anni dopo, per l’ultimo scatto dell’intera serie in Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2. La vera locomotiva e le carrozze passeggeri sono state utilizzate in tutto il Regno Unito per creare le viste esterne del treno, mentre uno speciale set di carrozze interne è stato utilizzato per tutte le scene che si svolgono all’interno del treno.



Lo Studio Di Dolores Umbridge

Grande attenzione è stata rivolta alla creazione dell’unico ufficio rosa del Ministero della Magia, compresa la collezione di piatti con vari gattini in movimento. Per l’ufficio sono state create oltre 130 lastre e hanno dovuto fotografare e filmare gattini veri con sfere di cristallo, cappelli da strega e gomitoli di lana. Un lavoraccio!

Diagon Alley

Probabilmente il mio set preferito (anche se la scelta è ardua). Il design originale della strada combina i ricchi dettagli dei libri di Harry Potter con l’ispirazione delle strade descritte nelle opere di Charles Dickens. Diagon Alley ospita non solo la Gringotts Bank, Flourish and Blotts e la farmacia di Mulpepper, ma anche la polverosa bottega di Ollivanders, dove, forse ricorderete, la bacchetta di Harry lo ha scelto. Durante le riprese il negozio ospitava oltre 17.000 confezioni di bacchette etichettate individualmente

L’Art Department

che termina in maniera spettacolare con la ricostruzione in scala del castello di Hogwarts. I filmati di questo modello meticolosamente costruito sono stati combinati con effetti digitali per creare indimenticabili visioni realistiche dell’esterno della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Una squadra di 86 artisti e membri dello staff ha costruito la prima versione del castello di Hogwarts per Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Arrivati al termine della visita, se avrete bisogno di rinfrescarvi un po’, potrete sempre assaggiare la Burrobirra presso il coffee shop degli Studios! Personalmente non l’ho assaggiata, mi hanno detto che è tanto, tanto dolce (e ovviamente analcolica)…

Costi del biglietto e informazioni utili

Per concludere va detto che la visita non è economica (Il biglietto per gli adulti costa 41 sterline e  33 per i bambini; esistono anche pacchetti famiglia) ma quello che ti offre è davvero tanto. Gli Studios si trovano a circa 1 ora da Londra, per cui può essere comodo il pacchetto offerto da diverse agenzie che comprende il viaggio in bus dal centro di Londra più il biglietto di ingresso. In alternativa si può prendere il treno. La visita dura circa 3 ore e mezzo.

Di solito gli Studios sono piuttosto affollati ma l’organizzazione è molto buona e il flusso delle persone raramente infastidisce. Mi raccomando ricordatevi di prenotare con largo anticipo. Tenete presente che i negozi all’interno degli studios sono pieni di tentazioni… ma i prezzi sono piuttosto cari!

 

Grazie alla nostra cara amica Simona Marri che ci ha fatto rivivere uno dei film più belli sulla magia.

Ci auguriamo di leggere presto altri articoli di Simona!

 

Leggi anche il nostro articolo sulle 10 cose da non dimenticare se devi preparare un bagaglio a mano

 

Un week end a Monaco con i bambini



Avete mai pensato a visitare Monaco con i bambini?  Monaco è meta di molti viaggiatori per l’Oktoberfest, ma i bambini che c’entrano con la birra?  Niente. Questa cittadina nel cuore della Baviera, abbracciata dalle Alpi, non è solo birra.

Monaco è la città perfetta per far felici piccoli e grandi. Cristina ed io con i bambini per esempio l’abbiamo scoperta di ritorno da un viaggio dalla Danimarca, ci è piaciuta moltissimo e crediamo possa essere una meta ideale per un week-end, di fine estate o in primavera.

Cosa c’è da vedere a Monaco con i bambini. Per noi di Viaggiapiccoli (www.viaggiapicocli.com)  tanto. Ecco un itinerario di due giorni con cinque tappe imperdibili:

Glockenspiel , il grande carillon

Ma quanto sono romantici i carillon, quelli meccanici con musicanti, animali e ballerine, quelli che ci portano indietro nel tempo e ci fanno tornare tutti bambini. Appena arrivati a Monaco, la prima tappa deve essere, senza esitazioni, Marienplatz, la piazza di Maria. Dovete partire da qui. In questa piazza troverete tanti turisti, ma anche gli abitanti amano passeggiare e incontrare gli amici.

La piazza gira tutta attorno al Neue Rathaus (Nuovo Municipio) con la sua torre di 81 metri. Alzate la testa e vedrete subito il celebre Glockenspiel (letteralmente “gioco di campane”), il più grande carillon della Germania, che si aziona due o tre volte al giorno (a seconda della stagione). Un vero rito per la città e i suoi ospiti.

Prendete i bimbi sulle spalle (nella piazza si radunano centinaia di persone ogni volta), aspettate: sentirete prima il suono delle campane e subito dopo la melodia del carillon, iniziano a muoversi i personaggi del piano superiore e poi i ballerini del piano inferiore. La musica finisce. Ma non andate via (in molti lo fanno!). È il turno del gallo dorato che proprio sulla cima carillon sbatte le ali, muove la testa e canta tre volte.

Ogni sera, alle ore 21, poi, le piccole finestre ai lati del carillon si illuminano, appare una sentinella notturna che suona il corno ed un angelo che benedice il Münchner Kindl (il monachello). Se state molto attenti riuscirete a sentire anche una esile ninnananna. A Monaco si dice che il monachello viene portato a letto, augurando così la buona notte a tutti i bambini della città.

Orari

Da Novembre a Febbraio →  11:00, 12:00

Da Marzo a Ottobre →  11:00, 12:00 e 17:00

Sentinella notturna →  Tutto l’anno alle 21:00

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L’Englischer Garten

Seconda tappa, dopo il carillon di Monaco, per il vostro primo giorno a Monaco è l’Englischer Garten, un parco di quattro chilometri nel cuore della cittadina bavarese, che non ha nulla da invidiare a Hyde Park, dove potete trascorrere tutto il pomeriggio, fino a sera, senza pensieri e in grande relax.

Qui vi potete godere un po’  di sole e, se non siete troppo freddolosi, potete anche fare il bagno nell’Isaar (c’è anche chi va in surf).  Il parco si può girare a piedi, in bicicletta, o prendere un riscio’-taxi che piacerà molto ai bambini. C’è una zona dove si può mangiare a self service. Meta ideale per far scorrazzare i bambini, dopo il bagno di folla, in Marienplatz e dare sfogo alle loro energie.

 Nel giardino si possono visitare anche, proprio all’ingresso, la  “Japanische Teehaus“, un dono della città Tokyo alla città di Monaco per le Olimpiadi del 1972 e la “Chinesischer Turm”, che ospita uno dei più grandi biergarten della città, idea ottima per una cena all’aperto, prima di tornare nella piazza principale per mettere a letto il Monachello.

Come arrivare:

In metro con la linea U4, U5 o U6 fino a “Odeonsplatz” e continuare a piedi

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:00

Il Deutsches Museum

Se rimanete almeno due giorni a Monaco e viaggiate con bambini, non vi potete perdere il Deutsches Museum, che si trova su un isolotto in mezzo al fiume Isar. Il Deutsches Museum è un’attrazione speciale, in questo museo, dedicato alla scienza e alla tecnica, infatti, sono state allestite delle aree completamente dedicate ai piccoli viaggiatori.

Il museo è molto vasto, perciò bisogna scegliere le aree che ci interessano di più (sul sito del museo, la mappa completa anche in inglese). Per esempio con i bambini, ormai abituati agli smart phone è stato divertentissimo vedere il primo telefono elettrico.

È possibile anche fare esperimenti e partecipare attivamente alle dimostrazioni nelle varie sezioni del museo.

Noi abbiamo trascorso quasi tutta la visita al piano interrato dedicato alle miniere e trattamento dei minerali (di cui Enrico è appassionatissimo) e con l’area dove lasciare i bambini. Ci è piaciuto molto anche il terzo piano dedicato all’Astronomia, Informatica, Telecomunicazioni, Cronometria, Pesi e misure. Al quarto, quinto e sesto piano bellissime le sezioni dedicate al cielo, con osservatorio astronomico, giardino delle meridiane, Planetario Zeiss (dimostrazioni alle 12, 14 e 16, attenzione però c’è bisogno di un biglietto extra).

 Noi non ci siam stati, ma per gli amanti dei bagni, vicino al museo c’è anche la Müllersches Volksbad, una piscine pubblica molto gettonata.

 

Come arrivare

Con la metropolitana linea S verso Isartor, con la linea metropolitana U1 e U2 fino a Frauhoferstrasse

Orari: Tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 17:00. Chiuso il 1 gennaio, 24 febbraio, 10 aprile, 1 maggio,1 novembre, 24, 25 e 31 dicembre

Costo biglietti: intero, comprensivo di trasporto e visita al museo centrale e al Flugwerft € 17,00, ridotto € 8,50

 

La patria dei Wurstel

Ovviamente non lo abbiamo detto subito, ma il vero motivo per cui andare a Monaco con i bambini è provare i wurstel bavaresi e i pretzel… e per  i genitori i boccali di birra ghiacciata. In città ci sono tantissimi biergarten. Vi abbiamo già accennato a quello nei giardin inglesi, ma il nostro preferito si chiama: Augustinerkeller

 Il nostro Biergarten preferito è un enorme giardino in cui sono sistemati decine di tavoli sotto gli alberi, ci sono le cameriere con le camicette bianche e c’è anche un bel parco giochi per i bimbi, con altalene, scivoli e priamidi di corda da scalare. Cosa desiderare di più? Un’infinità di tipi diversi di wurstel e pretzel morbidi e appena sfornati. I nostri bimbi ci sono voluti tornare due sere di seguito. Sul sito trovate anche menù e informazioni in italiano.

 Come arrivare

L’Augustinerkeller, Arnulfstr. 52 , è nelle vicinanze della stazione  Omnibus (ZOB), e si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici:

 U3 e U5, fermata Hauptbahnhof

S1 – S8, fermate Hauptbahnhof o Hackerbrücke

Tram 16 e 17, fermata Hopfenstraße

 


 

Playmobil Fun Park

Ultimo motivo per andare a Monaco con i bambini è Il Playmobil FunPark, un parco divertimenti a Norimberga. Ci si arriva in un’ora con il treno veloce. Il costo del parco è tra i 9 e gli 11 euro, a seconda della stagione, quindi abbordabilissimo. All’interno ci sono scivoli, percorsi avventura, giochi d’acqua, castelli da scalare con i personaggi Playmobil a grandezza bambino. Non è un luna park con le giostre, ma un grande e attrezzatissimo Play Ground. C’è una vasta area all’aperto e una zona coperta, con self service e giochi Playmobil a disposizione dei bimbi. Consigliatissimo per i bimbi dai due ai 10 anni. Sul sito trovate tutte le informazioni e una mappa del parco.

 

Link utili

https://www.deutsches-museum.de/

https://www.augustinerkeller.de/home/

https://www.viaggiapiccoli.com/parco-palymobil-nel-cuore-della-germania/

 

 

Terme di Bucharest: viaggiare con un bambino




Se visiti Bucharest, non puoi assolutamente perdere le famosissime Terme di Bucharest. Si trovano vicino all’aeroporto ed è uno degli impianti termali più belli che abbia mai visto.

Come funzionano le Terme di Bucarest:

Le terme si dividono in tre aree e se hai dei bambini dovrai recarti al desk dedicato all’area Galaxy (unica area accessibile ai bambini). Se non sei accompagnato da bambini invece, potrai scegliere una delle 3 aree:

  • ingresso zona Galaxy
  • ingresso zona Palm (che dà accesso alla zona Galaxy ma non alla zona Elysium)
  • ingresso zona Elysium (che permette di accedere anche a tutte le altre zone)

Il costo del biglietto è legato, alla tipologia di zona scelta e al tempo di permanenza. Per tutti gli prezzi vi consigliamo di consultare il SITO UFFICIALE

All’ingresso dell’impianto sono presenti un piccolo bar, un bancomat e un punto prenotazione per i taxi, inoltre ci sono file diverse in base alla tipologia di biglietto scelto. Una volta arrivati davanti la cassa vi verrà fornito l’orologio-pass da mettere al polso e riconsegnare all’uscita: questo vi consentirà di accedere ai diversi spazi e pagare nei bar, nel ristorante o per i servizi accessori, il pagamento avverrà alla riconsegna (con carta o contanti)

Non è necessario prenotare anticipatamente l’ingresso perché la struttura è molto grande.

Gli spogliatoi sono misti ma ci sono camerini appositi per cambiarsi, i bagni e le docce sono invece accessibili secondo il genere.

Se hai con te un trolley puoi tranquillamente lasciarlo nell’armadietto. Troverai anche un’area in cui è possibile caricare gli smartphone.



Zona GALAXY

Zona GALAXY

 

È l’unica area delle Terme di Bucharest accessibile ai bambini ed è dedicata al divertimento allo stato puro. È un vero e proprio parco acquatico con 16 scivoli di tutte le grandezze e per qualsiasi età.  In ogni attrazione è presente un cartello esplicativo con il grado di difficoltà. I pavimenti sono anti-scivolo ed il personale addetto alla sicurezza è sempre presente.Attenzione però perché non è possibile effettuare riprese video o foto e per entrare in piscina è obbligatorio legare i capelli (anche per le bambine). L’acqua di tutte le piscine viene cambiata  ogni 4 ore e ha una temperatura di circa 33° quindi fate giocare tranquillamente i vostri bimbi… l’acqua è pulita 😉

Ciò che apprezzerete tantissimo sono i bar accessibili dalle vasche 😉

 

Zona PALM

Zona PALM

Qui trovi  jacuzzi, getti d’acqua, spruzzi, punti idromassaggio, un bar interno alla piscina in cui sorseggiare un drink seduti negli sgabelli completamente immersi nelle calde acque termali ed un’ enorme area relax con divanetti e lettini circondati da un palmeto. La piscina è circondata da orchidee, e quando il sole tramonta, si accendono delle luci soffuse che creano un’atmosfera veramente unica nelle Terme di Bucharest. Se vi capita, partecipate alla  lezione di acqua gym… è divertentissima!

Zona ELYSIUM

Zona ELYSIUM

È la zona delle Terme di Bucharest dedicata al benessere del corpo e della mente dove troverai  saune con diverse temperature (la sauna Bavarese a 90 gradi, la sauna Himalaya con le pareti ricoperte di sale, la sauna Alhambra in perfetto stile arabo, la sauna Hollywood con video proiettore all’interno), una stanza Calle in cui rigenerarsi con l’acqua fredda dopo le varie saune. Ad intervalli regolari potrete godere di trattamenti gratuiti come  peeling con fanghi.

 

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche i luoghi da visitare a Bucharest.

Bucharest. La città che non ti aspetti.

Leggi anche l’articolo che ti aiuta a organizzare un bagaglio a mano perfetto

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

 

 

 

Bucharest. La città che non ti aspetti.

Se non sei mai stato Bucharest, ti consiglio di andare il prima possibile. Questa città è un’insieme di palazzi e monumenti di rara bellezza. Mi dispiace solo esserci stata in un periodo di pioggia ma questo ci ha permesso di trovare meno turisti e più gente del posto. Mai avrei pensato di lasciarci il cuore. Le persone sono socievoli, parlano molto bene l’inglese e passeggiare per le vie della Old Town è veramente piacevole.

 

Old Town

Old Town Bucharest

Troverai tantissimi locali, ristoranti e pub. Tutti con wifi gratuito ed ambiente molto curato. I bambini ricevono sempre un caldo benvenuto in tutti i ristoranti. Sono attrezzati con colori ed album da disegno. Alcuni hanno l’area riservata al gioco per permettere agli adulti di mangiare senza troppe distrazioni.

La città vecchia alterna palazzi antichi meravigliosi a veri e propri ruderi. La cosa che mi ha lasciato basita è che “i ruderi” non danno fastidio. Anche gli edifici decadenti ed abbandonati, acquisiscono un certo fascino nel contesto in cui si trovano. Non so bene come spiegartelo. Forse devi vederlo per capire fino in fondo ciò che voglio dire…

In questa zona è molto facile trovare mercatini di roba antica. I palazzi che ospitano questi banchi sono sempre maestosi e molto imponenti e puoi trovare qualsiasi cosa. Ovviamente è pieno di oggetti risalenti al periodo comunista, ma non è difficile trovare anche medaglie ed elmetti nazisti. La cosa più buffa è stato vedere, accanto a monete antiche e vecchie armi, un disco di Albano e Romina 😉

Ad Old Town trovi principalmente locali e ristoranti. Per i negozi si deve andare altrove.

Di notte, il centro si trasforma totalmente. Tutti i palazzi sono illuminati ed è veramente piacevole passeggiare tra le vie di questa città invantata.



Piazza del Parlamento

Piazza del Parlamento

La prima cosa che ci hanno detto su questo edificio è che il palazzo del Parlamento di Bucharest è la struttura più pesante del mondo ed la seconda in termini di grandezza. Ne sono molto fieri…

I romeni continuano a chiamarlo Casa del Popolo, nome usato nel periodo comunista.

Devo ammettere che trovarsi davanti a questo edificio ti fa capire quanto sei piccolo.

Se vuoi visitare il suo interno, organizzano visite guidate in italiano. Puoi scegliere tra la visita di 1 ora e quella più completa che dura circa 2 ore.

Marzo-Ottobre dalle 9 alle 17 (ultimo tour alle 16,30)

Novembre-Febbraio  dalle 10 alle 16 (ultimo tour alle 15,30)

Il tour standard costa 35 LEI a persona

Puoi trovare tutte le info qui  cic.cdep.ro

 

Parco Municipale 

Vi consiglio di portare i vostri figli in questo parco. È veramente bellissimo e molto curato. Si trova a nord di Bucharest ma con un paio di euro ci arrivi in taxi.

All’interno del parco troverai anche il giardino giapponese donato dall’imperatore del Giappone.

Questo parco è stato dichiarato Monumento storico in quanto è stato ritrovato un insediamento dell’età Paleolitica.



Giardino Botanico tropicale e Terme di Bucharest

 

Il giardino botanico si trova nel centro della città, vicino il Palazzo Cotroceni ed è un luogo veramente magico. Fu distrutto più volte ma sempre ricostruito.

Nella serra antica del giardino tropicale troverai anche un’area dedicata alla foresta tropicale ed a centinaia di specie di piante esotiche.

Le terme di Bucharest sono un luogo che devi assolutamente visitare se hai dei bambini. Sono le più grandi d’Europa e si dividono in tre aree. L’unica area dove è consentito l’accesso ai più piccoli però, è l’area Galaxy. 

L’impianto è aperto tutti i giorni, dal lunedì al giovedì con orario 9.30-23.30, venerdì 9.30-0.00, sabato e domenica 8.00-00.00.

Nell’Area Galaxy è consentito l’accesso a tutte le età, prezzi a partire da circa 10,50 Euro. In questa area troverai gli scivoli, una spiaggia con palme (attiva in estate), piscine per bambini e con le onde artificiali.

Parco Gradina Icoanei

È un piccolo giardino pubblico che troverai al centro di Bucharest tra Romana Sq. e Magheru Blvd. Un gioiello nel cuore della città. Nel fine settimana c’è anche un mercato.



Dove mangiare a Bucharest

Ti consiglio di fare una passeggiata in Old Town. Lì troverai centinaia di ristoranti.

A noi hanno particolarmente colpito questi due ristoranti:

55 Jazz Music Bar
Sono un po’ lenti nel servizio ma il posto è molto gradevole e si mangia bene. I bimbi saranno affascinati dai tanti dischi usati come lampadari e dagli strumenti musicali attaccati alle pareti.
Carù cu bere
Il top in assoluto. Un luogo fantastico in una location da mozzare il fiato. Ad allietare la serata anche dei ballerini che si esibiranno in balli tipici. È sempre pieno di gente quindi prenota.
Consiglio: assaggia il loro piatto tipico!

 

Se poi hai deciso di passare più di tre giorni in Romania non puoi nn visitare la Transilvania. E non solo per il castello di Dracula

Mi hanno detto che questa regione è tra le terre più belle che ci siano in Europa… lo scoprirò presto 😉

 

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Tour in Irlanda con un bambino

Il tour in Irlanda con un bambino è stata forse la cosa più coraggiosa che abbiamo fatto da quando Flavio è nato.

Già avevamo passato un mese on the road ma era più piccolo e dormiva per la maggior parte del tragitto in auto.

 

Skerries

Abbiamo prenotato un volo Ryanair per Dublino dove abbiamo fatto base i primi tre giorni. In aeroporto abbiamo affittato un’automobile. (nel caso avessi la stessa esigenza, il noleggio auto non si trova in aeroporto ma a circa 3 km. Dovrai prendere un autobus che ferma proprio davanti ai parcheggi a lunga sosta. Quando restituirai l’auto invece, ti porteranno in aeroporto con un pulmino)

L’hotel che ci ha ospitati è il Roganstown Hotel & Country Club. Si trova subito fuori Dublino, a Swords. Abbiamo preferito pernottare fuori dalla città per semplificare gli spostamenti. Questo hotel è fantastico. Ha una bellissima piscina ed è circondato da un parco curatissimo e da un golf club. Le camere sono spaziose, pulite ed hanno ogni confort se soggiorni con un bambino. Se vuoi immergerti nell’atmosfera Irlandese ti consiglio di andare a cena al The Old Shool House Bar and Restaurant di Swords. È sempre pieno di gente quindi è meglio prenotare.

Dublino e dintorni

Il primo giorno siamo stati, ovviamente, a Dublino ma se devo essere sincera sono rimasta un po’ delusa da questa città. Probabilmente avevo delle aspettative molto alte ma proprio non sono riuscita a trovare tutta la bellezza tanto decantata. Io ho visto solamente che metà città è occupata dalla fabbrica della Guinnes. Anche il ristorante dove abbiamo pranzato ci ha deluso molto ma non per il cibo. Diciamo che non era child friendly. Non amo fare recensioni negative quindi mi limiterò a non dire il nome.

Il secondo giorno è stato decisamente più interessante. Abbiamo visitato Skerries dove c’è un parco giochi proprio a ridosso di una scogliera (ovviamente protetto 😉). Favoloso! Al ritorno abbiamo fatto tappa a Rush. Diciamo che non è stata una tappa voluta ma ci si è fermata l’auto e siamo stati costretti a chiamare la società di noleggio che, “prontamente”, in 5 ore ci ha mandato un carro attrezzi. 

Ok lo so, non abbiamo iniziato benissimo però la sosta a Rush ci ha permesso di scoprire un ristorantino fantastico, l’Harbour Bar.

Il terzo giorno abbiamo deciso di visitare i laghi di Blessington nella riserva “Poulaphouca”. Questi laghi sono il bacino artificiale in cui confluisce il fiume Llffey. Il paesaggio che circonda i laghi è veramente mozzafiato. Si respira un clima di rilassatezza e tranquillità.

Lì vicino c’è anche la “Russborough House”, una residenza settecentesca di rara bellezza.

Il quarto giorno è iniziato il nostro tour in Irlanda on the road direzione Connemara.

Siamo partiti in mattinata e, all’ora di pranzo eravamo a Durrow dove abbiamo mangiato in un posto fantastico che vi consiglio caldamente se passate di li, il Bowe’s Foodhall & Cafe.

 

 

 

Connemara

Inizialmente eravamo tentati di fermarci a Kenmare per via della stanchezza ma visto che Flavio dormiva, abbiamo deciso di continuare verso la penisola.

Kenmare è una cittadina veramente graziosa e piena di negozi. Facci un salto un pomeriggio.

Ah, probabilmente non vi ho detto che l’unico hotel prenotato dall’Italia era quello di Dublino. Dal quarto giorno in poi ci si ferma dove ci piace 😉

Qui il panorama ripaga per tutta la stanchezza del viaggio. La strada non è fantastica. Stretta e piena di curve.

Eyeries rhonwens eyeries bistro

Arrivati ad Eyeries ci siamo trovati davanti una lunga fila di casette tutte colorate. Abbiamo alloggiato al Coulagh Bay House. Alloggio modesto ma pulito e con una vista sul mare. Per la cena vi consiglio senza alcun dubbio l’Eyeries Bistro.

Il giorno dopo abbiamo continuato il giro della penisola passando per Castle Town Bere dove puoi fare delle foto bellissime sulla scogliera ed a Clifden dove ci siamo fermati ad un supermercato per comprare dei panini.

 

Ballycastle e Downpatrick Head

Questa zona non può proprio mancare nel vostro tour perché c’è la prima vera scogliera irlandese!

Downpatrick Head si trova poco più a nord di Ballycastele. Noi siamo arrivati in auto fino alla cima. Appena scendi dalla macchina ti trovi davanti l’Oceano Atlantico in tutta la sua potenza che combatte costantemente con i forti venti del nord.

Downpatrick Head

A Ballycastel vai a visitare (sempre in auto) il Ceide Fields Visitor Centre, il più antico complesso dell’Età della Pietra in Europa.

 

Irlanda del Nord

Ed eccoci arrivati nel nord di questo bellissimo Paese. Siamo passati dalla campagna, al mare, alle scogliere, ai laghi ma non eravamo preparati a ciò che avremmo trovato qui.

Abbiamo alloggiato al The Smugglers Inn, hotel senza infamia e senza lode, pulito e con un buon ristorante per quanto possa essere commestibile ciò che si mangia in questo Paese 😉

Gian’s Causeway

GIANT’S CAUSEWAY

La Strada del Gigante, qui i vostri bimbi impazziranno di gioia. Questo luogo è stato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO negli anni ’80. È un suggestivo insieme di rocce naturali con una forma a dir poco originale che hanno ispirato le leggenda del gigante che i vostri bimbi potranno ascoltare e guardare nel video cartone che viene proiettato continuamente all’interno della struttura che ospita il ristorante e la biglietteria. Parcheggio ed ingresso sono a pagamento ma ne vale veramente la pena.

Potrai passeggiare per qualche km su queste rocce fantastiche e salire sulla scogliera. Noi siamo andati con il passeggino.

Ponte di Corda di Carrick-a-Rede.

Ponte di Corda Carrick-a-Rede

 

Wow, questo si che ti lascia senza parole. È lungo 20 mt (ma sembrano 20 km) ed alto 30 mt (ma sembra di stare sulla vetta massima del Monte Bianco a 4810 mt). L’esperienza è molto forte. Flavio ovviamente, come tutti i bambini, non ha avuto paura di nulla. Io e mio marito abbiamo fatto il segno della croce 😉

Ovviamente devi assolutamente andarci ma ricorda che per arrivarci la strada è molto lunga ed in salita. Abbiamo faticato molto.

Portrush, cittadina costiera visitata perché in hotel ci hanno detto che sulle spiagge avremmo otuto vedere le foche. NON C’ERANO FOCHE. Né gatti, né cani. Né esseri umani. Mai visto una città così deserta…

Merita una visita anche Portstewart Stand. Troverai delle dune di sabbia fantastiche.

Ballymoney e la foresta Nera( o Dark Hedges). 

Ovviamente non parlo della famosa Foresta Nera Tedesca ma di un breve tratto di strada dove gli alberi si intrecciano non facendo entrare la luce del sole . Ovviamente non è un miracolo naturale. Lo ha creato un nobile che voleva a tutti i costi stupire i suoi ospiti.

La foresta Nera fa da sfondo ad alcune scene del film “il trono di Spade”. Quello che ti consiglio è di passarci di mattina presto se vuoi fotografarla interamente senza la folla di turisti e file di macchine.

 

Considerazioni sul Tour in Irlanda 

 

Questo fantastico Tour in Irlanda termina con il rientro a Dublino.

In 15 giorni abbiamo percorso 1930 km. Probabilmente ho scordato alcune tappe e me ne scuso.

Un consiglio: Aumenta i giorni di permanenza se vuoi fare il nostro stesso giro. Considera 1 settimana per il nord e almeno 2 settimane per girare l’Irlanda.

Noi con 14 giorni ci siamo stati stretti ed abbiamo passato veramente troppo tempo in auto. Fortunatamente Flavio è un bimbo molto calmo ed andare in macchina gli concilia il sonno altrimenti saremmo stati in difficoltà.

 

Se anche i tuoi bimbi sono fan di MecontroTe allora devi assolutamente comprargli questo 😉

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti invito a leggere

https://viaggisogniepassione.com/2018/02/22/viaggio-the-road-auto-bambini/

Danimarca on the road con bambini

Stefania Molia ci racconta la sua meravigliosa esperienza in Danimarca on the road.

 

“La Danimarca, ci tengo a dirlo per tutte le famiglie che vorrebbero visitarla come abbiamo fatto noi, non è assolutamente così cara come si legge un po’ dappertutto… ma ovviamente tutto dipende da una buona organizzazione di viaggio. Per noi è stata una scelta così, di pancia. E’ stato il nostro primo viaggio on the road in 4 e ci siamo quindi mossi per tempo per organizzare il tutto al meglio J

La Danimarca è una delle nazioni più rinomate per essere family friendly, ovvero offrire servizi su misura per bambini, e rendere il tutto più a portata di mano di famiglie che amano viaggiare.

La nostra organizzazione è sempre tramite il fai da te e ci muoviamo sempre molto in anticipo per cercare di trovare offerte e voli economici (a maggior ragione ora che anche il piccolo ha compiuto i 2 anni), in questo caso siamo partiti a luglio ( per la Danimarca direi essere il periodo migliore) e i voli li ho acquistati a Dicembre, per Gennaio mi sono occupata dei posti dove soggiornare. Mi sentivo tanto in anticipo e poi cercando i posti itineranti dove dormire ho visto che la scelta non era poi un gran chè..ovvero, non ero l’unica che si era mossa in anticipo!!

Per dormire ci siamo affidati a airbnb e agli ostelli. Abbiamo constatato con piacere che nel Nord Europa sono piacevoli da frequentare. Completi di ogni confort, parti comuni, angolo giochi bimbi e molto accoglienti. Ci è piaciuto condividere la cucina e la sala da pranzo, i miei bimbi hanno fatto amicizia (a loro modo) con altri bimbi ed era bello mangiare tutti assieme.

Gli ostelli nel Nord Europa sono super organizzati, e sono pieni di famiglie numerose e attrezzatissime che tra una visita e l’altra cucinano e preparano il pranzo al sacco per le gite giornaliere.

I bambini hanno scoperto così che non tutti hanno le nostre abitudini alimentari. Erano curiosi ed entusiasti di tutto ciò che vedevano nei piatti degli altri 😉

Abbiamo organizzato il nostro tour in Danimarca on the road scegliendo 4 tappe principali per evitare troppi spostamenti, sia per non stancare troppo i bimbi, sia per cercare di goderci un po’ di più i posti che avremo visitato.

Odense – Ribe – Lokken – Copenaghen

 

Abbiamo noleggiato un’auto per il nostro tour in Danimarca on the road  in aeroporto e dopo 1600 km l’abbiamo riconsegnata per dedicarci all’ultima tappa che prevedeva la visita della capitale danese. Copenaghen si gira bene a piedi quindi non era necessario tenere la macchina.

La Danimarca è  a misura bimbo, vi segnalo però i posti in cui abbiamo lasciato il nostro cuoricino e i nostri ricordi:

 

Odense

Parata delle fiabe (uno spettacolo gratuito, accanto la casa natale di Han Christian Handersen, all’aperto, dove i bimbi cantano e presentano le fiabe scritte dal famoso scrittore).

Castello di Egeskov, il momento più incantevole della nostra vacanza.. atmosfera fiabesca e  tanti giochi per i bimbi, intorno al parco.

Ribe

È la cittadina dove abbiamo deciso di prendere l’hotel per visitare la zona e LEGOLAND, il famoso parco a tema LEGO.  Ritornare bambini non ha prezzo.. Il parco è davvero super  baby friendly, oltre alle varie attrazioni per grandi e piccini, vi tranquillizzo anche sui piccoli piccoli… c’è un angolo nursery invidiabile! Con sdraie, lettini, possibilità di scaldare biberon, fasciatoi completi di salviette e pannolini di varie taglie… un paradiso per le neomamme!

 Lokken

Cittadina turistica dove abbiamo fatto tappa per visitare la punta nord della Danimarca. La spiaggia è libera ed enorme, famosa per le casette bianche all’inizio della spiaggia, tutte in fila, in ordine. Abbiamo raccolto conchiglie, fatto castelli di sabbia e passeggiato tranquilli senza nessuna calca, guardando in mare (“leggermente” freschetto!!) ed i ragazzi  della scuola Surf. Se nel vostro tour in Danimarca on the road doveste passare da quelle parti non perdetevi un posticino molto particolare dove poter fare un aperitivo o per un fish and chips proprio sulla spiaggia: Nord Shore Surf. È un locale con accanto un’area dove i bimbi giocano con amache e giochini sulla sabbia. Una bellissima atmosfera! I bimbi giocavano tranquilli e noi ci siamo rilassati un po’! Sempre in questa tappa abbiamo visitato Grenen, la lingua di sabbia nel punto più a nord della Danimarca, dove, con un trattore si possono raggiungere  i due mari che si uniscono ma non si mescolano a causa delle diverse densità (Mar Baltico e Mare del Nord), lì abbiamo visto anche un cucciolo di foca che aspettava la sua mamma, “prendendo il sole” sulla spiaggia e mettendosi in posa per le nostre foto.

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Altro posto molto affascinante è il faro sommerso dalle dune di sabbia: Rubjerg Knude Fyr! Un posto fuori dal tempo dove abbiamo visto uno splendido paesaggio e ci siamo rotolati nella sabbia.. tutti!!

Copenaghen: Rientrando per arrivare a Copenaghen abbiamo fatto tappa al Castello di Amleto, a Helsingor, dove abbiamo trovato tutti i personaggi in costume d’epoca e i miei bimbi erano estasiati!!

La capitale danese è completamente su misura per i bimbi. Noi ci siamo mossi con i mezzi pubblici (abbiamo fatto il city pass 72 ore in modo da poterlo utilizzare anche per tornare in aeroporto l’ultimo giorno). I bimbi non pagano e i mezzi sono puntuali, puliti e molto organizzati! Per i bimbi c’è davvero l’imbarazzo della scelta per farli divertire. Abbiamo fatto il giro in battello, visitato il Museo Nazionale (che ha una parte interamente dedicata ai piccoli), passeggiato fino ad arrivare alla Sirenetta, visitato il Castello di Rosemborg e passeggiato per il vecchio porto ormai diventato punto d’incontro di turisti: Nyhavn!

 

Consigli utili:

–          Attrezzatevi di k-way, scarpe impermeabili e vestitevi a cipolla. In Danimarca le nuvole corrono veloci e il tempo è molto ballerino (almeno a Luglio è stato così); e un telo impermeabile per poter fare pic nic nei parchi e all’occorrenza fermarsi in spiaggia.

–          Portatevi l’adattatore universale per la corrente (o fate attenzione di portarvi solo cose che abbiano un cavo con 2 spine).

–          Fate spostamenti brevi o muovetevi in orari in cui pensate che i vostri bimbi possano dormire, così potete ricaricare le batterie anche voi e progettare in itinere le vostre prossime tappe per girare la Danimarca on the road.

 

Questo è un riassunto del nostro bellissimo viaggio in Danimarca on the road. Un’esperienza splendida che porteremo sempre nel nostri ricordi. Giulia che si immedesima fotografa e ci fa passare il “nervoso” da pioggerella, Giovanni che corre sulle dune di sabbia, le giostre a Legoland e l’incontro con il cucciolo di foca a sorpresa… questi sono solo alcuni dei momenti indimenticabili che abbiamo trascorso in Danimarca.. viaggiare con due bimbi piccoli è stato a volte pesante, ma tutto ci viene ripagato dai sorrisi dei nostri bimbi che stanno crescendo un po’ come noi, molto curiosi di conoscere ogni volta, un pezzetto in più di questo Mondo.

Al prossimo viaggio!! ( che ovviamente sto già organizzando!)”

 

Grazie Stefania per il tuo fantastico contributo (www.piediniinviaggio.it). Restiamo in attesa di un tuo nuovo fantastico articolo.

 

Leggi anche l’articolo su come preparare un bagaglio a mano perfetto

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

 

 

 

 

 

 

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