Grotte di Stiffe. Abruzzo da scoprire.

 

 



Un po’ di storia

Grotte di Stiffe

Le grotte di Stiffe hanno circa 600 mila anni e sono aperte al pubblico dal settembre del 1990. Vennero scoperte ed esplorate alla fine della seconda guerra mondiale, dopo che i tedeschi, in ritirata, bombardarono la diga costruita all’ ingresso delle grotte che serviva a convogliare l’acqua nella centrale idroelettrica di Stiffe.

All’interno delle grotte scorre il fiume Rio Gamberale che sorge sull’altopiano delle Rocche a 1300 mt ed accede all’interno attraverso un lago sabbioso percorrendo circa 6 km. Risorge poi all’esterno, nel punto esatto in cui si accede. Le Grotte di Stiffe sono considerate delle grotte ATTIVE perché il fiume, scorrendo al suo interno, continua a corrodere la roccia.

Ingresso Grotte di Stiffe

Perché visitare le Grotte di Stiffe

Avevamo già provato a visitare le grotte circa un’anno fa ma poi, per vari motivi non siamo più entrati. Queste Grotte però continuavano a “chiamarci” e quando abbiamo saputo che la sua gestione era di nuovo nelle mani del fantastico Comune di San Demetrio, abbiamo preso una bella felpa pesante e siamo andati.

La sala del silenzio

La prima grotte che visiterai sarà la Sala del Silenzio, unica “sala” in cui in estate ed in autunno non si sente il rumore dell’acqua poiché il fiume scorre sotto la roccia a circa tre metri.



Sala della Cascata- Grotte di Stiffe

La sala della Cascata

Dopo la Sala del Silenzio arriverai alla sala della cascata dove rimarrai stupito dalla grandezza dell’ambiente e dalla maestosità di una cascata di 20 metri.  Qui, a differenza della sala precedente, c’è tutto tranne silenzio 😉

Sala della Concrezione- Grotte di Stiffe

Sala delle Concrezioni

Se ti sei abituato al rumore dell’acqua che infrange contro le rocce millenarie, qui riuscirai a rilassare la tua mente. Una zona che somiglia più ai film di elfi e maghi, dove stalattiti e stalagmiti si incontrano in una danza con il tempo.

Il lago nero e l’Ultima cascata

Questa è la zona più antica delle Grotte. Un’area tranquilla con l’acqua immobile per poi ritrovarsi in un attimo nella sala dell’ultima cascata passando dal silenzio al rumore assordante.

Abbigliamento consigliato e regole

All’interno delle grotte la temperatura si aggira tra i 9 ed i 10 gradi tutto l’anno. È assolutamente necessaria una felpa pesante, meglio un piumino se soffri particolarmente il freddo (Flavio indossava una felpa ed un giacchino estivo ed aveva freddo). Sono richieste le scarpe chiuse e sarebbe meglio evitare pantaloncini.

All’interno delle grotte i bambini vanno tenuti per mano per evitare cadute accidentali (il pavimento è bagnato), non ci si deve assolutamente allontanare dal gruppo, non si può fumare e non possono essere fatte foto se non nelle zone indicate.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

illustrazione viaggi sogni e passione