Make-up in viaggio: cosa portare

La scelta del make-up da portare in viaggio è sempre un momento che, volente o nolente arriverà.

Ognuna di noi sa che deve necessariamente rinunciare a qualcosa ma cosa sia quel “qualcosa” non è molto chiaro.

Oggi la nostra Annamaria Carbonaro ti aiuta a fare ordine ma soprattutto ti supporterà nella scelta tra il peso della valigia e il peso della bellezza. Ecco a te qualche “dritte” ed alcuni consigli per il perfetto make-up in viaggio.

Abbiamo già parlato deli ESSENZIALI DA PORTARE IN VIAGGIO tra i prodotti BEAUTY CARE.

 

La base: il fondotinta è essenziale?

Il mio consiglio è mandare in vacanza il fondotinta o sostituirlo con una formula dalla texuture più leggera; anche la pelle ha bisogno di prendersi una pausa e ossigenarsi un po’, specie se durante l’anno usi prodotti più pesanti che ostruiscono i pori (ebbene sì, ricorda che i fondotinta che trasformano il tuo viso in quello di una bambola vagamente vellutata, contengono sempre siliconi). Il tuo make-up in vacanza sarà sempre perfetto anche senza usare il fondotinta…complici il sole, l’abbronzatura e la tranquillità che hai in vacanza.

 

Pelle perfetta in viaggio

Ci sono dei meravigliosi prodotti idratanti che hanno un effetto uniformante, leggermente colorati o neutri che regalano un ottimo compromesso tra il fondotinta e il niente: ti sorprenderanno e renderanno il tuo make-up da viaggio perfetto.

Io adoro DIOR BACKSTAGE FACE E BODY PRIMER: è praticamente neutro, cioè adatto a tutti i toni di pelle, si stende come una crema e rende il viso immediatamente luminoso e uniforme. Inoltre ha un effetto rimpolpante che ti farà sembrare bella come una pesca.

Leggi anche i miei consigli sui prodotto cosmetici da portare in viaggio.

Make-up in viaggio

 

Terra: semplice, veloce e glam

Oggetto indispensabile fra i cosmetici da viaggio, è la TERRA ABBRONZANTE, magari non nella dimensione maxi diametro 40cm, ma se proprio hai quella la puoi infilare in verticale tra i pantaloni.

Io la preferisco con un leggero effetto countouring: niente paura, devi solo fare letteralmente un 3 col pennello disegnandolo su tempia-guancia-mento. Prova, ti sentirai un po’ Kim Kardashian.

 

Blush: il vero colorito perfetto

Un BLUSH, il solito che usi, da mettere all’altezza degli zigomi, sopra il 3 della terra per capirci. Ce ne sono formulazioni in crema o stick molto comode per l’estate ma durano poco, sinceramente è un investimento che non ti consiglio. Ma se la polvere ti dà fastidio,ti do una dritta: usa il rossetto picchiettandolo sugli zigomi e poi stendi dolcemente con le dita. Con parsimonia, mi raccomando.

 

Labbra da baciare

Ma no! Che make-up da viaggio perfetto sarebbe?

A questo punto hai due scelte per terminare il tuo make-up, entrambi facili e di grande effetto. Vediamo cosa ti serve..

Porta con te due rossetti: uno dalla nuance più decisa, nel tono del rosso che ti piace di più; e un altro più nude, in versione gloss se lo preferisci. In questo modo creerai due look da scegliere a seconda del contesto in cui ti troverai.

Make-up in viaggio

 

Make-up in viaggio per gli occhi

Una piccola palette di ombretti, di quelli duo in due toni, in colori estivi e un po’ iridescenti; scegli neutri come un rosa caldo, bronzo, malva, sarà più facile sfumarli ed esalteranno l’abbronzatura.

Un mascara (come dimenticalo?!!), preferibilmente waterproof, così eviterai gli aloni sotto gli occhi al mare se la sera prima non ti sei struccata bene.

Un eye-linear se ti piace sottolineare gli occhi ma ti suggerirò come non usarlo, in fondo sei in vacanza, prova qualcosa di nuovo!

Make-up in viaggio

 

Ultimo segretissimo consiglio per un trucco in viaggio perfetto: gocce illuminanti

Super tip per un vero make-up da viaggio infallibile: LE GOCCE ILLUMINANTI.

Sono davvero favolose, le puoi mettere direttamente sul viso o mischiarle al fondotinta o alla crema idratante. Renderà il tuo viso leggermente iridescente, luminoso sotto le luci della serata a cui parteciperai rendendo qualunque look naturale davvero glamorous. E invidiato da tutte. Le puoi scegliere neutre come quelle di NARS.

L’effetto finale? Ne hai due a disposizione.

A questo punto puoi scegliere ben due possibilità per il tuo make-up da viaggio: nude a naturale o deciso e assoluto.

La base è la stessa, quindi base uniformante (con o senza gocce illuminante ma io voto per il sì), terra messa come contouring ( il 3, ricordi?), blush sugli zigomi.

Make-up in viaggio

Abbinamenti trucco

Poi ti consiglio questi due abbinamenti con cui NON PUOI SBAGLIARE:

– Rossetto rosso e tanto mascara

– Gloss, ombretti e tanto manscara.

Semplice, definitivo, assoluto. Il vero make-up da viaggio essenziale e soprattutto contenibile in un piccolissimo spazio. Ti lascio i due effetti finali, per avere ispirazione.

Buone vacanze e ricordati sempre di splendere

Cosa mangiare in vacanza

Ma cosa mangiare in vacanza? Perché i biglietti sono stati prenotati da tempo, le valigie chiuse, l’itinerario definito nei dettagli. O magari no, nessun programma, solo voglia di rilassarti. Insomma, la tua agognata vacanza e lì, a pochi giorni, finalmente. Un unico dubbio ti gira per la testa: tornerò lievitata oltre che abbronzata? Che faccio, cerco di stare a dieta? No, non ce la farò mai…machissene, sono in vacanza, mangio pure la sabbia se mi va. Poi quando torno, ricomincio con l’insalata. Pensieri comuni di tutte, buoni propositi di settembre, sensi di colpa di agguato. Eppure c’è un modo per salvare capre e cavoli e andare in vacanza, anzi tornare dalle ferie senza sensi di colpa e preservare la dieta di un anno.

 

COSA MANGIARE IN VACANZA? DIETA: IN VACANZA SENZA SENSI DI COLPA

Il vero problema della dieta, che sia in vacanza o meno, è rendere il tuo rapporto con il cibo equilibrato e amorevole: non è pensabile continuare una relazione di amore e odio a lungo. O cambi partner o cambi modi e visto che mangiare è un bisogno primario, lavoriamo sulla testa. I sensi di colpa di vacanza o dopo ti fanno stare male? Eliminali.

I SENSI DI COLPA: IL VERO NEMICO PIU’ DEI DOLCI

Ebbene sì, hai letto bene. Il senso di colpa A POSTERIORI, non ti aiuterà né a mantenere la linea né a ritrovarla né, tanto meno, a sapere come e quanto mangiare in vacanza. Sono solo un meccanismo subdolo che ti fa sentire una brutta persona, incapace di controllarsi, e che elimina l’euforia che hai avuto di fronte a quel piatto di fritti che ti hanno portato. Diciamo che ti serve solo da PENITENZA MENTALE, tipo i bambini dopo la marachella. Ma non sei una bambina, stai andando in vacanza e, soprattutto, SEI DEL TUTTO CAPACE di gestire i tuoi pasti senza sensi di colpa.

LE TRE VERITA’ DEL CIBO IN VACANZA CHE NESSUNO TI DICE

1-La vacanza non è il tuo ultimo pasto: non devi mangiare come se fosse l’ultimo desiderio ma con il DESIDERIO DI GODERTI IL CIBO. Ti assicuro che non è la stessa cosa, la differenza mentale è enorme.
2-Una settimana o due in cui mangerai cose insolite per la tua dieta tradizionale NON COMPROMETTONO la tua linea. Ma nemmeno se prendi peso. Perché il tuo corpo è MOLTO INTELLIGENTE, più di quanto lo ritieni, e saprà ritornare alla sue abitudini e alla sua forma. In fin dei conto mica ogni mattina a casa tua trovi uova strapazzate, formaggio, cornetti e ciambelle per colazione.
3-NESSUN CIBO E’ DAVVERO PROIBITO. Nessuno. E’ come lo mangi che lo rende tale. Il che significa che se ogni mattina ti avventi sulla colazione dell’hotel come se i cornetti fossero il cibo degli dei che non mangerai mai più, motivo per cui ne mangi tre ogni mattina, la proibizione l’hai inventata tu. E l’appagamento del momento sarà la colpa del dopo. Tranquilla, il cornetto lo puoi mangiare anche nella tua città.

LA VERA GUIDA UTILE DELLA DIETA IN VACANZA

Sei in vacanza, magari in un posto che non vedrai più e che ti è costato dieci ore di volo: goditela. Il che vuol dire ANCHE mangiare e conoscere i cibi, concederti quello che nella dieta quotidiana non ci sarà per vari motivi, il piacere di sederti a tavola o fermarti ad un chiosco e ASSAPORARE una specialità del luogo o, semplicemente, un ottimo gelato. Ma assapora PER DAVVERO, ogni gusto, la gioia e soprattutto la sazietà che arriva perché, stavolta, potrai mangiare PIANO e CON CALMA: sei in vacanza, mica in pausa pranzo!
Se ricordi le tre regole di cui sopra, NON SENTIRAI il bisogno di mangiare tre gelati perché potrebbe essere l’ultima volta. Né di fare bis, tris, quaterna e tombola al ristorante per ogni portata. Saprai fermarti da sola senza punirti.

COSA CHIEDERTI PRIMA DEI PASTI

Ti va uno spuntino? Domanda delle 11:00 in riva al mare. Si, certo. Lo spuntino è il SACRO spezza-metabolismo che manterrà il tuo corpo attivo. MAI arrivare ad un pasto affamanta: mangerai con più foga, di più, più velocemente e il tuo cervello farà scorta terrorizzato dai tuoi digiuni. Un dramma, insomma. Cerca, allora, di alternare aperitivi buonissimi (sai a cosa mi riferisco…) a qualcosa di speciale che trovi in loco, ad esempio. Della frutta tropicale se sei da quelle parti. Ma l’UNICA VERITA’ che ti salverà sarà CHIDERTI PERCHE’ stai mangiando. Per noia, per vera fame, per fare gruppo? In ogni caso, il tuo cervello si attiverà per aiutarti a non esagerare e tu ti sentirai MOLTO MOLTO BRAVA.

PICCOLI TRUCCHI SALVA DIETA IN VACANZA

BERE. Fine. Parlo di acqua, ovviamente. Bere inganna cervello e stomaco e ti aiuta a darti un freno oltre ad espellere tossine da cibo e alcool accumulate. Quindi SI’ a due bicchieri d’acqua appena sveglia, meglio con limone, e due bicchieri PRIMA di iniziare i pasti. E’ uno sforzo minimo, ce la farai.
Evita pasta-pane-pizza-grissini tutti insieme. Se sai che ti aspetta un piatto di spaghetti alle vongole in quel meraviglioso ristorante a Capri, goditelo con tutto l’amore ma meglio farlo seguire da un secondo di pesce che dal pane. Scegli il meglio, non quello che serve solo a riempire spazi.

E I DOLCI? IN VACANZA SI PUO’?

MA CERTO! Si può tutto, sempre in realtà. Perché tu sei capacissima di applicare i semplici trucchi SALVA DIETA che ti ho consigliato per una vacanza senza sensi di colpa. Perché rinunciare a quel dolce che guardi da quando hai visto la vetrina della pasticceria? Prendilo, goditelo e sappi che nessuno te l’ha proibito. Quella felicità ti permetterà di non prenderne altri tre e, magari, di scegliere la frutta a fine cena. E lo SCEGLIERAI, non sarà una PUNIZIONE. Anche il tuo corpo ti ringrazierà per aver messo fine allo stress.

 

MAI PIU’ SENSI DI COLPA

Ti sembra troppo facile? Non lo sarà subito. Perché RIVELARE a te stessa che nessuno ti punisce, che tu non ti punisci e ti concedi con intelligenza, che riesci a magiare e a godere del cibo con FELICITA’ e AUTONOMIA è una verità scomoda. Meglio continuare a mangiare senza pensiero e responsabilità, seguendo l’onda del sentito dire che essere consapevoli di quanto ti tratti con amore o no. Ma sei la tua bambina interiore, ricordalo e coccolati come faresti con un bambino in vacanza:
“posso avere il gelato?”
“Certo amore, scegli pure ma poi non me lo chiedere anche dopo cena, se no ti fa male”
“No, no! Grazie, sono così felice”

 

E comunque al rientro dalle vacanze c’è sempre la Urban Medical Beauty ed il Dot. Claudio Urbani… se proprio non riesci a tenere la bocca chiusa (come me), ti assicuro che quello è IL PAESE DEI BALOCCHI.

Leggi anche il mio articolo su come devi ricordarti di essere donna e non solo mamma… è molto importante!

Cura della pelle in viaggio

La cura della pelle in viaggio è fondamentale se non vuoi arrivare a destinazione con una pelle stressata, secca e disidratata.

Ho già parlato dell’importanza di alcuni prodotti da portare in aereo e oggi vediamo insieme quali prodotti cosmetici preferire per evitare di riempire il beauty di cose che poi, inesorabilmente, non useremo ma diciamoci la verità, preparare i bagagli è un’attività noiosa. Ci vorrebbe una guida facile, veloce e sicura quando devi fare quelle scelte difficili tipo ridurre il tuo armadio estivo a cinque outfit, la tua scarpiera a tre paia e tutti i prodotti Skin-Care a pochi esemplari in via di estinzione.
Una sofferenza. Ma proprio come per gli abiti, tra i quali puoi trovare delle soluzioni multi-tasking di cui ti parlerò nel prossimo articolo, anche la skin-Care ha infinite risorse per non buttare al vento la stagione passata.

In questo articolo Annamaria Carbonaro ti spiega come prevenire lo stress della tua pelle.

GLI ESSENZIALI DA PORTARE IN VIAGGIO PER LA CURA DELLA PELLE IN VIAGGIO

Il Beauty-case

Sceglilo piccolo ma capiente, con spazi divisi in modo da distribuire gli addendi nel modo corretto e ritrovarli facilmente. Inoltre, saprai già regolarti su pesi e misure da ricordare per i voli e, in generale, per la tua sanità mentale, visto che un viaggio deve essere relax: portarsi un borsone di creme che non userai e riportarle a casa è uno stress già solo a dirlo.

Spray idratante

Che sia in aereo, auto, nave o treno una cosa non mancherà di certo: l’aria condizionata. A meno che tu non faccia un pellegrinaggio a piedi, i miei suggerimenti andranno benissimo lo stesso anche se in quel caso sarà il sudore a disidratarti.

Il vero problema della pelle in viaggio è la disidratazione dovuta al caldo ed il sudore porta via sali minerali, vitamine ed acqua. Per questo è importante portare con sé un idratante spray che ti lascerà subito una meravigliosa sensazione di freschezza. Che poi sia una sensazione e non la realtà perché sei in vacanza sul Sinai è un altro discorso, ma la pelle ringrazierà.

La puoi spuzzare più volte e via. Anche perché la pelle DISIDRATATA non è come la pelle secca, è peggio: è sensibile agli sbalzi di temperatura, presenta arrossamenti e imperfezioni e richiede molta acqua. Una gioia insomma. Quindi armati di spray come una spada e combatti.
Tra l’altro, queste acque leggere si possono anche vaporizzare sulle punte dei capelli, con parsimonia, preservando anche loro dalle conseguenze dell’ingrata aria condizionata.

Ti suggerisco l’acqua di bellezza di  CAUDALIE

Cura della pelle in viaggio

Maschera

Il vero segreto per la pelle in viaggio è…usare delle buone MASCHERE! Ebbene sì, le star, le dive, le travel blogger partono rigorosamente struccate in modo da far penetrare meglio gli idratanti…si idratano costantemente manco fossero un mazzo di orchidee, e poi usano le maschere viso e occhi che ti “appiccichi” ovunque sei, fai la tua beauty figura, e quando le togli hai almeno 4/5 ore di sonno in più sul viso. Perfette quelle di Sisley

 

Lip Balm

Un’abitudine assolutamente da copiare alle beauty-addicted è l’uso del LIP BALM, volgarmente detto burro di cacao. Di solito le labbra sono l’ultima cosa a cui si pensa ma sono una parte del corpo molto delicata che va idratata spesso. In viaggio è fondamentale farlo ogni ora.

LA CURA DELLA PELLE IN VIAGGIO PARTE DALLA DETERSIONE

Tasto dolente: cosa mi porto per la detersione? La tentazione salvietta struccante è forte, lo so. Ma resisti e sarai ripagata.
Non ti dirò di fare tutti i passaggi della beauty routine giapponese perché dai, sei in vacanza, le routine vanno cambiate in qualche modo.
Quindi rendiamo tutto più easy! Ma ugualmente efficacie e trasportabile, perché obiettivo primario di questa mini guida per la cura della pelle in viaggio è aiutarti a risparmiare spazio in valigia.

Porta con te solo il detergente, perché è fondamentale rimuovere impurità della giornata oltre al make up; sono quelle infatti a rendere la pelle asfittica, cioè con i pori occlusi e in preda a crisi d’aria che si trasformano in bollicine e puntine. Il mio preferito in assoluto è il FOAM CLEASER di LA PRAIRE: ha una formula schiumosa e levigante che rimuove pure i sensi di colpa. Definitivo.

Cura della pelle in viaggio

Una super chicca invece è il nuovissimo PANNO MAKE-UP ERASER di Sephora.

In pratica lo inumidisci e rimuovi ogni traccia di trucco, anche waterproof. E sei anche eco-bio-sostenibile-attenta all’ambiente che non è mai male. Lo lavi e rilavi e poi in lavatrice quando tornerai e lo puoi usare anche con i tuoi soliti struccanti.
Ma, in viaggio, ti evita di portare gli struccanti con il loro peso.

Cura della pelle in viaggio

 

CREMA IDRATANTE SI O NO IN VIAGGIO?

Se proprio vuoi risparmiare spazio e hai scelto gli spray idratanti che ti menzionato sopra per il viaggio, li puoi usare per tutta la vacanza. Hanno un potere idratante molto elevato e ti permettono di rinunciare al siero e alla solita crema idratante e tornare con una pelle bellissima comunque.
Altrimenti sono ottime alternative, sublimi direi, gli olii pregiati che vanno bene per capelli viso e corpo: grazie a chi li ha inventati.
Li usi in viaggio, durante la vacanza, dopo perché ti ricorderanno il profumo di quei giorni; quindi hanno anche un valore emotivo aggiuntivo non trascurabile.

Ad esempio l’olio prodigioso, anzi HUILE PRODIGIEUSE della NUXE è davvero un’esperienza indimenticabile per la pelle in viaggio ma anche per la pelle feriale, direi. Io lo amo nella versione floreale, ma esiste anche in quella più classica.

Cura della pelle in viaggio

Insomma, pochi prodotti, spazi ridotti, effetti super glam. Questo è il modo migliore per prenderti cura della pelle in viaggio.

Buona vacanza e ricordati di splendere

Mamma, ricordati che sei anche una donna

Quando noi donne diventiamo madri, nella nostra testa scatta qualcosa che ci impone di mettere da parte le nostre esigenze per dedicarci unicamente a quel piccolo esserino appena nato. Tutto questo è naturale ma a volte risulta difficile tornare a pensare a noi anche a distanza di anni.

Ci raccontiamo che non sarebbe normale il contrario ma sappiamo bene che ci stiamo mentendo. E poi arriva lo specchio che inesorabilmente ci presenta il conto.

Dopo quasi 8 anni che sono diventata mamma, ho ancora tanti chili in più.

Ho cercato di ignorare la cosa, ho provato ad accettare il mio nuovo corpo ma la verità è che ad un certo punto ho iniziato ad evitare le foto (e con il mio lavoro stava diventa un problema), ho spesso di guardarmi allo specchio e di fare shopping. Il momento peggiore è stato quando la gente non mi riconosceva… umiliante e frustrante allo stesso tempo.

 

mamma

Ero infelice. Arrabbiata. Inadeguata. E queste sensazioni mi accompagnavano ogni istante della mia giornata. Stava diventando un problema anche per Stefano e Flavio.

Poi un giorno ho deciso che ero veramente troppo giovane per buttare cosi la mia vita e sono andata a parlare con un medico, il Dott. Claudio Urbani.

Ho iniziato un percorso intenso e molto impegnativo. Tre giorni a settimana per riprendere in mano la mia vita ed il mio corpo.

Ben presto quei giorni sono diventati un appuntamento con me stessa. Due ore dove tornavo ad amarmi. Due ore dove esistevo solo io.

Non stava cambiando solo il mio corpo. Ero più felice, più socievole e tornavo a piacermi.

mamma

 

In meno di 3 mesi ho perso 8 cm di giro pancia.

Ho iniziato a guardarmi di nuovo allo specchio, a sorridere di più, ad essere meno arrabbiata con il mondo.

Cara mamma, questo articolo non è una pubblicità al super trattamento del secolo ma un inno all’amore verso se stesse perché essere mamma non significa rinunciare a se stesse.

Essere mamma significa amarsi per stare bene perché quando si sta bene con se stesse, si ama di più.

Volo intercontinentale: cosa portare in aereo

Volo intercontinentale: consigli su cosa portare in aereo

Arriva l’inverno ed iniziano i viaggi nei paesi caldi. Ore ed ore di volo in attesa di atterrare in un paradiso terrestre.

Prima di diventare mamma le 10 ore di volo mi rilassavano, erano il preludio della vacanza, il viaggio stesso… ora, con Flavio se non organizzo tutto nei minimi dettagli, e non faccio una lista dettagliata di cosa portare in aereo per lui, quelle 10 ore possono trasformarsi in un vero e proprio incubo per me e per chi ci siede vicino.

Qui trovi i miei consigli sul bagaglio a mano perfetto per i bambini.

Ma un volo lungo non significa solo “gestire” i bambini.

La prima cosa che preparo quando devo partire è la borsa che porterò a bordo con tutto il necessario per “sopravvivere” al viaggio.Volo intercontinentale

Cosa portare in aereo quindi?

Ecco le 10 cose che non mancano mai nel mio bagaglio a mano:

 

Melatonina

Mai scordarsi di portare la melatonina… a meno che tu non voglia passare i primi tre giorni di vacanza a dormire di giorno e cercare cibo di notte. Io la prendo in aereo e regolo il sonno con l’orario del paese i cui sto per atterrare. Se vuoi, trovi un articolo dettagliato su questo argomento qui.

Crema viso

Quando penso a cosa portare in aereo questa è la cosa che se manca mi devo fermare a comprarla. L’aria viziata, secca e pressurizzata dell’aereo ci disidrata la pelle. Ovviamente ognuno sceglie la marca che vuole ma da quando ho provato l’olio Booster della Lepo non ho più cambiato. Rapido assorbimento (così da poterlo mettere più volte senza ungere ovunque), nutriente, idratante… ed anti età ma questo non diciamolo.

Balsamo labbra

Altro oggetto fondamentale. Le labbra sono una parte del corpo molto sensibile al cambiamento atmosferico quindi idratiamo almeno ogni 3 ore.

Mascherina per dormire

Lo so, è un vezzo non indispensabile ma ti assicuro che poi, se la indossi, capisci perché la porto sempre con me. La mascherina di protegge dai continui cambi di luce, dalle persone maleducate e ti assicura un sonno molto più sereno.

Le prime volte potrebbe darti fastidio ma è solo una questione di abitudine. Ne trovi di ogni forma e colore e ad un certo punto non potrai più farne a me soprattutto se come me la luce ti sveglia.

Tablet

Dove ho precedentemente e preventivamente scaricato quella bellissima serie tv che non ho mai il tempo di guardare a casa. Oppure puoi optare per una lettura rilassante o, perché no, per terminare le ultime cose di lavoro prima di staccare la spina per dieci giorni.

Libro

Come con le serie tv, queste dieci ore di volo saranno il mio trampolino di lancio verso una fantastica storia d’amore, Una di quelle avvincenti, che ti trasportano… un libro che leggerai tutto d’un fiato… o forse no. Flavio dovrà sicuramente andare: in bagno, a bere, avrà fame, si annoierà, sarà scomodo etc etc etc… vabbè…magari nel volo di ritorno.

Penna e quaderno

Alzi la mano che non ha mai avuto problemi di penna nel momento in cui l’assistente di volo ti consegna le carte di sbarco. Ecco appunto! Ricorda sempre di buttare in borsa un paio di penne. Evita le bic perché spesso “scoppiano” con la pressurizzazione. Meglio mettere in un piccolo astuccio tutta la cancelleria da viaggi (qualche penna, un paio di matite, temperino, gomma e un evidenziatore che può sempre servire).

Felpa con cappuccio

Credo che le compagnie aeree abbiano rapporti molto conflittuali con il caldo o comunque la temperatura media. In aereo o soffochi o muori di freddo. Solitamente all’inizio soffochi (e sudi) e poi muori di freddo. Quindi la cosa ideale è avere  una bella felpa con cappuccio da indossare per coprire collo ed orecchie.

Farmaci prima necessità

Se soffriamo di mal di testa, male alle orecchie, se abbiamo bisogno di un’aspirina perché siamo influenzati DOBBIAMO PARTARE I FARMACI perché gli assistenti di volo non sono autorizzati a dispensare farmaci come sorrisi. Metti tutto in borsa e ricorda di non abusarne. Se invece sei costretta a cure più serie e devi avere sempre con te farmaci salvavita, mettili in una bustina trasparente insieme alla prescrizione medica e agli appunti su come devi prenderli. Una volta che l’aereo è ad alta quota vi dalla capo cabina e comunica che hai un salvavita in borsa. Potrebbe sembrare superfluo ma in certe occasioni meglio avere un’informazione in più piuttosto che una in meno.

Cuffie

So che le consegnano a bordo ma le mie sono più comode… e poi quelle che ti danno sono sempre piccole e delicate. Le vedo fragili.

Torcia

So di dovertela spiegare questa… hai presente quando tutte le luci si spengono ed iniziano a sporgere magicamente piedi ovunque? Ecco, io porto la mia mini torcia che accendo quando devo alzarmi per andare in bagno o se mi cade qualcosa a terra (rigorosamente sotto il sedile. Sempre).

 

Credo di non aver dimenticato nulla… ma se anche tu hai una lista di oggetti che porti in Vìvolo intercontinentale, lasciami un messaggio ed integrerò l’articolo.

 

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