5 cose da sapere su Bogotà con bambini

cosa sapere su bogotà

Se decidi di visitare Bogotà con bambini allora è assolutamente fondamentale che tu legga questo mio articolo.

Bogotá è una città molto particolare e necessita una preparazione…non solo fisica ma anche psicologica. A differenza delle altre città sudamericane, questa città nasconde piccoli segreti che è bene tu conosca. Qui il sito ufficiale della città.

1 Bogotá è divisa in estratti

Questa città è divisa in estratti quindi è fondamentale, nel momento in cui scegli l’hotel, capire in che zona alloggerai soprattutto se visiterai Bogotá con bambini.

Gli estratti non sono altro che una chiara e lineare classificazione sociale espressa in quartieri (e non solo). Capire come ragionano i cittadini ti sarà utile per muoverti bene. Ho scritto un articolo dove spiego nel dettaglio come sono organizzati questi estratti: lo trovi qui. Leggilo, è importante!

2 bambini nei locali

I bambini dopo il tramonto non possono entrare nei locali. Inutile insistere perché non fanno eccezioni. Se vuoi passare una serata carina e bere qualcosa dopo cena, assicurati che tu possa restare con tuo figlio perché verrai INVITATA A LASCIARE IL LOCALE.

3 Geografia di Bogotà

Bogotà è una città a 2700 mt sul livello del mare e già questo ti fa capire come l’aria sia rarefatta. In più è molto inquinata quindi se te o tuo figlio soffrite di asma, assicurati di avere SEMPRE a portata di mano il farmaco. Questa altitudine la rende anche diversa dalle altre città colombiane quindi porta sempre con te un giubbotto. La temperatura è tra i 16° e i 20°. Se c’è il sole si alza ma la sera fa sempre fresco. Se visiti Bogotá con bambini tieni a mente questo punto.

4 Fare la spesa

Se devi acquistare alimenti al supermercato di Bogotà, accertati di essere in estratto 3 o 4. I prezzi sono molto più bassi. Per ulteriori specifiche leggi qui.

Attenzione perché sarai letteralmente attratta dai meravigliosi colori della frutta. Ce ne sono alcuni da consumare con “cautela” come la Pitaya. Questo bellissimo e buonissimo frutto, conosciuto anche come frutto del drago, ha potenti poteri lassativi (e quando dico potenti non sto esagerando). In Colombia il frutto del drago è giallo e non rosso come il suo parente asiatico, il sapore è dolce. Mai mangiarne più di mezzo.

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Pitaya

5 Dove portare a giocare i bambini

La maggior parte dei centri commerciali, al loro interno, hanno un piano dedicato ai bambini con piste di pattinaggio, aree sportive e mini città dove i bimbi possono divertirsi a fare tutti i lavori degli adulti.  L’entrata in questi “parchi gioco” è a pagamento ma ne vale assolutamente la pena. Sono posti curati in ogni dettaglio e le attività proposte sono fantastiche. Se ti capita una giornata piovosa quindi sai cosa fare.

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Ora sei pronta a scoprire questa meravigliosa città… non mi resta che augurarti buon viaggio!

 

 

 

 

Vita di un bambino ricco

 

Oggi voglio raccontarti una storia… la storia di un bambino ricco.

Un bambino che mangia ostriche. Un bambino che è nato in una famiglia in grado di dargli tutto ciò di cui ha bisogno e anche ciò di cui non ha bisogno.

Ovviamente questo articolo come il titolo dell’articolo sono una provocazione ma non si può parlare sempre di viaggi non credi?

Quando ho aperto questo blog volevo raccontare un certo tipo di vacanza, una vacanza che facesse veramente sognare senza restrizioni né tanto meno consigli utili su come spendere di meno. Perché se devo far sognare, che sia dalla prima classe!

Il mio è attualmente l’unico blog che tratta di viaggi di lusso per famiglie e questo mi dà un certo credito ma per poter scrivere sul lusso, il lusso va vissuto. Non basta guardare da dietro la finestra.

Anche quando ti sarebbe andato bene un grazioso B&B sul mare, si opta per un 5 stelle perché se intraprendi una strada poi devi essere coerente.

Te lo devi permettere però il 5 stelle mi dirai o almeno starai pensando ma se non fosse stato così avrei parlato di campeggi. Non è questo il punto però… il fatto di potersi permettere un hotel di lusso non significa necessariamente di averne bisogno ma se poi trasformi la tua possibilità in lavoro allora tutto cambia.

A quel punto sei “costretta” nella tua scelta e la tua vita si trasforma, volente o nolente, in un bel film fatto di Suite e Stelle Michelen. 

Tuo figlio diventa un bambino ricco

Ma questa non è una provocazione… è la verità.

Agli occhi dei suoi compagni di scuola tuo figlio è diverso. Tantissimi viaggi e hotel da sogno diventano il marchio sulla fronte del tuo bambino.

Le mamme fanno battute sul vostro stile di vita e i bambini lo chiamano “bambino prodigio”.

Sarebbe tutto divertente se non fosse che tutto questo cambierà inesorabilmente il punto di vista di tuo figlio.

Un nuovo punto di vista da bambino ricco

Tuo figlio si abituerà agli hotel di lusso e non capirà dove finisce la finzione ed inizia la realtà, le sue richieste al ristorante saranno fuori dagli schemi ed avrà il desiderio di assaggiare le ostriche, ti chiederà un cocktail analcolico anziché un succo di frutta e metterà il muso se la suite dove alloggi è più piccola di quella del vicino.

Quando gli chiederai cosa vuole fare nel fine settimana ti dirà che gli piacerebbe uscire in barca a vela e inizierà a proporre mete turistiche “importanti” per la prossima vacanza.

Non fermarti all’apparenza

So che questo articolo potrebbe sembrare autocelebrativo ma più che uno scritto è uno sfogo.

Quanto ci si può spingere in là con il lavoro se si capisce che il proprio bambino non capisce che è solo lavoro?

Eppure gli viene spiegata la differenza tra ciò che facciamo come famiglia e ciò che faccio come blogger… ogni volta sembra abbia capito, finché non comprendi dalle sue parole che la sua realtà è sfalsata. Distorta.

E allora sei ad un bivio perché da un lato c’è la vita che vorresti dare a tuo figlio senza troppi problemi e dall’altro lato invece c’è quello che sai essere giusto e cioè insegnare a tuo figlio che se esistono le cose belle è solo perché dietro c’è tanto lavoro.

Tu cosa faresti?

 

Ecco perchè dobbiamo far viaggiare i nostri figli

viaggiare

Viaggiare: ecco perché i nostri figli devono girare il mondo.

Da quando è nato Flavio mi sono trovata molte volte in disaccordo con mio marito sull’educazione e su cosa “concedergli”.

Credo però che questo sia un problema diffuso se hai un rapporto paritario con la persona con cui condividi l’essere genitore.

Abbiamo discusso sulla scuola, sullo sport, sull’abbigliamento (diciamo che in questo lui è molto più easy di me) ma su una cosa siamo sempre stati d’accordo: Flavio avrebbe dovuto conoscere il mondo.

Viaggiare tanto e viaggiare ovunque sin dai primi mesi.

E non solo per avere delle meravigliose foto ricordo.viaggiare

Negli ultimi 7 anni mi sono trovata spesso a discutere con altre mamme su questo argomento, molte volte a dover “difendere” il nostro punto di vista.

Donne che non accettano che altre madri facciano scelte diverse dalle loro, donne che attaccano con fervore chi la pensa diversamente da loro, donne che difendono a spada tratta il nostro Paese come se una famiglia che viaggia possa in qualche modo “intaccare” l’italianità.

Quando ho aperto questo blog l’ho fatto per comunicare a queste donne il motivo per cui noi genitori abbiamo il dovere di far viaggiare i nostri figli.

Ho iniziato a scrivere per raccontare come Flavio cambi ad ogni viaggio perché UN BAMBINO CHE VIAGGIA SARA’ UN ADULTO CON MENI PREGIUDIZI ecco perché dobbiamo far viaggiare i nostri figli.

Ma cosa significa?

Non certo ciò che hanno voluto capire molte di queste mamme.

Non è un messaggio polito ma solo un dato di fatto: un individuo che viene a contatto con la diversità culturale sin dalla più tenera età, non la vive con una connotazione negativa ma come una cosa naturale. E questo sono convinta sia il più bel regalo che i genitori possano fare ai propri figli.

Impareranno a vivere in un mondo colorato

Non è stato sempre facile organizzare un viaggio con Flavio, spesso sarebbe stato più semplice lasciarlo dai nonni ma un viaggio ti cambia dentro, e noi il cambiamento lo abbiamo sempre fatto tutti insieme.

Guardare mio figlio arrabbiarsi perché non riusciva a parlare con altri bambini perché non capiva cosa dicevano e sentirmi chiedere COME imparare una lingua nuova mi ha fatto capire di quanto giusta fosse la nostra scelta.

Ci saranno sempre momenti di tensione soprattutto quando i bambini sono piccoli. Cosa fargli mangiare, come farli adattare al fuso orario, cosa fargli fare per non farli annoiare in auto ma vedere nei loro occhi la curiosità di conoscere il mondo, ascoltarli fare dei paragoni culturali e sforzarsi di imparare quella frase così difficile da pronunciare sarà l’inizio del loro cammino come individui indipendenti.

Cresceranno con la consapevolezza che siamo diversi, che non esiste una cultura giusta o sbagliata ma soprattutto con la “fame” di conoscenza. Ecco perché dobbiamo far viaggiare i nostri figli.

 

 

3 modi per contrastare la difficoltà a prendere sonno durante un viaggio

 

Come si possono combattere i disturbi legati al prender sonno durante o dopo un viaggio che comporta cambiamenti importanti di orario e di abitudini? Come contrastare i fastidiosissimi effetti collaterali?

Dopo aver scoperto come preparare il bagaglio a mano perfetto se viaggi con un bambino e le 6 cosa da fare prima di partire per gli USA, dobbiamo affrontare un argomento che inesorabilmente influenzerà la tua vacanza se decidi di visitare un Paese con un fuso orario differente dal nostro.

I problemi ad addormentarsi quando il nostro orologio interno non ne ha bisogno, sono qualcosa da mettere sempre in conto se decidi di volare verso paesi lontani. E allora meglio evitare errori che ti complicheranno le cose, soprattutto se viaggi con un bambino, anche se, ad onor del vero, Flavio è sempre stato l’unico dei tre ad abituarsi subito ai nuovi orari e alle nuove abitudini.

I sintomi sono inconfondibili:

  • difficoltà a prendere sonno quando invece ne hai disperatamente bisogno per adeguarti al paese che visiti;
  • sveglia ad orari improponibili (con annessi crampi di fame alla disperata ricerca di qualcosa da mangiare, compresi avanzi di biscotti gentilmente offerti dalla compagnia aerea, in attesa che apra la sala colazione);
  • mal di testa;
  • sonno disturbato;
  • senso di malessere e “stordimento” per l’intera giornata;
  • sonnellini pomeridiani che poi diventano notturni con la conseguenza che la cena salta e al risveglio si ha ancora più fame.

Insomma, un circolo vizioso che ci rende nervosi e rischia di rovinarci la tanto attesa vacanza. Fortunatamente però puoi avere degli accorgimenti per evitarti tutto questo.

Ecco 3 modi per contrastare i problemi legati al sonno:

difficoltà a prendere sonno

# 1 Preparati qualche giorno prima

Se ti recherai ad ovest, tre o quattro giorni prima della partenza, cerca di andare a dormire più tardi. La mattina sarai stanca ma il tuo corpo inizierà ad abituarsi al cambiamento. Se la tua meta invece è verso l’Asia allora dovrai sforzarti di andare a letto prima. Ti aiuterà molto anticipare l’ora della cena. Evita la TV… scegli un libro ma non di quelli che leggi tutto di un fiato, opta piuttosto per qualcosa di lento e noioso. Il sonno arriverà prima.

# 2 Rinfrescati e cambiati di abito durante gli scali

Potrebbe sembrare un’assurdità ma darsi una rinfrescata e cambiare la maglietta ti farà sentire piena di energie. Riuscirai così ad affrontare le ore che rimangono e che ti separano dall’inizio di un fantastico viaggio con la tua famiglia. Bevi molto, se riesci evita bevande frizzanti ed alcolici. Ti aiuterà con il gonfiore causato dalla pressurizzazione.

# Usa la melatonina

La cosa migliore per ristabilire il ciclo sonno-veglia è prendere un integratore a base di melatonina al 100%. Noi la prendiamo subito dopo il decollo se andiamo verso gli USA ed un’ora prima di andare a dormire quando siamo in Asia…Nessuna controindicazione. Ce ne sono molte in commercio ma ciò che è veramente importante e che rende alcuni prodotti migliori di altri è la velocità con cui viene assorbita. Noi usiamo Armonia Oro di Nathura. Si scioglie sotto la lingua e non hai bisogno dell’acqua, il rilascio è quasi immediato quindi è utile in situazioni in cui occorre un aiuto rapido

nell’addormentamento. Trovi maggiori info qui.

A questo punto credo che tu sia veramente pronta per partire.Non ci resta che augurarti BUONA VACANZA perché #SeStaiBeneSiVede #Nathura #ad

Ce ne sono molte in commercio ma ciò che è veramente importante e che rende alcuni prodotti migliori di altri è la velocità con cui viene assorbita. Noi usiamo Armonia Oro di Nathura. Si scioglie sotto la lingua e non hai bisogno dell’acqua. Trovi maggiori info qui

A questo punto credo che tu sia veramente pronta per partire.

Non ci resta che augurarti BUONA VACANZA!!!

Come riconoscere un vero Family hotel

Family hotel: non è sempre facile alloggiare in Italia.

Ci sono circa 33.290 hotel, ma quanti sono veramente a “misura di bambino”?

Questi hotel rappresentano un’oasi nel deserto per le famiglie che viaggiano perchè tanti, troppi hotel si vendono come family ma poi di familiare non c’è neanche un sorriso.

family hotel

Quando una famiglia decide di partire, ha bisogno di alcuni servizi di cui non può proprio fare a meno.

La mancanza  di essi o l’inefficienza della struttura, potrebbe rendere la vacanza poco piacevole o, perlomeno, stressante.

Scegliere un Family hotel a scapito di un hotel normale significa non dover pensare a molte cose, viaggiare più leggeri e, cosa più importante, essere certi che ci si rilasserà perchè i bambini saranno impegnati spesso in attività esilaranti con gli animatori della struttura.

Ma quali sono le  caratteristiche?

Vediamole insieme:

 

Attrezzatura

Per prima cosa dispone sempre di culle, passeggini, fasciatoi, scaldabiberon, Baby phone, seggioloni, zaini porta-bambini e giochi da spiaggia. Tutti oggetti che la famiglia non deve portare.

Menu speciali

Ogni vero family hotel ha un menu per gli adulti ed uno per i bambini. Posate, piatti e bicchieri colorati e matite colorate per intrattenere i piccoli ospiti a tavola.

 

 Aree gioco

family hotel

Troverai sicuramente un parco all’aperto con scivoli ed altalene ed una sala giochi con tanti giochi divertenti. Ovviamente fondamentale è anche un Miniclub con animatori che intrattengano e facciano divertire i bambini.

family hotel

 

 Una Mascotte

Non esiste family hotel che si rispetti che non abbia una Mascotte. La mucca Pina, Lino, Diego Drago e tantissimi altri super Pupazzi che accompagnano spesso i bambini nelle varie attività.

Sorrisi e gentilezza

I bambini corrono, gridano, piangono e questo un family hotel lo sa bene.

Diffida sempre di strutture che dedicano ai bimbi solo una piccola zona dell’hotel, che non sorridono ai bambini e, soprattutto, che non sono pazienti.

 

 

6 cose da fare prima di volare negli USA



Se decidi di volare verso gli USA ci sono delle cose che devi assolutamente fare prima di partire:

#1

Metti in valigia qualcosa che protegga la tua gola e quella della tua famiglia dall’ aria condizionata. Negli Usa questa cosa del fresco è un po’ sfuggita di mano 😉 (credo sia veramente la cosa più temibile degli USA)

#2

Se non ce l’hai, ricordati di stipulare un’assicurazione sanitaria. Accertati che sia l’assicurazione a pagare l’ospedale perché nel caso in cui prevedesse un rimborso post datato, potresti trovarti in difficoltà. I costi sono veramente molto elevati. Qui trovi tutti i numeri utili in caso di necessità sanitaria a NYC.



#3

Prepara un beauty da mettere nel bagaglio a mano con tutto ciò di cui potresti aver bisogno in aereo e non scordare assolutamente un integratore di melatonina 100%. Se non vuoi rovinarti la vacanza hai bisogno di “prendere” subito il fuso orario.

#4

Ricorda di controllare la scadenza dell’Esta se già lo hai oppure di farne richiesta. Se ancora non lo hai fatto puoi richiederlo qui. Dai un occhio anche al passaporto… non si sa mai 😉

#5

Metti in valigia gli adattatori per la corrente altrimenti tutto ciò che porterai con te di elettronico (compreso il carica batterie del cellulare) sarà inutilizzabile.


6#

Controlla le tue carte di credito. Chiama l’istituto e assicurati che siano abilitate per i pagamenti e, eventualmente, anche per il ritiro all’estero. Annotati anche il pin nel caso ne avessi bisogno e non lo sai a memoria. Cerca di evitare le prepagate… potrebbero creare problemi. Se possibile paga con la Visa o l’American Express perché Maestro è poco diffusa.

 

Ora sei ufficialmente pronto e puoi concederti il lusso di rilassarti.

Buon viaggio!

Polaroid Snap Touch è il regalo perfetto per un bambino


Inutile negarlo, la Polaroid è stata per tutti l’oggetto del desiderio. Chi la possedeva, ne era gelosissimo e chi non l’aveva, la desiderava ardentemente. Perché l’emozione di avere subito in mano la nostra foto è unica ad ogni età.

Poi però sono arrivate le macchinette digitali e stampare le foto è diventata un’attività da amatori. Nessun rullino più da sviluppare, Sparita l’adrenalina del ritiro e del “chissà come sono venute le foto”.

Forse è per questo motivo che Polaroid ad un certo punto ha deciso di farci rivivere le emozioni passate, lanciando sul mercato Snap Touch e noi, da bravi genitori, l’abbiamo subito regalata a Flavio per il suo sesto compleanno. Ovviamente l’abbiamo scelta viola visto che è il suo colore preferito.

Neanche immaginate la gioia quando ha capito cosa fosse che, ovviamente si è trasformata in esaltazione quando ha realizzato che avrebbe potuto stampare subito le sue foto 🙂

Da quel momento siamo stati letteralmente inondati da foto-adesivo. Non perde occasione per creare la sua foto perfetta e noi non possiamo che essere contenti dell’acquisto fatto.

 

Come funziona questa Polaroid?

Ha un sensore da 13 MP e a un flash integrato. Si ha la possibilità di selezionare 3 diverse modalità di colore: normale, bianco e nero ed effetto seppia vintage. 

È anche possibile utilizzare la modalità di autoscatto ed è possibile fare alcune operazioni di modifica basilari anche dopo aver scattato la foto. Si possono applicare filtri, eseguire rotazioni o aggiungere cornici.  In più, è anche possibile regolare manualmente la luminosità e le tonalità di colore utilizzate nel processo di stampa.

La Polaroid Snap Touch è sicuramente un modello molto maneggevole e visto che è di Flavio, questo sicuramente non guasta. È leggera e piccola così quando i bimbi si stancano può essere facilmente riposta in borsa. 

Permette di salvare le foto nella memoria interna (che però è piuttosto limitata quindi vi consiglio di acquistare anche una Micro SD), ed è possibile girare video in Full HD che possono essere facilmente condivisi con altri dispositivi grazie alla tecnologia Bluetooth integrata nella macchina fotografica.

Sempre grazie a questa caratteristica è possibile usare la Snap Touch come stampante portatile per le foto scattate con lo smartphone Questa è stata la caratteristica più apprezzata in assoluto da Flavio perché aveva delle foto a cui era affezionato ma non poteva stamparle. Ricorda però di scaricare l’App gratuita.

Ed ecco la Chicca 😉 

È presente uno specchietto frontale per gli amanti dei selfie.
Infine c’è la funzione Photoboot che permette di stampare quattro diversi scatti, eseguiti a distanza di 2 secondi l’uno dall’altro, nella stessa foto.

Insomma, Qualsiasi sia l’età di chi userà questa macchina fotografica, stai certo che lo renderai felice 

 

Puoi acquistare la tua Polaroid cliccando sul nostro link. Avrai così la certezza di scegliere il modello giusto.

 

Ricordati sempre di avere una confezione di scorta di carta per stampare

Biberon auto riscaldante IIAMO GO

Il biberon auto riscaldante mi ha salvato in diverse occasioni quando Flavio era piccolo.

Purtroppo non ho avuto il piacere di allattare quindi, da subito sono entrata a far parte del grande mondo dell’allattamento artificiale.

 Le ho provate veramente tutte… termos con acqua bollente, soste nei bar per scaldare il latte a bagnomaria finche un giorno, navigando sul web, mi sono imbattuta nel biberon auto riscaldante IIAMO GO. Se devo essere sincera, ciò che mi ha colpito inizialmente è stato il suo design dalla forma avveniristica. Una volta “capito” il funzionamento però, non ne ho potuto più fare a meno.

Il biberon auto riscaldante IIAMO GO è la nuova generazione di biberon, quello che ti permette di viaggiare senza pensare a dove fermarsi, agli orari o ad eventuali imprevisti che possono sorgere.

 

 

Ma cosa fa questo biberon auto riscaldante?

IIAMO GO riscalda il latte in 4 minuti senza l’utilizzo di energia elettrica. Immaginatevi bloccate nel traffico, al parco, al ristorante,  in viaggio… in qualsiasi luogo in cui non avete possibilità di scaldare il latte.

Basta inserire la speciale cartuccia interna sul fondo del biberon e poi schiacciarla. Questo attiva una reazione chimica fra acqua e sale disidratato sprigionando calore.

Il materiale del biberon non ha Bisfenolo A, dannoso per la salute, nè parabeni. La tettarella (disponibile in quattro misure da 0 a 6 mesi, vendibile anche separatamente), in silicone, dispone di una valvola anticoliche. La capienza è di 180 ml, quindi è assolutamente adatto ai primi mesi di vita.

Questo biberon ha vinto il più prestigioso premio dedicato agli articoli di Prima Infanzia, il JUNGEN INNOVATION AWARD 2010.

Il biberon auto riscaldante costa circa 34€ che inizialmente potrebbe essere percepito come un prezzo molto alto per un biberon ma questo non è un normale biberon… questo oggetto di consente di essere serena ovunque tu sia. Le cartucce sono usa e getta e questo è sicuramente un punto dolente perché dobbiamo sempre averne qualcuna di scorta ma se come me deciderai di acquistarlo, ti assicuro che ogni euro speso sarà benedetto 😉

Poi volendo, può essere anche un’ ottima idea regalo!

Il biberon auto riscaldante lo puoi acquistare direttamente sul nostro sito. Abbiamo scelto l’articolo con le spese incluse 😉

 

Cerco sempre di suggerire articoli che possano veramente rendere più semplice le attività quotidiane. Qui troverai un articolo dove ti suggerisco il bagaglio a mano perfetto.

 

SE hai domande su questo biberon scrivilo pure nei commenti.

Lista numeri utili per New York

In questo articolo ti indicheremo la lista numeri utili per New York. Stampala e mettila nel portafoglio se decidi di visitare questa straordinaria metropoli.

Servizio cittadino informazioni su NY 311 Gratuito
Numero unico emergenze (polizia, pompieri, ambulanza, ecc) 911 Gratuito
Emergenze mediche (tipo la nostra guardia medica) 800 395 3400 Gratuito
Centro antiveleni 800 222 1222 Gratuito
Numeri verdi (elenco dei) 800 555 1212 Gratuito
Informazioni Turistiche (212) 484 1222
Ufficio Postale (212) 967 8585
Numero vittime del crimine (212) 577 7777
NYPD (dipartimento di polizia) (212) 560 2730
Denuncia crimini sessuali (212) 267 7273
Persone scomparse (212) 374 6913
Ufficio del turismo (212) 484 1200 Per depliant, opuscoli e info
Consolato Italiano (212) 737 9100 690, Park Avenue
New York, NY 10065
http://www.consnewyork.esteri.it/Consolato_NewYork

Numeri di telefono degli ospedali di New York

Bellevue Hospital Center (212) 562 4141 seconda linea: (212) 562 7696
462 1st Ave, New York, NY 10016, Stati Uniti
The New York Hospital (718) 670 2000 56-45 Main St, New York, NY 11355, Stati Uniti
(nel Queens)
Coler Memorial Hospital (212) 848 6000 900 Main St, New York, NY 10044, Stati Uniti
Beth Israel Medical Center (617) 667 7000 330 Brookline Ave, Boston, MA 02215, Stati Uniti
Goldwater Memorial Hospital (212) 318 8000 900 Main St, New York, NY 10044, Stati Uniti
Metropolitan Hospital (212) 423 6262 1901 1st Ave, New York, NY 10029, Stati Uniti
Gouverneur Ospedale S & TC (212) 238 7000 227 Madison Street – NY, 10002, Stati Uniti

Ricordati che se hai bisogno di assistenza medica, negli Stati Uniti avrai bisogno di un’assicurazione sanitaria che copra le spese altrimenti sarai costretto a pagare.

Per farti capire bene la situazione ti racconto cosa è successo a me a New York nel 2008:

Stavo male, avevo la febbre molto alta e una bruttissima tosse. Ad un certo punto ho deciso di andare in ospedale. Beh, sono stata in sala di attesa per più di 4 ore al freddo e senza assistenza perché in Italia era sera e non riuscivo a contattare la mia assicurazione. Quando finalmente siamo riusciti a contattare l’agente assicurativo che ci seguiva, mi hanno assistita.

Questa breve storia per farti capire che in Usa non si scherza con queste cose soprattutto se viaggi con dei bambini. Ti consiglio di leggere anche l’articolo dove ti do dei suggerimenti su come preparare un bagaglio a mano perfetto

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

 

Viaggio on the road in macchina con bambini

Organizzare un viaggio on the road in macchina se hai dei bambini può non essere una cosa semplice soprattutto se non sai da che parte iniziare.
Il viaggio on the road in macchina per visitare un intero paese o una regione specifica rappresenta un sogno per molti di noi ma bisogna rispettare regole ben precise se non vogliamo trasformare una vacanza in famiglia in un vero e proprio incubo.
Che tuo figlio abbia tre anni o otto, cambia poco. Le dinamiche sono le stesse.

Prima di partire

Un consiglio che ti do a prescindere dal tipo di viaggio e la destinazione che hai scelto è quello di iniziare a stilare una lista di ciò che devi portarti circa dieci giorni prima. Questo ti permetterà di appuntare il necessario man mano che ti viene in mente. Ogni volta poi che metterai qualcosa in valigia, andrai a depennare la voce nella lista.
Perché dieci giorni prima? Perché se preparerai una lista un paio di giorni prima, inesorabilmente dimenticherai qualcosa. Dieci giorni sono il tempo giusto per permettere alla tua mente di fare il punto e pensare a tutto ciò che è necessario.

Cosa avere a portata di mano in auto

 

Cuscino e coperta, un cuscino è sempre utile in auto se hai un bambino così come una copertina.
Lettore dvd portatile e dvd cartoni animati preferiti con caricabatterie da auto (Trovi il modello che utilizzo io nel nostro travel shop).
Un paio di cambi completi e la borsa con snack, bibite, frutta etc
Uno zainetto dove mettere i giochi preferiti di tuo figlio

Marsupio se hai un bimbo piccolo così da non dover tirare fuori sempre il passeggino se decidete di fermarvi a fare una passeggiata (Trovi un modello di marsupio con un ottimo rapporto qualità/prezzo nel nostro travel shop)
CD canzoni per bambini da sentire un’ora al giorno. Ti consiglio di trasformarlo in un appuntamento fisso con un orario ben stabilito. I bambini amano queste cose.

Se hai un bambino piccolo ed hai bisogno di dargli il biberon, nel nostro shop troverai un prodotto fantastico che ti semplificherà la vita. Questo biberon è auto-riscaldante così da non doversi fermare continuamente.

 

 

 

Come organizzare le tappe

 

Un viaggio on the road in macchina, se si decidi di visitare troppe destinazioni, potrebbe diventare stancante e rischieresti di passare la maggior parte del tempo in macchina. Individua le zone di maggior interesse e restaci 3 o 4 giorni usandole come base per visitare le aree circostanti. In questo modo evitare anche di disfare la valigia mille volte.
Cerca di metterti in viaggio in orari in cui tuo figlio potrebbe addormentarsi così da non sentire ogni cinque minuti l’odiosa frase “quanto manca?”
Il bello del viaggio on the road è ovviamente il viaggio ma i bambini potrebbero annoiarsi ecco perché ti suggerisco di fruttare il sonnellino pomeridiano 😉

Puoi trovare spunti utili su cosa portare con te in auto nell’articolo

Bagaglio a mano bambini: la lista delle 10 cose più utili in viaggio

Se invece non riesci a scegliere la destinazione leggi

Scegliere la destinazione giusta in un viaggio con bambini

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