Cura della pelle in viaggio

La cura della pelle in viaggio è fondamentale se non vuoi arrivare a destinazione con una pelle stressata, secca e disidratata. Ho già parlato dell’importanza di alcuni prodotti da portare in aereo e oggi vediamo insieme quali prodotti cosmetici preferire per evitare di riempire il beauty di cose che poi, inesorabilmente, non useremo ma diciamoci la verità, preparare i bagagli è un’attività noiosa. Ci vorrebbe una guida facile, veloce e sicura quando devi fare quelle scelte difficili tipo ridurre il tuo armadio estivo a cinque outfit, la tua scarpiera a tre paia e tutti i prodotti Skin-Care a pochi esemplari in via di estinzione.
Una sofferenza. Ma proprio come per gli abiti, tra i quali puoi trovare delle soluzioni multi-tasking di cui ti parlerò nel prossimo articolo, anche la skin-Care ha infinite risorse per non buttare al vento la stagione passata.

In questo articolo Annamaria Carbonaro ti spiega come prevenire lo stress della tua pelle.

GLI ESSENZIALI DA PORTARE IN VIAGGIO PER LA CURA DELLA PELLE IN VIAGGIO

Il Beauty-case

Sceglilo piccolo ma capiente, con spazi divisi in modo da distribuire gli addendi nel modo corretto e ritrovarli facilmente. Inoltre, saprai già regolarti su pesi e misure da ricordare per i voli e, in generale, per la tua sanità mentale, visto che un viaggio deve essere relax: portarsi un borsone di creme che non userai e riportarle a casa è uno stress già solo a dirlo.

Spray idratante

Che sia in aereo, auto, nave o treno una cosa non mancherà di certo: l’aria condizionata. A meno che tu non faccia un pellegrinaggio a piedi, i miei suggerimenti andranno benissimo lo stesso anche se in quel caso sarà il sudore a disidratarti.

Il vero problema della pelle in viaggio è la disidratazione dovuta al caldo ed il sudore porta via sali minerali, vitamine ed acqua. Per questo è importante portare con sé un idratante spray che ti lascerà subito una meravigliosa sensazione di freschezza. Che poi sia una sensazione e non la realtà perché sei in vacanza sul Sinai è un altro discorso, ma la pelle ringrazierà.

La puoi spuzzare più volte e via. Anche perché la pelle DISIDRATATA non è come la pelle secca, è peggio: è sensibile agli sbalzi di temperatura, presenta arrossamenti e imperfezioni e richiede molta acqua. Una gioia insomma. Quindi armati di spray come una spada e combatti.
Tra l’altro, queste acque leggere si possono anche vaporizzare sulle punte dei capelli, con parsimonia, preservando anche loro dalle conseguenze dell’ingrata aria condizionata.

Ti suggerisco l’acqua di bellezza di  CAUDALIE

Maschera

Il vero segreto per la pelle in viaggio è…usare delle buone MASCHERE! Ebbene sì, le star, le dive, le travel blogger partono rigorosamente struccate in modo da far penetrare meglio gli idratanti…si idratano costantemente manco fossero un mazzo di orchidee, e poi usano le maschere viso e occhi che ti “appiccichi” ovunque sei, fai la tua beauty figura, e quando le togli hai almeno 4/5 ore di sonno in più sul viso. Perfette quelle di Sisley

 

Lip Balm

Un’abitudine assolutamente da copiare alle beauty-addicted è l’uso del LIP BALM, volgarmente detto burro di cacao. Di solito le labbra sono l’ultima cosa a cui si pensa ma sono una parte del corpo molto delicata che va idratata spesso. In viaggio è fondamentale farlo ogni ora.

LA CURA DELLA PELLE IN VIAGGIO PARTE DALLA DETERSIONE

Tasto dolente: cosa mi porto per la detersione? La tentazione salvietta struccante è forte, lo so. Ma resisti e sarai ripagata.
Non ti dirò di fare tutti i passaggi della beauty routine giapponese perché dai, sei in vacanza, le routine vanno cambiate in qualche modo.
Quindi rendiamo tutto più easy! Ma ugualmente efficacie e trasportabile, perché obiettivo primario di questa mini guida per la cura della pelle in viaggio è aiutarti a risparmiare spazio in valigia.

Porta con te solo il detergente, perché è fondamentale rimuovere impurità della giornata oltre al make up; sono quelle infatti a rendere la pelle asfittica, cioè con i pori occlusi e in preda a crisi d’aria che si trasformano in bollicine e puntine. Il mio preferito in assoluto è il FOAM CLEASER di LA PRAIRE: ha una formula schiumosa e levigante che rimuove pure i sensi di colpa. Definitivo.

Una super chicca invece è il nuovissimo PANNO MAKE-UP ERASER di Sephora.

In pratica lo inumidisci e rimuovi ogni traccia di trucco, anche waterproof. E sei anche eco-bio-sostenibile-attenta all’ambiente che non è mai male. Lo lavi e rilavi e poi in lavatrice quando tornerai e lo puoi usare anche con i tuoi soliti struccanti.
Ma, in viaggio, ti evita di portare gli struccanti con il loro peso.

 

CREMA IDRATANTE SI O NO IN VIAGGIO?

Se proprio vuoi risparmiare spazio e hai scelto gli spray idratanti che ti menzionato sopra per il viaggio, li puoi usare per tutta la vacanza. Hanno un potere idratante molto elevato e ti permettono di rinunciare al siero e alla solita crema idratante e tornare con una pelle bellissima comunque.
Altrimenti sono ottime alternative, sublimi direi, gli olii pregiati che vanno bene per capelli viso e corpo: grazie a chi li ha inventati.
Li usi in viaggio, durante la vacanza, dopo perché ti ricorderanno il profumo di quei giorni; quindi hanno anche un valore emotivo aggiuntivo non trascurabile. Ad esempio l’olio prodigioso, anzi HUILE PRODIGIEUSE della NUXE è davvero un’esperienza indimenticabile per la pelle in viaggio ma anche per la pelle feriale, direi. Io lo amo nella versione floreale, ma esiste anche in quella più classica.

Insomma, pochi prodotti, spazi ridotti, effetti super glam. Questo è il modo migliore per prenderti cura della pelle in viaggio.

Buona vacanza e ricordati di splendere

Mamma, ricordati che sei anche una donna

Quando noi donne diventiamo madri, nella nostra testa scatta qualcosa che ci impone di mettere da parte le nostre esigenze per dedicarci unicamente a quel piccolo esserino appena nato. Tutto questo è naturale ma a volte risulta difficile tornare a pensare a noi anche a distanza di anni.

Ci raccontiamo che non sarebbe normale il contrario ma sappiamo bene che ci stiamo mentendo. E poi arriva lo specchio che inesorabilmente ci presenta il conto.

Dopo quasi 8 anni che sono diventata mamma, ho ancora tanti chili in più.

Ho cercato di ignorare la cosa, ho provato ad accettare il mio nuovo corpo ma la verità è che ad un certo punto ho iniziato ad evitare le foto (e con il mio lavoro stava diventa un problema), ho spesso di guardarmi allo specchio e di fare shopping. Il momento peggiore è stato quando la gente non mi riconosceva… umiliante e frustrante allo stesso tempo.

 

mamma

Ero infelice. Arrabbiata. Inadeguata. E queste sensazioni mi accompagnavano ogni istante della mia giornata. Stava diventando un problema anche per Stefano e Flavio.

Poi un giorno ho deciso che ero veramente troppo giovane per buttare cosi la mia vita e sono andata a parlare con un medico, il Dott. Claudio Urbani.

Ho iniziato un percorso intenso e molto impegnativo. Tre giorni a settimana per riprendere in mano la mia vita ed il mio corpo.

Ben presto quei giorni sono diventati un appuntamento con me stessa. Due ore dove tornavo ad amarmi. Due ore dove esistevo solo io.

Non stava cambiando solo il mio corpo. Ero più felice, più socievole e tornavo a piacermi.

mamma

 

In meno di 3 mesi ho perso 8 cm di giro pancia.

Ho iniziato a guardarmi di nuovo allo specchio, a sorridere di più, ad essere meno arrabbiata con il mondo.

Cara mamma, questo articolo non è una pubblicità al super trattamento del secolo ma un inno all’amore verso se stesse perché essere mamma non significa rinunciare a se stesse.

Essere mamma significa amarsi per stare bene perché quando si sta bene con se stesse, si ama di più.

Volo intercontinentale: cosa portare in aereo

Volo intercontinentale: consigli su cosa portare in aereo

Arriva l’inverno ed iniziano i viaggi nei paesi caldi. Ore ed ore di volo in attesa di atterrare in un paradiso terrestre.

Prima di diventare mamma le 10 ore di volo mi rilassavano, erano il preludio della vacanza, il viaggio stesso… ora, con Flavio se non organizzo tutto nei minimi dettagli, e non faccio una lista dettagliata di cosa portare in aereo per lui, quelle 10 ore possono trasformarsi in un vero e proprio incubo per me e per chi ci siede vicino.

Qui trovi i miei consigli sul bagaglio a mano perfetto per i bambini.

Ma un volo lungo non significa solo “gestire” i bambini.

La prima cosa che preparo quando devo partire è la borsa che porterò a bordo con tutto il necessario per “sopravvivere” al viaggio.Volo intercontinentale

Cosa portare in aereo quindi?

Ecco le 10 cose che non mancano mai nel mio bagaglio a mano:

 

Melatonina

Mai scordarsi di portare la melatonina… a meno che tu non voglia passare i primi tre giorni di vacanza a dormire di giorno e cercare cibo di notte. Io la prendo in aereo e regolo il sonno con l’orario del paese i cui sto per atterrare. Se vuoi, trovi un articolo dettagliato su questo argomento qui.

Crema viso

Quando penso a cosa portare in aereo questa è la cosa che se manca mi devo fermare a comprarla. L’aria viziata, secca e pressurizzata dell’aereo ci disidrata la pelle. Ovviamente ognuno sceglie la marca che vuole ma da quando ho provato l’olio Booster della Lepo non ho più cambiato. Rapido assorbimento (così da poterlo mettere più volte senza ungere ovunque), nutriente, idratante… ed anti età ma questo non diciamolo.

Balsamo labbra

Altro oggetto fondamentale. Le labbra sono una parte del corpo molto sensibile al cambiamento atmosferico quindi idratiamo almeno ogni 3 ore.

Mascherina per dormire

Lo so, è un vezzo non indispensabile ma ti assicuro che poi, se la indossi, capisci perché la porto sempre con me. La mascherina di protegge dai continui cambi di luce, dalle persone maleducate e ti assicura un sonno molto più sereno.

Le prime volte potrebbe darti fastidio ma è solo una questione di abitudine. Ne trovi di ogni forma e colore e ad un certo punto non potrai più farne a me soprattutto se come me la luce ti sveglia.

Tablet

Dove ho precedentemente e preventivamente scaricato quella bellissima serie tv che non ho mai il tempo di guardare a casa. Oppure puoi optare per una lettura rilassante o, perché no, per terminare le ultime cose di lavoro prima di staccare la spina per dieci giorni.

Libro

Come con le serie tv, queste dieci ore di volo saranno il mio trampolino di lancio verso una fantastica storia d’amore, Una di quelle avvincenti, che ti trasportano… un libro che leggerai tutto d’un fiato… o forse no. Flavio dovrà sicuramente andare: in bagno, a bere, avrà fame, si annoierà, sarà scomodo etc etc etc… vabbè…magari nel volo di ritorno.

Penna e quaderno

Alzi la mano che non ha mai avuto problemi di penna nel momento in cui l’assistente di volo ti consegna le carte di sbarco. Ecco appunto! Ricorda sempre di buttare in borsa un paio di penne. Evita le bic perché spesso “scoppiano” con la pressurizzazione. Meglio mettere in un piccolo astuccio tutta la cancelleria da viaggi (qualche penna, un paio di matite, temperino, gomma e un evidenziatore che può sempre servire).

Felpa con cappuccio

Credo che le compagnie aeree abbiano rapporti molto conflittuali con il caldo o comunque la temperatura media. In aereo o soffochi o muori di freddo. Solitamente all’inizio soffochi (e sudi) e poi muori di freddo. Quindi la cosa ideale è avere  una bella felpa con cappuccio da indossare per coprire collo ed orecchie.

Farmaci prima necessità

Se soffriamo di mal di testa, male alle orecchie, se abbiamo bisogno di un’aspirina perché siamo influenzati DOBBIAMO PARTARE I FARMACI perché gli assistenti di volo non sono autorizzati a dispensare farmaci come sorrisi. Metti tutto in borsa e ricorda di non abusarne. Se invece sei costretta a cure più serie e devi avere sempre con te farmaci salvavita, mettili in una bustina trasparente insieme alla prescrizione medica e agli appunti su come devi prenderli. Una volta che l’aereo è ad alta quota vi dalla capo cabina e comunica che hai un salvavita in borsa. Potrebbe sembrare superfluo ma in certe occasioni meglio avere un’informazione in più piuttosto che una in meno.

Cuffie

So che le consegnano a bordo ma le mie sono più comode… e poi quelle che ti danno sono sempre piccole e delicate. Le vedo fragili.

Torcia

So di dovertela spiegare questa… hai presente quando tutte le luci si spengono ed iniziano a sporgere magicamente piedi ovunque? Ecco, io porto la mia mini torcia che accendo quando devo alzarmi per andare in bagno o se mi cade qualcosa a terra (rigorosamente sotto il sedile. Sempre).

 

Credo di non aver dimenticato nulla… ma se anche tu hai una lista di oggetti che porti in Vìvolo intercontinentale, lasciami un messaggio ed integrerò l’articolo.

 

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